Teatro Gion corner

Regalatevi un viaggio nel mondo delle arti dello spettacolo giapponesi, visitando il Gion Corner, un teatro in cui è possibile vedere danzare una geisha, prendere parte alla cerimonia del tè, assistere a commedie e teatri di marionette: il tutto riassunto in un’unica performance di un’ora! Il Gion Corner si trova nel piccolo teatro annesso al Gion Kobu Kaburenjo, lo stesso complesso in cui va in scena il Miyako Odori, ed è un luogo molto popolare tra i turisti che possono così avvicinarsi ad antichissime arti, spesso difficili da comprendere, ma che qui sono presentate in modo semplice e coinvolgente per suscitare l’interesse del pubblico.

Le sette arti giapponesi

Cerimonia del tè e Zither Koto

Sono esattamente sette le arti giapponesi che si alternano sul palcoscenico del Gion Corner, a partire da un momento molto amato: la tradizionale cerimonia del tè, il rito di preparare e servire una tazza di tè matcha fumante agli ospiti assieme a un dolcetto tipico. Non è un caso che la cerimonia del tè avvenga subito dopo l’apertura del sipario: un simbolo di accoglienza verso gli spettatori che partecipano a questo rito in prima persona, seduti sul caratteristico tatami. Mentre due donne preparano pazientemente le tazzine da servire agli ospiti, altre due donne suonano strumenti musicali tradizionali per accompagnare con un sottofondo soave la cerimonia. Lo strumento in questione è lo Zither Koto, un antico strumento giapponese che noi conosciamo come cetra. Si tratta di uno strumento a tredici corde che viene suonato con dei plettri d’avorio molto particolari che vengono tenuti tra le dita. Suonare questo strumento richiede una certa abilità e leggiadria nei movimenti delle mani e la melodia emessa è molto dolce e romantica: ve ne innamorerete!

Danza e musica Gagaku

Terminata la cerimonia del tè cambia lo scenario e la melodia. Molto diversa è la musica Gagaku, dal suono più deciso e ritmato, una performance che un tempo veniva eseguita nella corte imperiale, nei santuari e nei templi. La musica suonata da un’orchestra è accompagnata da una danza tradizionale interpretata da personaggi con indosso costumi molto elaborati e una maschera.

Teatro Kyogen

Terminato il ballo, si fa spazio alle risate del Kyogen, uno spettacolo teatrale che porta in scena momenti e vicende della vita quotidiana del passato, interpretati con un taglio comico. Dato che la commedia è in giapponese probabilmente non capirete i dialoghi, ma le espressioni e i siparietti comici degli attori vi aiuteranno a capire il contesto e quello che accade sul palcoscenico.

Danza Kyo-mai

Si passa poi all’attesissima danza Kyo-mai, uno spettacolo che vede come protagoniste le maiko e le geisha: con indosso i loro costumi elaborati, ricchi di colori e ornamenti, le vedrete compiere movenze eleganti e aggraziate che incantano gli spettatori.

La danza kyo-mai si è sviluppata a Kyoto nel periodo Edo ed è molto particolare in quanto punta a rappresentare e trasmettere emozioni di vario tipo attraverso una serie limitata di movimenti, tanto che viene anche chiamata “teatro seduto”. Un tempo era uno spettacolo destinato alla corte imperiale e all’alta società ed è presto diventata il simbolo di Kyoto e dell’anima raffinata dell’ex capitale del Giappone.

Le composizioni floreali

A seguire, entrerete nel mondo profumato e colorato delle composizioni floreali, una vera e propria arte in cui vedrete talentuosi maestri dar vita a opere armoniose e semplici realizzate con fiori e altri materiali naturali come rametti, bacche ed erbe.

Il teatro di marionette

A concludere la performance, c’è il teatro delle marionette Bunraku, un’arte tradizionale proclamata dall’UNESCO “patrimonio orale e immateriale dell’umanità”. Si tratta di uno spettacolo di marionette di estrema qualità, un po’ diverso da quelli che siamo abituati a vedere per una serie di motivi: innanzitutto le marionette sono prodotte artigianalmente in maniera molto elaborata e dispongono di un meccanismo particolare che le sorregge e le anima. I movimenti sono però gestiti dalla “mano umana”, con degli attori che muovono i personaggi e, a differenza dei classici teatri delle marionette, sono visibili al pubblico e danno voce ai protagonisti cambiando tono a seconda del personaggio interpretato.

Prima o al termine dello spettacolo, vi consiglio di fare un salto anche nella Maiko Gallery, dove potrete guardare alcune repliche di vecchi spettacoli e ammirare una mostra di costumi, oggetti e altri accessori usati dalle geishe.

Il programma invernale

Se venite a Kyoto nei mesi più freddi il programma cambia: restano fuori il teatro delle marionette bunraku e il nō, che nel resto dell’anno si alternano di mese in mese, e le arti in scena diventano sei invece di sette. Lo spettacolo non perde però il suo cuore, perché la danza delle maiko, la cerimonia del tè e il kyogen ci sono sempre.
Al termine delle rappresentazioni invernali c’è anche un piccolo regalo per il pubblico: la possibilità di farsi fotografare con una maiko, un’occasione che nel resto dell’anno non capita.

Come arrivare

Il teatro è nel cuore di Gion: dalla stazione Gion-Shijo della linea Keihan bastano cinque minuti a piedi lungo Shijo, poi si scende in Hanamikoji, dove il cartello del Gion Corner indica l'ingresso del Gion Kobu Kaburenjo.
Se arrivate con la linea Hankyu a Kyoto-Kawaramachi mettete in conto una decina di minuti, attraversando il ponte sul fiume Kamo.

Da Kyoto Station la soluzione più diretta è il bus 206 fino alla fermata Gion, da cui restano pochi minuti a piedi.

Informazioni utili

Nome: Teatro Gion corner
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 17:30 alle 20
Costo a persona: Adulti: 5.500 yen - 16-22 anni: 3.850 yen - 7-15 anni: 3.300 yen - Fino a 6 anni: gratuito - Posto con tè e dolce: 6.050 yen - Posto premium: 6.600 yen
Durata visita: Circa un'ora
Giorni di chiusura: Chiuso il 16 luglio, il 16 agosto e dal 26 dicembre al 4 gennaio. Dal 1 dicembre all'11 marzo gli spettacoli si tengono solo da martedì a venerdì, festivi esclusi.
Prenotazione: I biglietti, con posto assegnato, si comprano online sul sito ufficiale oppure alla biglietteria il giorno stesso se restano posti. In alta stagione conviene muoversi in anticipo, soprattutto per i posti con tè e per i premium, che sono pochi.
Consigli utili: Se volete bere il matcha e non limitarvi a guardare la cerimonia del tè, scegliete al momento dell'acquisto il posto con tè e dolce: con il biglietto normale la cerimonia si segue solo dalla platea. Chi punta al massimo comfort può invece prendere il posto premium, che include un tablet con le spiegazioni degli spettacoli.
Trasporti:
  • Stazione Gion-Shijo (linea Keihan): 5 minuti a piedi
  • Stazione Kyoto-Kawaramachi (linea Hankyu): 10 minuti a piedi
  • Da Kyoto Station ferma in zona anche il bus 206 (fermata Gion)
Indirizzo: 570-2 Gionmachi Minamigawa, Higashiyama Ward, Kyoto, 605-0074, Japan
Sito Internet: Teatro Gion corner
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).