Tempio Myohonji con dettagli in legno e vegetazione rigogliosa.

Tempio Myohonji

Soltanto pochi passi dalla stazione di Kamakura e si entra nel cuore del Buddismo Nichiren, visitando il Tempio Myohonji, la cui storia affascina tanto quanto lo scenario naturale che lo incornicia. È uno dei tanti templi della scuola buddista Nichiren, ma nasce da una storia singolare:  Hiki Yoshimoto, studioso al servizio della corte imperiale, ritorna a Kamakura e qui si imbatte nel monaco Nichiren, il fondatore dell’omonima corrente buddista. Colpito dai suoi insegnamenti, Yoshimoto decide di diventarne un seguace e nel 1260 fonda il tempio Myohonji sulle colline sudorientali di Kamakura.

L’atmosfera serena e solenne del tempio oggi accoglie fedeli e turisti che spesso visitano Myohonji come parte del percorso di trekking Gionyama, un sentiero che collega questo luogo ad altri templi e santuari di Kamakura, permettendo di esplorare le colline attorno alla città.

La tragedia del clan Hiki

Il terreno su cui sorge il tempio non è stato scelto a caso: qui si trovava la residenza dei Hiki, una delle famiglie più potenti della Kamakura dei primi shogun. Nel 1203 il capofamiglia Hiki Yoshikazu venne attirato in una trappola e ucciso dagli Hojo, e con lui fu spazzato via l’intero clan, compreso il piccolo Ichiman, erede del secondo shogun. Yoshimoto, allora poco più di un neonato, si salvò perché portato lontano da Kamakura: il tempio che fondò da adulto è, prima di tutto, un monumento ai suoi morti.

Di quella storia restano tracce sparse nel recinto: accanto al Soshido trovate la pagoda commemorativa del clan e il tumulo che custodisce un lembo della veste di Ichiman, mentre in un valloncello a parte, che si raggiunge da una stradina staccata dal viale d’accesso, si nasconde la Jakushido, la sala dedicata a Wakasa no Tsubone, la madre di Ichiman che secondo la tradizione si gettò in un pozzo.

Visitare il Tempio Myohonji

Dopo aver superato l’entrata del tempio,  si percorre un sentiero in pendenza che conduce all’area sacra passando attraverso piante e fiori che nella bella stagione avvolgono i visitatori con i loro profumi e le sfumature vivaci.

L’accostamento di architettura antica e natura che si fondono dando vita ad un contesto tranquillo e armonioso, è l’elemento che più colpisce e affascina chi visita il tempio. La Sala Soshido, conosciuta anche come la sala del fondatore, è il cuore del complesso e il suo capolavoro architettonico principale, ma ad attirare la vostra attenzione saranno probabilmente altre “figure”, ovvero delle statue di dragoni che punteggiano il cortile del tempio e decorano il tetto della sala principale. Alla sinistra dell’edificio potete ammirare anche una statua del monaco Nichiren.

Salendo una scalinata ai lati dell’edificio si raggiunge una struttura in legno che ospita un’imponente campana: da qui potete ammirare il paesaggio circostante e il tempio dall’alto.

Prima di uscire dal tempio, concedetevi qualche istante di relax per passeggiare nei giardini e meditare in perfetta sintonia con la natura di questo luogo.

I fiori del Myohonji

Se potete scegliere quando venire, il momento più celebre è l’inizio di aprile, quando i meli da fiore davanti al Soshido si aprono in una nuvola rosa pallido: sono considerati fra i più belli di Kamakura e sbocciano in scaglioni, per cui lo spettacolo dura diverse settimane e si sovrappone a quello dei ciliegi.
Il resto dell’anno il tempio non resta mai spoglio: a fine giugno tocca alle ortensie, a luglio la bignonia arancione si arrampica lungo il recinto e il rosso degli aceri arriva tardi, spesso soltanto a dicembre.

Come arrivare

Dalla stazione di Kamakura prendete l'uscita est e puntate verso sud-est, in direzione del tempio Hongakuji: lo raggiungete in pochi minuti e potete attraversarne il recinto, uscendo dal cancello sul retro.
Da lì si passa il ponte Ebisudo sul fiume Nameri e si imbocca la strada che sale dolcemente nella valle di Hikigayatsu, dove si apre il portale del tempio: in tutto sono dieci minuti scarsi a piedi.

Informazioni utili

Nome: Tempio Myohonji
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 9 alle 16
Costo a persona: ingresso gratuito
Durata visita: Vi suggerisco circa 45 minuti; calcolate 1,5 ore se desiderate passeggiare con calma tra i suggestivi sentieri boscosi e ammirare le imponenti strutture in legno.
Consigli utili: Quasi tutti si fermano al Soshido e tornano indietro: a sinistra della sala parte invece una scalinata poco battuta che porta a un pianoro silenzioso, con la tomba di Takenogosho, nipote di Minamoto no Yoritomo e ultima erede della sua stirpe.
Trasporti:
  • Stazione Kamakura (JR Yokosuka, JR Shonan-Shinjuku, Enoden): uscita est, circa 10 minuti a piedi
Indirizzo: 1-chōme-15-1 Ōmachi, Kamakura, Kanagawa 248-0007, Japan
Sito Internet: Tempio Myohonji
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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