Tempio Taizo-in

Nella zona a nord-ovest di Kyoto, all’interno del complesso di Myoshin-ji, si trova uno dei luoghi più amati dagli appassionati di cultura zen: il piccolo tempio buddista di Taizo-in.

Questo edificio accoglie ogni giorno numerosi fedeli e turisti che qui possono immergersi appieno nella cultura zen grazie agli spazi educativi e alle attività promosse dallo splendido staff del tempio; qui potete meditare, partecipare alle cerimonie del tè o esercitarvi nella calligrafia giapponese. E non solo: questo piccolo gioiello è incastonato tra bellissimi giardini, delle vere e proprie opere d’arte che donano al tempio una cornice suggestiva e colorata.

Come arrivare

Taizo-in si trova dentro il grande complesso di Myoshin-ji, nella zona nord-ovest di Kyoto: il modo più semplice è scendere alla stazione Hanazono della linea JR Sagano e camminare per circa 7 minuti fino al portone sud, da cui il sottotempio è a pochi passi e ben segnalato.
Se invece arrivate da Arashiyama o dalla zona di Kitano vi conviene il tram Randen: dalla fermata Myoshinji sono una decina di minuti a piedi, con in più la passeggiata tra i sottotempli che vi porta attraverso tutto il complesso.

Informazioni utili

Nome: Tempio Taizo-in
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 9 alle 17
Costo a persona: Adulti: 700 yen - Bambini (elementari e medie): 400 yen - Matcha con dolce alla sala da tè: 900 yen
Durata visita: Vi consiglio 30-45 minuti per i giardini; prevedete 1 ora e mezza se desiderate partecipare a una cerimonia del tè ammirando il celebre giardino Yoko-en.
Giorni di chiusura: Da metà dicembre a fine febbraio l'orario si accorcia: ingresso e visita chiudono alle 16.
Consigli utili: Il primo giardino, Motonobu-no-niwa, è fatto per essere guardato da fermi: sedetevi sulla veranda e concedetegli qualche minuto invece di attraversarlo in due foto. È quasi tutto di sempreverdi e non cambia con le stagioni: il colore arriva dopo, nel giardino Yoko-en.
Trasporti:
  • Stazione Hanazono (JR Sagano/San-in): 7 minuti a piedi
  • Stazione Myoshinji (Randen, linea Kitano): 10 minuti a piedi
  • In zona passano anche i bus urbani, fermata Myoshinji-mae
Indirizzo: Japan, 〒616-8035 京都府京都市右京区花園妙心寺町35
Sito Internet: Tempio Taizo-in
Apri su Google Maps

Mappa

MarcoMaps100% gratis

Questo posto è su MarcoMaps

Tempio Taizo-in

La mia mappa del Giappone: oltre 4.000 luoghi provati da me, ognuno con foto, voto e orari. Filtri per categoria e voto, veg friendly, e i posti vicino a te col GPS. Senza registrazione, dal telefono.

  • 📍 4.000+ luoghi
  • ⭐ Voto, foto e orari
  • 🌿 Veg friendly
  • 📡 Vicino a me (GPS)
  • ❤️ Preferiti senza login
  • 📴 Funziona offline
Apri la mia mappa!
La mappa MarcoMaps del Giappone con decine di luoghi segnatiLa mappa dal telefono: la scheda di un luogo con foto, voto, orari e costi

Cenni storici

Il piccolo tempio Taizo-in fu fondato nel 1404 dal signore feudale Hatano Shigemichi, che ne affidò la guida al monaco zen Muin Soin, e rappresenta il più antico e il più famoso dei sottotempli del complesso di Myoshin-ji. Come altri templi di Kyoto anche Taizo-in non sopravvisse alla violenta guerra di Onin, perciò l’edificio che potete ammirare oggi è in  realtà una ricostruzione. Secondo gli storici il suo bellissimo giardino karesansui fu realizzato nel periodo Muromachi ad opera dell’illustre artista Kano Motonobu.

Giardini, arti e cerimonia del tè

Ciò che lascia i visitatori senza fiato non appena varcano la soglia del tempio sono i suoi due giardini, due capolavori artistici a cui si attribuisce la notorietà di Taizo-in.
Il principale giardino del tempio è Motonobu-no-niwa, realizzato nel tradizionale stile giapponese del “paesaggio secco” (karesansui), dove a dominare il paesaggio sono le formazioni rocciose che  riportano alla mente vari scenari naturali. Osservando il giardino potete riconoscere le scogliere dell’isola di Horai e vi sembrerà di notare la forza dell’acqua infrangersi contro le rocce più piccole; la vegetazione che incornicia il giardino completa e adorna il “paesaggio in prestito” della collina di Narabigaoka, visibile in lontananza, ed è composta soprattutto da alberi sempreverdi come il pino e da splendidi fiori come la camelia che pervadono il giardino con il loro profumo.

Proseguite nella vostra visita “naturale” ammirando la seconda bellezza del tempio, il giardino Yoko-en; aggiunto attorno al 1960, questo giardino si sviluppa su un’area abbastanza ampia che permette ai visitatori di passeggiare e sostare comodamente godendosi la quiete di questa oasi verde interrotta solamente dal suono delle cascatelle d’acqua. Ad adornare quest’area verde c’è un incantevole lago e tantissimi fiori variopinti che regalano a questo luogo un aspetto fiabesco.
Ma il tempio di Taizo-in non è solo sinonimo di bellezze naturali; in questo edificio sono custoditi tantissimi tesori artistici, tra cui Hyonenzu, il più antico dipinto ad inchiostro realizzato nel periodo Muromachi dal celebre pittore Josetsu e considerato una vera e propria innovazione per l’epoca; l’originale, tesoro nazionale, è custodito al Museo Nazionale di Kyoto, mentre al tempio ne vedete una riproduzione fedele.

Concludete la visita nella sala da tè del tempio, la Daikyuan, situata all’interno del giardino Yoko-en dove potete rilassarvi sorseggiando il tradizionale tè verde giapponese con una bellissima vista sul giardino; approfittatene anche per assaggiare uno dei dolci tipici della casa, chiamato Hyonengashi in onore del dipinto Hyonenzu e preparato con un impasto di fagioli rossi dolci, zucchero e amido: una vera e rara prelibatezza!

Il ciliegio piangente e i colori dell’autunno

Se c’è un momento in cui Yoko-en si trasforma è la primavera: appena varcato il portone d’ingresso, decorato con l’intaglio della zucca e del pesce gatto che richiamano il dipinto Hyonenzu, vi ritrovate davanti un enorme ciliegio piangente dai fiori rosati, piantato quando il giardino fu completato. È un discendente diretto del celebre ciliegio piangente dell’Heian Jingu e fiorisce di solito ad aprile, spesso qualche giorno dopo i ciliegi più comuni della città: se arrivate a Kyoto quando altrove i petali sono già caduti, qui potreste essere ancora in tempo.

L’altra stagione da segnare sul calendario è l’autunno: gli aceri cominciano a colorarsi verso metà novembre e il momento migliore arriva di solito tra la fine del mese e i primi giorni di dicembre. È il periodo in cui vale davvero la pena fermarsi alla sala da tè affacciata sul giardino, con il rosso degli aceri che riempie tutta la vetrata.

Ti consiglio di venire in Giappone con GiappoTour! Il viaggio di gruppo in Giappone con più successo in Italia, organizzato da me! Ci sono pochi posti disponibili, prenota ora!
Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).