Kagurazaka
Kagurazaka è una delle passeggiate più belle che si possono fare nel centro di Tokyo restando dentro la città vera, senza scappare in periferia. È una salita di pietra che parte a due passi da Iidabashi, si arrampica tra vicoli stretti e scale, ed è quello che resta di uno dei quartieri delle geishe di Tokyo.
Oggi lo chiamano la piccola Parigi, e non è del tutto un’esagerazione: qui vive una grande comunità francese, con panetterie, ristoranti e negozi di vino e formaggi. Il bello è che tutto questo convive con i ryotei nascosti nei vicoli, i templi e i gatti che dormono al sole. Vi consiglio di andarci senza fretta e senza mappa: è uno di quei posti dove perdersi è proprio il punto.
Ristoranti
Quartieri vicini
Suidobashi
Iidabashi
Da dove entrare
La stazione di riferimento è Iidabashi, servita sia dalla linea JR sia dalla metropolitana, e da lì la salita parte praticamente davanti a voi.
Se arrivate in metro l’uscita più comoda vi lascia proprio ai piedi del pendio, sull’incrocio grande dove comincia la via principale. Dall’altra parte del quartiere c’è la stazione di Kagurazaka sulla linea Tozai, e più su ancora Ushigome-Kagurazaka sulla Oedo: comodissime per scendere, cioè scendere invece di arrampicarvi.
Io vi direi di entrare da Iidabashi e salire piano, perché è nel primo tratto che si aprono i vicoli laterali più interessanti. Un paio di cose pratiche prima di partire:
- Scarpe comode: il selciato è irregolare e ci sono diverse scalinate tra un vicolo e l’altro.
- Niente percorso preciso: le stradine si intrecciano e la parte migliore è proprio quella meno segnata.
- Tutto in salita: conviene arrivare freschi e non alla fine di una giornata di camminate.
La strada che si gira
C’è una stranezza di Kagurazaka che quasi nessun turista nota, ed è una delle poche al mondo: sulla via principale il senso unico cambia direzione a seconda dell’ora.
Al mattino il traffico scende verso il centro città, nel pomeriggio si inverte e le auto salgono. In mezzo, a metà giornata, per un’oretta la strada diventa tutta pedonale ed è il momento più piacevole per farci due passi, senza macchine a fianco.
Il motivo è concreto e un po’ buffo: la mattina le auto vanno verso il centro, il pomeriggio nella direzione opposta, e così hanno risolto insieme il traffico dei pendolari e la sicurezza dei negozi. Attorno gira anche una vecchia leggenda che lega tutto a un famoso politico che passava di qui, ma la spiegazione vera è più prosaica di così. A me piace proprio perché è il tipo di dettaglio che ti fa guardare una strada normale con occhi diversi.
Di sera nei vicoli
Di giorno Kagurazaka è shopping tranquillo e caffè, ma è dopo il tramonto che tira fuori il carattere.
Quando si accendono le lanterne, infilatevi nei vicoli di pietra che partono dalla via principale, come quello di fianco al tempio di Bishamonten. Lì trovate le staccionate di legno scuro, i ryotei con l’ingresso quasi invisibile e, se siete fortunati, una geisha che va a un appuntamento di lavoro. È ancora uno dei quartieri delle geishe attivi di Tokyo, e in qualche ryotei le geisha si esibiscono ancora, ma vi dico subito cosa non aspettarvi: quei locali sono carissimi, si entra solo su presentazione e non sono pensati per il turista di passaggio. Guardarli da fuori, però, è gratis e vale già la passeggiata.
Per mangiare, la zona va dalla trattoria francese al piccolo izakaya, con prezzi medio-alti: non è il quartiere dove si cena spendendo poco, ma la qualità in genere si sente. Se vi avanza tempo, Kagurazaka si abbina bene a Iidabashi e ai suoi fossati del vecchio castello, oppure al quartiere dei librai di Jimbocho, a pochi minuti di metro. Per me è una mezza giornata perfetta: salita al pomeriggio, cena nei vicoli, e poi giù verso la stazione con calma.
Mappa
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Kagurazaka
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).