A 4864 metriMonte HachimantaiA 4864 metri
Cima nell'omonimo parco.

Sin dall’antichità, le terme di Goshogake sono rinomate per i loro poteri medicinali, tanto che in passato si usava il detto “Chi va a Goshogake a cavallo se ne va a piedi”. L’acqua di queste terme deriva da una sorgente acida solforosa e questo la rende un ottimo rimedio per curare reumatismi, nevralgie e malattie ginecologiche croniche.
Le terme si trovano nella Prefettura di Akita, a Kazuno, ma non sono famose solo per i bagni: intorno alle terme si sviluppa infatti un percorso escursionistico di circa 2 km molto suggestivo che conduce i turisti alla scoperta del paesaggio naturale circostante, dominato da montagne e vulcani di fango. Goshogake è una meta ideale quindi se volete trascorrere un weekend di relax e benessere, lontani dal traffico della città e immersi in uno scenario mozzafiato che vi rigenererà nel corpo e nella mente.
Presso le terme di Goshogake troverete sette bagni pubblici e vasche più piccole per i piedi, alle quali potete accedere senza prenotazione, anche se non soggiornate nelle strutture della zona. Qui potete rilassarvi immergendovi nelle calde acque termali o nei fanghi vulcanici, che vi daranno immediatamente una sensazione di benessere psicofisico. Al termine sentirete la pelle molto più morbida, liscia e luminosa, le gambe più leggere e ogni forma di tensione e stress sarà alleviata. Alle terme di Goshogake le antiche tradizioni vengono conservate e tra queste ci sono i bagni di vapore, simili alle saune e molto utilizzati in passato: in pratica si accede in vasche di legno piene di vapore, tenendo fuori soltanto la testa. Ai bagni di vapore possono accedere solo i clienti degli hotel perciò se soggiornate nell’area vi consiglio di provarli.
Goshogake non è un albergo qualunque: da secoli è una meta di toji, la cura termale che i giapponesi facevano fermandosi per settimane intere a curare acciacchi e reumatismi, e quell’ala della struttura esiste ancora oggi accanto alle camere in stile ryokan.
Nella parte dedicata si dorme sull’ondoru: il pavimento è attraversato dal vapore naturale che sale dal sottosuolo e lo tiene tiepido tutta la notte, così il futon si stende direttamente per terra, in stanze essenziali e spesso condivise con altri ospiti. È un modo di soggiornare molto poco turistico, ma è anche il motivo per cui vale la pena fermarsi a dormire qui: il calore della montagna non lo trovate solo nelle vasche, ma anche sotto la schiena mentre riposate.
Il sentiero escursionistico di Goshogake si snoda attraverso un altopiano di origine vulcanica, che si è generato in seguito alle eruzioni dei vulcani di fango situati nella regione. Passeggiando lungo questo percorso che passa accanto alle sorgenti termali, i visitatori possono osservare l’attività vulcanica e ammirare il vulcano di fango più grande del Giappone, anche se in realtà vedendolo non sembra così grande poiché si sviluppa in profondità sotto la superficie terrestre. Anche se la curiosità di fare foto o vedere meglio il vulcano può essere tanta vi consiglio di attenervi al sentiero e non oltrepassare le barriere preposte lungo il cammino, perché anche se generalmente l’attività del vulcano è molto tranquilla, si sono verificate eruzioni a pochi anni di distanza una dall’altra. Molto interessante è anche la storia del nome Goshogake, che tradotto letteralmente significa “abbandonarsi all’aldilà”: secondo una leggenda due donne che si contendevano lo stesso uomo finirono per gettarsi nella Valle dell’Inferno. Tornando al cammino, il vulcano di fango lo incontrate dopo circa un chilometro di passerelle: in superficie sono coni alti uno o due metri, mentre sotto la crosta la cavità scende fino a otto metri di profondità, ed è per questo che dal vero sembra molto meno imponente di quanto vi aspettereste. Intorno avete tutta la gamma dell’attività geotermica, con pozze che ribollono come pentole, fumarole che sibilano zolfo e ruscelli d’acqua bollente che scorrono a un passo dai vostri piedi.
Per orientarvi meglio nel percorso potete richiedere una mappa del sentiero alla reception del vostro hotel. Calcolate un tempo di percorrenza di circa un’ora e al termine del cammino potete recuperare le energie e allontanare la fatica con un bel bagno caldo.
Goshogake è un albergo isolato dentro il parco nazionale di Hachimantai, a circa 1.000 metri di quota, e nessun mezzo pubblico arriva fino alla porta: qualunque sia la stazione da cui partite, l'ultimo tratto si fa con il Dragon-go, un servizio a chiamata da prenotare per telefono prima di mettersi in viaggio. A seconda della fermata in cui scendete il trasferimento finale dura dai 15 ai 45 minuti.
In auto il discorso cambia con la stagione: da fine aprile a fine ottobre si sale lungo la panoramica Aspite Line, mentre nei mesi di neve resta percorribile solo la strada che arriva da nord, dal versante di Kazuno. D'inverno chi pernotta può contare su una navetta gratuita dalla stazione di Kazuno-Hanawa, anche questa su prenotazione.
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Goshogake Onsen
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Goshogake Onsen - lì vicino trovate:
A 4864 metriCima nell'omonimo parco.
A 18650 metriZona termale che fa parte di Nyuto Onsen.
A 23479 metriVetta e vulcano attivo.
A 30993 metriCircondato da bellissime cime montuose.
A 46614 metriBorgo con atmosfere romantiche e leggendarie.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).