Maguro BitoA 34 metri
Ottimo sushi.

Se vi trovate nei pressi del tempio Sensoji, nel quartiere storico di Asakusa, e avete bisogno di informazioni sulle attrazioni da visitare, di acquistare i biglietti o semplicemente di accedere alla rete wifi, vi consiglio di fare un salto all’Asakusa Culture Tourist Information Center.
Trovare il centro non è difficile poiché si trova a pochi passi dalla porta Kaminarimon e dalla famosa via Nakamise Dori, e il particolare design della struttura, caratterizzata da tante assi di legno che rivestono le pareti esterne, la rende facilmente riconoscibile.
L’Asakusa Culture Tourist Information Center offre numerosi servizi ai turisti che visitano il quartiere, fornendo informazioni e assistenza in quattro lingue (giapponese, inglese, cinese e coreano) e mettendo a disposizione una connessione internet gratuita, un banco di cambio valuta e una biglietteria dove acquistare gli ingressi alle varie attrazioni della città. All’interno dell’edificio troverete anche una caffetteria e confortevoli salette in cui potervi sedere e rilassare in tutta tranquillità; una è dedicata alle mamme con tanti servizi per i bimbi piccoli. Il centro ospita anche uno spazio espositivo in cui vengono allestite mostre temporanee e una sala teatro usata per conferenze ed incontri. Vi suggerisco inoltre di salire fino alla terrazza panoramica sul tetto dell’edificio, che si sviluppa su otto piani: da qui godrete di una bellissima vista sul tempio Sensoji e sulla via Nakamise Dori, sempre affollata di turisti a caccia di souvenir e prodotti locali. Ma vale la pena visitare l’Asakusa Culture Tourist Information Center anche solo per ammirare l’edificio in sé, considerato un vero gioiello architettonico.
Basta solo ammirarlo dall’esterno per capire che il centro di informazione turistica di Asakusa è una delle costruzioni moderne più originali e interessanti del quartiere, nonostante presenti dei tratti ispirati alla tradizione, come suggerisce l’elemento dominante, il legno, usato nelle tipiche dimore storiche della zona.
Ed in effetti l’edificio ricorda molto le case tradizionali giapponesi, ma quel che è ancora più straordinario è che sembra proprio un palazzo composto da varie casette assemblate una sull’altra. Ed è incredibile come ciascuna di esse appaia separata dalle altre, considerato che si distingue visivamente il tetto di ogni casa, ma al tempo stesso sono come appoggiate l’una sull’altra. Ogni casa ha un tetto di diversa pendenza e questo influisce sulle caratteristiche e le funzioni di ciascun piano: al sesto piano il pavimento inclinato dato dal tetto sottostante è stato utile per realizzare il teatro.
Ogni casa è un piano e per questo si dice anche che l’edificio è costituito da 8 case da un piano piuttosto che da 8 piani. Le pareti esterne sono fatte interamente di vetro, a sua volta ricoperto da pannelli di legno, che permettono ai visitatori all’interno di ammirare la zona circostante dall’alto man mano che si sale, cogliendo sempre nuovi elementi nel panorama della città. Anche negli interni il legno è un elemento dominante per quanto riguarda i pavimenti e gli arredi e questo contribuisce a rendere l’ambiente ancora più accogliente e confortevole.
L’edificio è opera di Kengo Kuma, l’architetto giapponese che più di tutti ha fatto del legno la sua firma e che ha progettato anche il nuovo Stadio Nazionale di Tokyo. L’idea con cui ha vinto il concorso indetto dal quartiere di Taito è tutto sommato semplice: invece di piantare una torre davanti alla Kaminarimon, impilare otto casette basse, in modo che la costruzione non schiacciasse le dimore tradizionali della zona.
Da questa scelta nascono i tetti spioventi che si vedono dall’esterno e gli spazi vuoti che restano tra un tetto e il pavimento successivo, sfruttati per nascondere impianti e depositi. La facciata è rivestita di listelli di cedro verticali, che filtrano la luce e ammorbidiscono il vetro sottostante, mettendo l’edificio in dialogo con le botteghe di legno che avete appena costeggiato lungo la Nakamise Dori.
Il centro si trova davanti alla Kaminarimon, sull'altro lato della strada: uscendo dalla stazione di Asakusa della metropolitana ve lo ritrovate praticamente di fronte, quindi non serve nessuna deviazione se state andando al tempio Sensoji.
Se arrivate dalle altre linee camminate semplicemente verso la porta del tempio: l'edificio con i tetti di legno sfalsati si riconosce da lontano ed è quello che vedete all'imbocco della Nakamise Dori.
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Centro del Turismo di Asakusa
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Ottimo sushi.
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Caffè filtro e panini buoni.
La strada dei souvenir di Asakusa.
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A 100 metriOttima catena di sushi.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).