
7 giorni in Giappone
Visitare il Giappone in solo 7 giorni è fattibile, anche se io in genere consiglio di rimanere almeno 10 giorni, in modo tale da fare un viaggio più rilassato, senza correre troppo.
Con solo 7 giorni a disposizione l’ideale potrebbe essere anche fare un viaggio in cui state 7 giorni a Tokyo, esplorando le zone lì vicine.
Se però pensate che per lungo tempo non tornerete in Giappone, vi consiglio questo itinerario di viaggio che comprende Tokyo e Kyoto.
Indice
7 giorni sono davvero 7 giorni?
Mettete in conto che il primo e l’ultimo giorno sono mezze giornate: si arriva nel pomeriggio, spesso distrutti dal volo, e si riparte con la testa già alle valigie. Questo itinerario è costruito proprio così, ed è il motivo per cui il primo giorno vi chiede solo di godervi l’impatto e l’ultimo lascia il pomeriggio libero.
Se potete, calcolate due giorni in più di ferie rispetto ai sette sul posto: tra andata, ritorno e fuso orario è la differenza tra un viaggio vissuto e uno rincorso.
1° giorno: primo impatto
È il giorno del vostro arrivo, quindi non avrete tutta la giornata a disposizione. Dopo il check-in in hotel buttatevi a capofitto nelle atmosfere più vive di Tokyo, con una serata a Shinjuku nella zona di Kabukicho, oppure a Shibuya dove il grande incrocio pedonale vi lascerà a bocca aperta.
Lasciatevi travolgere dalle emozioni e godetevi il vostro primo impatto con il Giappone.
2° giorno: Asakusa, Ueno, Akihabara
Dopo una buona colazione puntate su Asakusa e visitate il tempio Senso-ji. Nonostante sia un quartiere ricco di aspetti tradizionali non focalizzatevi troppo, perché sono tutte cose che fondamentalmente rivedrete in modo più marcato anche a Kyoto.
Mangiate qualche snack nella Nakamise-Dori, dove trovate anche molti souvenir.
Prendete la metro e in circa 5 minuti arriverete a Ueno, fate un giro nel Parco, costeggiate lo stagno Shinobazu e visitate il mercato di Ameyoko dove trovate altri cibi di strada e varie curiosità.
Con la Yamanote potete raggiungere Akihabara in un attimo. All’uscita Central trovate l’enorme negozio Yodobashi Camera con tantissimi prodotti tecnologici, dall’altra parte del quartiere ci sono decine di altri negozi. Decidere quanto tempo rimanere ad Akihabara dipende principalmente da quanto amiate la cultura otaku.
Da Akihabara prendete la JR e andate a Shinjuku e salite all’ultimo piano del Tokyo Metropolitan Government Building per vedere Tokyo dall’alto. Se avete ancora le forze passeggiate verso Shinjuku Est, posto perfetto per passare la serata.
3° giorno: Harajuku, Shibuya
Iniziate con Harajuku, raggiungendo il santuario Meiji con una bella camminata in mezzo alla natura. Poi Takeshita Dori con i suoi stravaganti negozi e le zone intorno ad Omotesando. Imboccate Cat Street da cui in circa 20 minuti a piedi arriverete a Shibuya: ora cercate di visitarla in modo più approfondito rispetto al primo giorno, facendo anche una foto col cane Hachiko.
4° giorno: mattina libera, poi trasferimento a Kyoto
Tenetevi questa prima parte di giornata libera da impegni, per decidere al momento cosa visitare. Nel primo pomeriggio andate a Kyoto, dopo il check-in in hotel leggete il mio articolo su cosa fare la sera a Kyoto, per esempio potreste già oggi andare a Gion e cercare di vedere una geisha.
5° giorno: i templi di Kyoto
Una giornata un po’ impegnativa, soprattutto per quanto riguarda gli spostamenti che a Kyoto richiedono sempre un po’ di attenzione. Incominciate con la visita al Tempio d’Oro, poi riprendete autobus e/o metro e andate verso il Nishiki Market per un buon pranzo scegliendo tra i tantissimi ristoranti in zona.
Nel pomeriggio visitate con calma le strade di Sannenzaka e Ninenzaka, che con le loro botteghe tradizionali vi portano fino al Kiyomizudera, decisamente indimenticabile. Quando il Sole tramonta spostatevi a piedi verso Gion, Pontocho e Sanjo, per una serata nelle atmosfere coinvolgenti.
6° giorno: Fushimi Inari e Nara
Da Kyoto prendete la JR fino ad Inari dove poter visitare la zona del Fushimi Inari, celebre per i suoi innumerevoli portali rossi: la parte più bella si trova a circa 10 minuti a piedi dalla stazione. Potete quindi riprendere presto il treno che vi porterà a Nara, dove i cervi del Parco vi daranno il benvenuto. Andate all’imponente tempio Todai-ji e poi una passeggiata nel bosco che porta verso il santuario Kasuga Taisha. L’unico rischio di questa giornata è farsi prendere la mano al Fushimi Inari: il giro completo fino alla cima del monte porta via almeno due ore e vi taglierebbe fuori Nara, mentre tornando indietro dopo il tratto di portali più fitto restate perfettamente in tempo.
È comunque il giorno in cui camminerete di più di tutto il viaggio, quindi non aggiungete altre tappe: così com’è la giornata è già piena.
7° giorno: foresta di bambù e pomeriggio libero
La mattina potete andare ad Arashiyama dove i raggi del Sole creano favolosi giochi di luce nella foresta di bambù.
La restante parte della giornata è libera, in modo tale da organizzarvi per il viaggio di rientro. Se ci riuscite ad Arashiyama andateci presto: il viale di bambù è più corto di quanto ve lo immaginiate e a metà mattina è già pieno di gente, mentre nelle prime ore lo attraversate quasi in silenzio.
È il modo migliore per chiudere il viaggio, con un’immagine che poi vi resta addosso per anni.
Conclusione
In linea di massima io consiglio un viaggio più rilassato, in 7 giorni è difficile vedere Tokyo e Kyoto, però è tecnicamente fattibile e non è troppo stancante, solo un po’ impegnativo dal punto di vista organizzativo e delle tempistiche. La tentazione più forte, quando si hanno solo sette giorni, è infilarci dentro tutto: Osaka, Hiroshima, il Fuji. Io vi dico di resistere, perché ogni tappa in più significa una mattina persa negli spostamenti e mezza giornata tolta a Tokyo o a Kyoto.
Meglio due città vissute bene che cinque viste dal finestrino: al Giappone tornerete, ve lo dico io.

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).








