Statuette di pietra al tempio Adashino Nenbutsu-ji, circondate da foglie autunnali.

Adashino Nenbutsu-ji

Situato ai margini del quartiere di Arashiyama, il Tempio Adashino Nenbutsu-ji si adagia sul pendio di una collina, nascosto tra la vegetazione, un po’ in disparte dai templi e dai luoghi famosi di Arashiyama e proprio per questo non sono tanti i turisti che lo visitano. Ma questo piccolo tempio offre un’atmosfera tranquilla, ideale per chi vuole allontanarsi qualche istante dalla folla delle attrazioni più famose, ed è inoltre uno dei più curiosi di Kyoto: è caratterizzato da più di 8mila statue che occupano i suoi giardini.

Le statue del tempio

Il Tempio Adashino Nenbutsu-ji venne fondato nell’811 dal noto monaco Kobo Daishi come luogo di riposo per i morti. Sin dai tempi antichi, infatti, l’area conosciuta con il nome di Adashino era la sede di una grande fossa comune e cimitero che all’epoca si trovava lontano dalla città e veniva utilizzato dai ceti più bassi, poveri e comuni cittadini che seppellivano qui i loro cari. Le lapidi in pietra che segnalavano la sepoltura venivano intagliate in maniera grossolana con delle immagini o dei simboli buddisti. Per questo oggi più che un cimitero il tempio sembra una grande distesa di sculture, una diversa dall’altra. Solo qualche secolo dopo venne aggiunta una sala di preghiera in cui si poteva pregare e recitare i sutra per i morti. Le statue che vedete oggi, però, non sono rimaste tutte dove erano: tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento vennero raccolte una a una nei campi e nelle colline intorno e sistemate al centro del tempio, nell’area chiamata Sai no Kawara, il greto del fiume dove secondo la tradizione buddista sostano le anime dei bambini morti. È per questo che quella distesa appare così ordinata e fitta: sono i muen-botoke, i morti che non hanno più nessuno a ricordarli.

Sebbene possa sembrare un luogo un po’ inquietante, in realtà il Tempio Adashino Nenbutsu-ji è un luogo ricco di fascino, dove si passeggia tra i piccoli sentieri che si fanno strada tra le statue, respirando un’atmosfera serena e di pace. Il tempio assume contorni ancora più suggestivi in occasione della cerimonia Sento Kuyo.

La cerimonia Sento Kuyo

Ogni estate, nelle serate dell’ultimo fine settimana di agosto, il tempio organizza la cerimonia Sento Kuyo per rendere omaggio alle anime dei morti. In questa occasione tutta l’area del tempio è illuminata dalla luce fievole di tantissime candele mentre vengono intonati dei sutra e si prega per i defunti.

Arte e natura

Il principale edificio del tempio ospita una particolare mostra di fiori e di opere d’arte che celebrano le stagioni. All’esterno potete meravigliarvi di fronte alla bellezza della natura che si esprime attraverso i fiori di ciliegio in primavera, il verde acceso del bambù in estate e le foglie dalle vivide tonalità rosse in autunno.

Il sentiero di bambù e il Jizo a sei facce

Dietro alla distesa di pietre quasi tutti si girano e tornano indietro: fate il contrario e salite. Un sentiero di bambù lungo una cinquantina di metri risale la collina con una scalinata dolce, stretto e verdissimo, e regala la stessa sensazione del bambuseto di Arashiyama ma senza nessuno intorno.
In cima, poco prima del cimitero, trovate il Jizo a sei facce: sei figure scolpite su un unico blocco di pietra, una per ognuno dei sei mondi in cui la tradizione buddista fa rinascere le anime. Chi prega versa un mestolo d’acqua su ogni faccia girando in senso orario, ed è un gesto semplice che da solo vale la salita.

La stradina di Saga-Toriimoto

Proprio prima di arrivare al tempio, prendetevi qualche istante per visitare la stradina in salita Saga-Toriimoto con i suoi famosi torii che segnalano l’accesso all’area sacra e le dimore tradizionali in legno che si affacciano sul viale ospitando negozietti di souvenir e ristorantini.

Come arrivare

Il tempio si trova nella parte alta di Sagano, dove Arashiyama si svuota: dalla stazione JR Saga-Arashiyama sono circa 25 minuti a piedi, una camminata piacevole che risale la vecchia strada di Saga-Toriimoto tra le case tradizionali in legno.
Se volete risparmiare le gambe, dalle fermate di Arashiyama prendete un autobus diretto a Kiyotaki e scendete a Toriimoto: da lì restano 5 minuti in salita.

Dal centro di Kyoto l'autobus arriva fin qui senza cambi, ma in giornata passa all'incirca una volta all'ora: controllate gli orari prima di muovervi.

Informazioni utili

Nome: Adashino Nenbutsu-ji
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 9 alle 16:30
Costo a persona: Adulti 500 yen, studenti 400 yen, bambini gratis
Durata visita: Vi consiglio circa 45 minuti per l'area principale; calcolate 1 ora se volete percorrere interamente il sentiero tra le migliaia di statue e il boschetto di bambù sul retro.
Giorni di chiusura: Da dicembre a febbraio la chiusura è anticipata alle 15:30. In caso di neve o ghiaccio, o con allerta meteo, il tempio può restare chiuso per sicurezza.
Consigli utili: Dentro l'area delle statue le foto sono vietate: si può fotografare solo dall'esterno del recinto, quindi mettete via il telefono e godetevela con gli occhi. Se potete scegliete il tardo autunno, quando gli aceri rossi chiudono in cerchio la distesa di pietre grigie.
Trasporti:
  • Stazione JR Saga-Arashiyama (linea JR Sagano): circa 25 minuti a piedi
  • Fermata Toriimoto (Kyoto Bus 62 e 72, direzione Kiyotaki): 5 minuti a piedi
  • La 72 parte dalla stazione di Kyoto, la 62 da Shijo Kawaramachi
Indirizzo: 17番地 Sagatoriimoto Adashinochō, Ukyo Ward, Kyoto, 616-8436, Japan
Sito Internet: Adashino Nenbutsu-ji
Apri su Google Maps

Mappa

MarcoMaps100% gratis

Questo posto è su MarcoMaps

Adashino Nenbutsu-ji

La mia mappa del Giappone: oltre 4.000 luoghi provati da me, ognuno con foto, voto e orari. Filtri per categoria e voto, veg friendly, e i posti vicino a te col GPS. Senza registrazione, dal telefono.

  • 📍 4.000+ luoghi
  • ⭐ Voto, foto e orari
  • 🌿 Veg friendly
  • 📡 Vicino a me (GPS)
  • ❤️ Preferiti senza login
  • 📴 Funziona offline
Apri la mia mappa!
La mappa MarcoMaps del Giappone con decine di luoghi segnatiLa mappa dal telefono: la scheda di un luogo con foto, voto, orari e costi

Ti consiglio di venire in Giappone con GiappoTour! Il viaggio di gruppo in Giappone con più successo in Italia, organizzato da me! Ci sono pochi posti disponibili, prenota ora!
Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).