Lago Yamanaka con Monte Fuji sullo sfondo in una giornata limpida.

Lago Yamanaka – Yamanakako

Nato dalle eruzioni del vulcano, il Lago Yamanakako è il più grande dei Cinque Laghi e il più vicino al Fuji.
Un tempo era una tappa imprescindibile per i pellegrini diretti al Monte Fuji: era una prassi comune fare il bagno nelle sue acque come rito di purificazione. Oggi sono prevalentemente i turisti a fare tappa lungo le sue rive, dove nel tempo sono sorti ristorantini, cittadine di villeggiatura, hotel e campeggi.
Lo scenario però resta dominato dalle viste mozzafiato sul Monte Fuji e ogni stagione è perfetta per una visita, tra sport acquatici, trekking, spunti culturali e momenti di relax.

Ammirare il Monte Fuji

Uno dei principali motivi per cui il Lago Yamanakako è così popolare sono le splendide viste che si hanno sul Monte Fuji, in particolare dalle rive settentrionali del lago che rispetto ad altre aree sono quelle meno sviluppate dal punto di vista turistico. Per ammirare il lago nella sua totalità e con la cima innevata del Monte Fuji sullo sfondo, il  punto di osservazione migliore è il belvedere Panorama Dai, situato lungo il pendio di una montagna a sud-est del lago. Panorama Dai si può raggiungere con una piacevole passeggiata di 30 minuti partendo dalla fermata del bus “Mikuniyama Hiking Course Iriguchi”. Se invece cercate la foto perfetta senza salire in quota, puntate al parco di Nagaike, sulla sponda settentrionale: nelle mattine senza un filo di vento la superficie del lago diventa uno specchio e il Fuji si riflette per intero nell’acqua, il cosiddetto Fuji capovolto. Bastano poche folate per rovinare l’effetto, quindi è prestissimo al mattino che avete le probabilità migliori.

Sport all’aperto e altre attività

Il lago è la meta degli appassionati di sport acquatici e in generale di varie attività all’aperto che si possono praticare in varie stagioni dell’anno. Nella bella stagione è possibile cimentarsi nel nuoto, kayak, sci d’acqua, windsurf e tour in barca, mentre sulla terraferma si può esplorare la natura del lago facendo trekking oppure approfittare delle infrastrutture e delle attrattive culturali delle cittadine per giocare a tennis, visitare i musei e rilassarsi negli onsen.
Molto amato è anche il giro del lago in bici: lungo le rive corre una ciclabile completa di poco più di 13 chilometri, quasi tutta piatta, che si percorre con calma in circa un’ora e mezza e vi sposta continuamente il Fuji davanti agli occhi, mentre chi ha buone gambe può allungare con la salita al passo Mikuni.
Tra i tour in barca, i più curiosi sono quelli del battello a forma di cigno e del Kaba, l’autobus anfibio che parte su strada e poi entra direttamente in acqua: divertimento assicurato se viaggiate con dei bambini.

Gli onsen

Attorno al lago sorgono alcuni stabilimenti termali che consentono di rilassarsi con un bel bagno caldo e allontanare le fatiche del viaggio. Tra gli stabilimenti vi cito Benifuji no Yu, adagiato sulle sponde occidentali, il quale offre una bellissima area onsen all’aperto con viste sul Monte Fuji.

Il lago in inverno

L’inverno è la stagione in cui il Monte Fuji si mostra al suo meglio: l’aria è tersa, il cono è completamente innevato e il freddo qui è pungente, dato che vi trovate a quasi 1.000 metri di quota. Il lago non ghiaccia per intero, ma lungo le sponde si formano lastre di ghiaccio e le mattine sono gelide sul serio: copritevi molto più di quanto fareste a Tokyo.

È anche il periodo della pesca alle wakasagi, i pesciolini che poi si gustano in tempura: sullo Yamanakako si pratica dalle barche coperte e riscaldate, quindi al caldo, e non sul ghiaccio come sui laghi dell’Hokkaido.
Da metà ottobre a fine febbraio, poi, il tramonto può regalarvi il Diamond Fuji, con il sole che si appoggia esattamente sulla cima del vulcano: nelle giornate senza vento lo spettacolo raddoppia nel riflesso dell’acqua. Sulle rive, intanto, vi capiterà di incontrare i cigni che passano qui la stagione fredda.

Come arrivare

Per chi parte da Tokyo, ci sono vari collegamenti diretti in autobus che partono dalle stazioni di  Shinjuku e Tokyo fino al Lago Yamanakako; il viaggio dura circa 2 ore e mezza.

Se invece partite dalla stazione di Kawaguchiko o di Fujisan, troverete ad attendervi due linee di autobus: la linea Kawaguchiko-Gotemba-Mishima Line che collega la stazione Kawaguchiko con le sponde occidentali e meridionali del Lago Yamanakako in circa 30 minuti, e la linea Fujisan-Oshino-Hirano Line che parte dalla stazione Fujisan e serve la sponda meridionale del lago, terminando poi la corsa a Hirano lungo le rive orientali, con un viaggio anche in questo caso di circa 30 minuti.

Esiste inoltre il servizio turistico Fujikko Bus che parte dalla stazione Fujisan per percorrere l’intero perimetro del lago Yamanakako, con la possibilità di acquistare dei pass giornalieri.

Informazioni utili

Nome: Lago Yamanaka
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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