A 690 metriTempio Tofuku-jiA 690 metri
Tempio buddista vicino al Fushimi Inari.
Il tempio di Sennyu-ji è un piccolo gioiello. Chiamato comunemente Mitera o Midera, è forse poco conosciuto dai turisti, ma vale la pena visitarlo: si trova a Higashiyama, a Kyoto, lontano dal frastuono della città e circondato da una meravigliosa area verde.
È uno dei templi più importanti del Buddismo Shingon e il legame con la corte è fortissimo: molti imperatori e nobili hanno voluto essere sepolti qui, e ancora oggi è visibile il mausoleo imperiale con le tombe degli imperatori Shijo, Go-Horikawa, Go-Momozono e altri ancora.
Il modo più comodo è arrivare alla stazione di Tofukuji, che dalla stazione di Kyoto è a una sola fermata di treno: da lì si prosegue a piedi verso est per una ventina di minuti, lungo la strada in leggera salita che porta fino alla grande porta del tempio.
Se volete accorciare la camminata, dalla stazione di Kyoto potete prendere il bus 208 e scendere alla fermata Sennyuji-michi: restano una decina di minuti a piedi lungo il viale d'accesso, in mezzo ai sotto-templi.
In taxi dalla stazione di Kyoto ci vogliono circa dieci minuti: comodo con i bagagli o se avete poco tempo.
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Tempio Sennyu-ji
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Il tempio risale al periodo Heian e in origine era un eremo fondato, secondo la tradizione, dal monaco Kobo Daishi. Il tempio rendeva omaggio a Amida Buddha, Shaka Buddha, e Miroku Buddha. Nel corso dei secoli l’edificio e questo luogo caddero nell’oblio, ma furono successivamente riscoperti e rinnovati durante il XIII secolo. Il monaco Shunjo ristrutturò ed ampliò il tempio in stile Sung e questo luogo ritornò così agli antichi splendori.
Il soprannome Mitera, cioè più o meno il tempio per eccellenza, nasce dal legame strettissimo con la corte. Tutto comincia con l’imperatore Shijo, morto ragazzino nel 1242 e sepolto proprio qui: da quel momento Sennyu-ji diventa il tempio funerario degli imperatori, l’unico in Giappone ad avere questo ruolo.
Nel recinto chiamato Tsukinowa si contano venticinque tombe imperiali, da Go-Mizunoo fino a Komei, l’ultimo imperatore prima dello spostamento della capitale a Tokyo. È anche il motivo per cui qui non troverete l’oro e la magnificenza di altri templi di Kyoto: tutto è sobrio e trattenuto, e l’atmosfera è quella silenziosa e solenne di un luogo che è prima di tutto un mausoleo.
All’entrata del tempio si trova una maestosa porta in legno. Oltrepassata la porta, vi ritroverete di fronte ad una serie di edifici che compongono il complesso del tempio. Tra questi il tempio centrale è il Butsuden, costruito nel 1668, che ospita all’interno le tre splendide statue di Amida, Shaka e Miroku. Sul tetto del Butsuden ci sono due elementi decorativi raffiguranti due orchi e si dice che guardandoli da lontano si riesce a scorgere il luccichio dei loro occhi. Se volete convolare a nozze provate ad osservarli: secondo un’antica credenza, chi riesce a vedere i loro occhi si sposerà presto! Visitate poi Shariden o sala delle reliquie, l’edificio probabilmente più importante, al cui interno è custodita una preziosa reliquia del Buddha, uno dei suoi denti. Proseguendo troverete altri due edifici, il Reimeiden e la residenza Gozasho in cui la famiglia imperiale era solita trascorrere le vacanze e riposarsi; questa dimora fu spostata qui dal Palazzo Imperiale di Kyoto e vanta dei meravigliosi giardini giapponesi: trascorrete del tempo a passeggiare in questa meravigliosa area verde. Poi procedete verso il Kaiedo, la sala che custodisce oltre trenta statue buddiste un tempo venerate dalla famiglia imperiale. Il tempio Sennyu-ji ospita anche opere d’arte molto importanti, tra cui un enorme dipinto nehan-zu, in cui è ritratto il Buddha in punto di morte: è il più grande del Giappone e viene esposto al pubblico solo per pochi giorni all’anno. Infine c’è il cimitero degli imperatori, chiamato Tsukinowa-misagi, che ospita le tombe di imperatori e nobili seppelliti qui tra il XVII e il XIX secolo.
