Bessho Onsen

Bessho Onsen è una pittoresca località termale con alle spalle una lunga e affascinante storia, ma che resta poco conosciuta ai turisti. Le sue dimensioni contenute e la sua atmosfera tranquilla la rendono ideale per chi vuole sfuggire ai rumori e alla folla di turisti di altri villaggi termali più rinomati.

In passato, però, Bessho Onsen era un luogo molto importante: nel periodo Kamakura (1192-1333) era la sede del governatore della regione di Shinshu, l’attuale Prefettura di Nagano, e divenne una cittadina prospera, centro principale della religione buddista e della cultura dell’area.

Oggi Bessho Onsen, situata nelle vicinanze della città di Ueda e a due ore da Tokyo, resta invece apprezzata per le sue sorgenti termali. Potete visitarla in giornata oppure concedervi un weekend e dormire in un tradizionale ryokan, cogliendo l’occasione per degustare le specialità della zona.

Acque miracolose

Sin dai tempi antichi Bessho Onsen è rinomata per le sue sorgenti termali ricche di zolfo e dal potente effetto curativo, tanto che si dice venissero usate dai guerrieri per guarire le ferite e risolvere le problematiche a muscoli e articolazioni.

Bessho Onsen è anche la più antica località termale della Prefettura di Nagano e si dice fosse conosciuta dai tempi in cui venne fondato il vicino Tempio Zenkoji (625). Nei secoli successivi divenne la meta preferita anche tra le donne per gli effetti benefici apportati sulla pelle che risultava più luminosa e setosa.

La cittadina offre vari stabilimenti pubblici in cui i visitatori possono testare l’efficacia delle sorgenti termali della zona in ambienti tradizionali o moderni; in alternativa sono presenti anche ryokan, locande tradizionali giapponesi che dispongono di onsen aperti anche ai visitatori che non soggiornano nella struttura.

Gli onsen pubblici

Il più grande dei tre stabilimenti tradizionali è Oyu, in cui potete concedervi un bagno caldo nella grande vasca all’aperto affacciata sugli scenari naturali della zona, oppure rilassarvi in una delle due vasche interne, separate per generi. Chiuso il primo e terzo mercoledì di ogni mese, negli altri giorni Oyu resta aperto dalle 6:00 alle 22:00 e richiede un biglietto di ingresso di soli 150 yen.

Gli altri due stabilimenti tradizionali Daishiyu e Ishiyu, dispongono invece di sole vasche interne e offrono stessi orari e prezzi di ingresso. L’onsen Daishiyu resta chiuso il primo e terzo giovedì di ogni mese, mentre Ishiyu il secondo e quarto martedì.

Se preferite qualcosa di più moderno e con maggiori servizi, optate per lo stabilimento Aisome no Yu, che si trova nei pressi della stazione della cittadina, lungo la strada principale della città. È un po’ più costoso (500 yen), ma offre diverse vasche all’aperto e al coperto, saune, massaggi, bagni di rocce calde e angoli relax. Aperto dalle 10:00 alle 22:00, resta chiuso il secondo e quarto lunedì di ogni mese.

La cittadina e i templi

Bessho Onsen è una cittadina compatta che si esplora comodamente a piedi e offre alcune attrattive, tra cui viali di botteghe dove acquistare prodotti locali e una serie di templi che si trovano lungo i pendii delle montagne attorno alla cittadina, alla quale sono collegati con delle piccole stradine affiancate di negozi, ristoranti e ryokan dove è piacevole passeggiare. Girando per la città troverete anche diverse piccole vasche termali per i piedi ad uso gratuito dove potete fermarvi e far riposare le gambe.

Tra i luoghi che vi consiglio di visitare c’è il Tempio Anrakuji, il tempio zen più antico della regione e per un certo periodo nel passato fu uno dei principali centri di insegnamento del Buddismo Zen. Tra le attrattive del tempio c’è una splendida pagoda in legno a pianta ottagonale molto antica, che sfoggia uno stile cinese molto particolare e difficile da vedere altrove.

Un altro tempio importante è il Kitamuki Kannon che presenta un’insolita posizione, con gli edifici principali rivolti verso nord invece che verso sud come accade solitamente per i templi: il motivo è che questo luogo sacro è volto verso la statua del Buddha del Tempio Zenkoji, nella città di Nagano. Il tempio venera una statua di Kannon, dea della grazia e della compassione.

Il Tempio Jorakuji è invece popolare per il suo tetto in paglia, una caratteristica insolita per un tempio, e per il suo piccolo museo di arte dove si possono ammirare oggetti preziosi, statue religiose e persino ema (targhette in legno su cui scrivere i desideri) dipinte da famosi artisti.

Come arrivare

Da Tokyo

Se partite da Tokyo, potete prendere la linea veloce JR Hokuriku Shinkansen dalla Stazione Tokyo fino a Ueda e da qui proseguire sulla linea Ueda Railway fino a Bessho Onsen. Il tragitto dura in tutto poco più di due ore e se possedete il Japan Rail Pass potete utilizzarlo per coprire il primo tratto fino a Ueda.

In alternativa è possibile optare anche per l’autobus della compagnia Seibu Bus che offre due collegamenti al giorno tra Tokyo (partenza da Ikebukuro) e Bessho Onsen. Tenete presente però che il viaggio dura quasi il doppio, circa 4 ore, ad un prezzo di 3700 yen, più economico rispetto al treno.

Da Nagano

Dalla stazione di Nagano avete due alternative: prendere la linea JR Hokuriku Shinkansen, ideale se avete il Japan Rail Pass e volete sfruttarlo al meglio, oppure optare per la linea privata Shinano Railway. La seconda opzione è decisamente più economica ma anche più lenta in quanto si impiegano 45 minuti contro i 15 minuti della linea shinkansen. Con entrambe dovete scendere alla stazione Ueda Station, da cui proseguire con la Ueda Railway verso Bessho Onsen per un tragitto di circa 30 minuti.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da centinaia di migliaia di persone sui social (Pagina Facebook, Instagram, Youtube).