Sannenzaka e Ninenzaka

Se siete curiosi di sapere com’era Kyoto prima dell’avvento della modernità non avete bisogno di volare con la fantasia: vi basta passeggiare lungo le due stradine Ninenzaka e Sannenzaka, simbolo della vecchia Kyoto e di tempi ormai lontani. Qui si passeggia respirando atmosfere nostalgiche e romantiche che pervadono ogni angolo di uno scenario che sembra preso da una foto del passato, ma dai colori ancora vivi: dimore tradizionali, sale da tè, locande, botteghe e ristorantini che si alternano sui vicoli serpeggianti, mentre sospesi in aria ci sono ancora i fili dell’energia elettrica ancora visibili in pochissime aree della città.

Gli alberi di ciliegio che punteggiano i viali attirano numerosi visitatori durante la fioritura, ma anche nel resto dell’anno non mancano turisti nella zona, complice la presenza di diverse attrazioni nei dintorni come il santuario Yasaka, il Parco Maruyama Park, il Tempio Kiyomizudera e il Tempio Zen Kodaiji.

Passeggiando lungo il viale Ninenzaka

Passeggiando lungo il viale Ninenzaka si è accompagnati dalla sagoma della Pagoda Yasaka-no-to, alta 5 piani, che si scorge in tutta la sua maestosità in ogni punto della strada. Ninenzaka venne costruita nell’807 e oggi accoglie i visitatori con le sue atmosfere frizzanti e vintage: ai lati si alterna una serie di botteghe, caffetterie e ristoranti ospitati in tradizionali edifici in legno, dove potete acquistare souvenir e prodotti locali o fermarvi ad assaggiare qualche specialità tipica. Ombrellini in carta, lanterne e insegne in legno con scritte in giapponese rendono l’atmosfera autentica e suggestiva. Forse l’unico elemento di modernità è la presenza di uno Starbucks aperto di recente all’interno di una storica sala da tè, ma di certo bere un caffè della famosa catena americana su un pavimento di tatami è una delle tante esperienze uniche che si possono vivere solo in Giappone.

La strada si sviluppa in leggera pendenza e con qualche curva, offrendo la cornice ideale per fermarsi a scattare foto bellissime, sedersi a sorseggiare un tè matcha e fare shopping. Tra i prodotti in vendita troverete davvero di tutto: kimono, ventagli, tessuti e oggetti in carta washa e molto altro ancora. Per chi desidera alloggiare in questa zona, ci sono molte locande tradizionali che si affacciano sul viale, dove un tempo dormivano pellegrini e mercanti in viaggio tra Tokyo e Kyoto mentre oggi accolgono i turisti desiderosi di riposare in ambienti che evocano storie del passato.

Passeggiando sul viale Sannenzaka

Di un solo anno più giovane di Ninenzaka, Sannenzaka è un viale lungo 100 metri che conduce al Tempio Kiyomizudera. Anche in questo caso vi troverete a passeggiare su una stradina ricurva e leggermente in pendenza, costeggiata da numerosi edifici storici che hanno valso all’area il titolo di distretto storico protetto.

Le dimore in legno ospitano caffetterie e negozietti di souvenir, dolcetti e snack giapponesi dove fare una sosta energetica prima di recarsi verso il tempio. Tra le case si aprono piccoli scorci che lasciano intravedere incantevoli giardini nascosti e ben curati che invogliano ad entrare per scattare foto e ammirare angoli di verde e tranquillità.

Lungo Sannenzaka si trova anche il museo Kiyomizu Sannenzaka, una tappa consigliata agli appassionati di arte giapponese: il museo espone numerose opere d’arte del passato che portano la firma di artisti del periodo Edo (1603–1868) e Meiji (1868–1912).

Come arrivare

Le indicazioni sono le stesse per il tempio Kiyomizudera: dalla stazione centrale di Kyoto prendete l‘autobus della linea 100 o 206 verso Kiyomizudera scendendo ad una delle fermate tra Gojozaka e Kiyomizumichio. In alternativa potete arrivare con una passeggiata di 10 minuti dalle stazioni Kiyomizu-Gojo e Higashiyama.

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