Il periodo migliore per visitare questo luogo è probabilmente la primavera, quando il verde e i colori dei fiori che incorniciano gli edifici fanno emergere ancora di più la loro bellezza.
Una volta l’anno il Butsuden ospita qualcosa di impressionante: il grande nehan-zu del tempio, il dipinto del Buddha morente più grande del Giappone. Parliamo di un telo di quindici metri d’altezza per sette di larghezza, talmente enorme che non può essere appeso per intero: la parte alta viene stesa sul soffitto e il resto ricade verso il pavimento.
Viene srotolato ogni anno a marzo, in occasione della cerimonia del Nehan-e, e in quei giorni il tempio si riempie di fedeli e curiosi arrivati apposta. Se capitate a Kyoto in quel periodo non fatevelo scappare: attorno al Buddha sdraiato sono dipinti decine di animali, uno per uno, e cercarli tutti è metà del divertimento.
La principale attrazione del luogo si trova alla sinistra della porta di accesso di Sennyu-ji: il tempio Yokihi-Kannondo. Al suo interno potrete ammirare un tesoro di grande valore culturale per il Giappone, la statua di Yang Guifei Kannon-zo, una scultura che nasce dalla fusione tra due figure: Kannon, il Bodhisattva della compassione e l’imperatrice Yang Guifei, appartenente alla dinastia cinese Tang. Si tratta di una statua molto antica, scolpita in Cina e portata in Giappone nel 1230. Questa attrazione attira molti turisti e, fra loro, anche tanti innamorati e donne affascinati dalla storia di questa scultura; non si tratta, infatti, semplicemente di una statua, ma di un dono d’amore realizzato dall’imperatore cinese Xuanzong per l’amata imperatrice Yang Guifei: e questo si dice sia il segreto della bellezza di questa opera.
La storia di questo amore è molto nota in Giappone; si narra che Yang Guifei fosse una delle tre donne più belle del pianeta e proprio la sua bellezza fece innamorare l’imperatore Xuanzong. L’ascesa al potere della dinastia Yang fece però scatenare una rivolta, quella che viene chiamata la Rivolta di An Shi, durante la quale Yang Guifei venne uccisa. Molte donne giapponesi fanno visita al tempio per pregare Yang Guifei: si dice che chi prega di fronte alla statua riceve il dono della bellezza! Tentar non nuoce! Se volete potete anche acquistare nelle bancarelle situate nei pressi del tempio un piccolo amuleto per favorire la bellezza.
Lungo la strada che sale verso la grande porta incontrerete diversi sotto-templi che fanno parte del complesso e che quasi nessuno si ferma a visitare.
Il più amato è Unryu-in, dove da una stanza silenziosa si guarda il giardino attraverso due aperture: la finestra dell’illuminazione, tonda, e quella dell’inganno, quadrata. A Sokujo-in vi aspetta invece una scena spettacolare, con venticinque bodhisattva in legno schierati attorno al Buddha Amida come in una processione celeste. Imakumano Kannon-ji, infine, è una delle tappe del pellegrinaggio delle trentatré Kannon ed è il tempio dove si viene a pregare contro il mal di testa.
Tempio Sennyu-ji - lì vicino trovate:
A 690 metriTempio buddista vicino al Fushimi Inari.
Catena con sushi ottimo.
A 1466 metriIl celebre tunnel di torii rossi.
A 1612 metriOttima catena di Curry Rice.
A 1880 metriUn bellissimo tempio, patrimonio dell'Unesco
Salsicce e birra alla spina.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).