Bagni pubblici in Giappone

Quando si va in viaggio anche una semplice necessità come quella di fare la pipì può diventare un gran problema, soprattutto se si è abituati alla situazione italiana dove i bagni pubblici sono del tutto assenti.
In Giappone le toilette pubbliche sono presenti ovunque e quindi non avrete alcun problema.
Se state invece cercando i “bagni pubblici” e cioè i posti dove i giapponesi vanno a lavarsi, leggete l’articolo sugli onsen (in cui parlo dei sento).

Sono gratis

Non credo di aver mai visto un bagno a pagamento in Giappone, e assolutamente non vedrete mai nessuno all’ingresso che chiede la mancia.
Chi pulisce i bagni in Giappone lo fa con dignità perché sa che se nessuno facesse quel lavoro farebbe tutto schifo nel giro di qualche ora; si tratta di persone pagate che lavano nel migliore dei modi, non per ricevere una mancia ma perché vogliono fare bene il loro lavoro. Lasciare la mancia può essere considerato addirittura un gesto di maleducazione.

Dove trovarli

Le toilette migliori e più pulite si trovano all’interno dei centri commerciali come per esempio da Marui.
Nelle stazioni ci sono sempre le toilette: spesso si trovano dopo i tornelli, e quindi nella zona dei binari, altre volte invece sono fuori. Non vi sarà difficile trovarli.

I bagni dei konbini

Se siete in giro per strada e vi scappa, la soluzione più veloce è sempre il konbini: quasi tutti i 7-Eleven, FamilyMart e Lawson hanno un bagno che i clienti possono usare, spesso senza chiedere niente a nessuno.
Quando la porta è chiusa a chiave basta chiedere alla cassa, ve la aprono volentieri. Non siete obbligati a comprare, ma prendere una bottiglietta è un pensiero gentile.

Anche i parchi cittadini hanno quasi sempre un bagno pubblico, e lo stesso vale per i templi e i santuari più visitati.

WC Tecnologico

Come forse sapete il WC giapponese è molto tecnologico ed è ricco di pulsanti per farsi il bidet ed avere altre funzioni.
Questo tipo di WC si trovano nei centri commerciali, in alcuni negozi, talvolta negli hotel, in aeroporto. Non aspettatevi di vederli nelle stazioni.

Quale pulsante tira l’acqua

Il dubbio è sempre lo stesso: davanti a un pannello pieno di pulsanti, come si tira l’acqua? Quasi mai con i comandi del bidet: lo sciacquone di solito è una leva sul muro dietro la tazza, un pulsante grande a parte oppure un sensore su cui passare la mano.
Spesso trovate due misure, una grande e una piccola, che cambiano soltanto la quantità di acqua che scende.

Occhio invece al pulsante di emergenza, quello che chiama il personale: è staccato dagli altri e in genere sta sulla parete, quindi non premetelo pensando che sia lo stop del getto.

Turca giapponese

Vi capiterà di trovare una turca, più stretta di quella che avete sempre visto. Va usata “al contrario“.

Urinatoi

Nei bagni per gli uomini ci sono spesso gli urinatoi ed in alcuni posti come per esempio dentro il centro commerciale Decks di Odaiba c’è anche un monitor con il quale è possibile fare un gioco con il getto della pipì. Una cosa bizzarra ma apprezzata da molti.

Mettetevi le ciabatte!

Quando ci sono situazioni in cui dovete togliervi le scarpe, per esempio in ristoranti o nelle case, vi verranno date delle ciabatte. Se andate in bagno, al suo interno troverete altre ciabatte che potete mettere nel tempo in cui siete in bagno.
Questo sistema, per quanto strano possa sembrarvi, è fatto principalmente per evitare che si vada in bagno con delle ciabatte che poi si usino in giro per tutta la casa, portando lo sporco ovunque.

Pulsante per rumore

Una cosa carina presente in alcuni WC tecnologici è la presenza di un pulsante che fa rumore, per coprire imbarazzanti rumori.

Il mini-rubinetto

Per risparmiare acqua alcuni WC hanno incorporato un rubinetto. Praticamente sopra lo sciacquone c’è un piccolo rubinetto con acqua pulita che potete usare per lavarvi le mani e l’acqua invece di finire nelle fognature finisce nello sciacquone e poi sarà usata quando si tira l’acqua.

Portatevi un fazzoletto

C’è una cosa che spiazza tutti: nella maggior parte dei bagni giapponesi non c’è niente per asciugarsi le mani, né salviette di carta né getto d’aria.
Per questo i giapponesi girano tutti con un fazzoletto di stoffa in tasca o in borsa, ed è il motivo per cui li vedete in vendita ovunque, dai konbini ai grandi magazzini. Compratevene uno appena arrivati: costa pochissimo e finirete per usarlo tutti i giorni.

Ogni tanto manca anche il sapone, quindi se ci tenete portatevi il gel disinfettante da casa.

Galleria Foto

Video: Trovare un bagno in Giappone, a Shinjuku

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Video: Come usare il bagno in Giappone

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Video: Bagni pubblici in un parco vicino a Tokyo

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).