A 6255 metriIsola TokashikiA 6255 metri
La più grande isola delle Kerama.

L’Isola Zamami è la seconda isola più grande dell’arcipelago delle Kerama, un piccolo arcipelago a circa 40 km da Okinawa, ma rappresenta la destinazione balneare più popolare. L’isola riserva tanti luoghi da sogno per chi desidera crogiolarsi al sole, praticare snorkeling e immersioni e al tempo stesso scoprire un volto meno turistico del Giappone. La costa è disseminata di spiagge di sabbia bianca lambite da un mare cristallino, ma non mancano altre attrattive nell’entroterra, dominato da un paesaggio collinoso e ricoperto di foreste con vari punti panoramici da cui osservare il paesaggio. Percorsi di trekking, tour in barche dal fondo in vetro, immersioni e snorkeling sono alcune delle attività che si possono praticare sull’isola.
Il clima è mite tutto l’anno, sebbene da aprile a novembre sia la stagione migliore per andare al mare; da gennaio a marzo è invece possibile avvistare le balene al largo della costa durante la loro migrazione.
Gli amanti del mare non dovranno fare troppa strada per andare in spiaggia: le due principali spiagge di Zamami si trovano infatti a circa 20 minuti a piedi dal porto.
La più famosa delle due è Furuzamami Beach, posizionata lungo la costa sud-orientale dell’isola. Le acque cristalline sono popolate da una grande varietà di coralli e pesci tropicali che attirano tanti appassionati di snorkeling e nuoto. A pochi passi dalla spiaggia si trovano servizi, punti di noleggio attrezzatura e bancarelle di cibo.
Ama Beach è la meno popolare e la più tranquilla delle due spiagge e si colloca lungo la costa sud-occidentale dell’isola, affacciandosi sui due piccoli isolotti disabitati di Gahi e Agenashiku. Le acque sono basse e ricche di vita con pesci tropicali, coralli e tartarughe a popolare le acque. Anche in questo caso si trovano diversi servizi a pochi passi dalla spiaggia.
Per chi predilige un’atmosfera più intima e remota, ci sono i due isolotti di Gahi e Agenashiku, raggiungibili in pochi minuti con piccole imbarcazioni presenti accanto alla spiaggia Ama Beach.
Il mare delle Kerama ha un nome tutto suo, Kerama Blue, e a Zamami si capisce subito perché: bastano pochi metri dalla riva per ritrovarsi sopra i coralli. A Furuzamami la barriera comincia quasi sotto riva e poi scende in un gradino azzurro dove nuotano pesci pappagallo, pesci chirurgo e banchi di castagnole; maschera, pinne e giubbotto si noleggiano in spiaggia.
Ad Ama l’acqua è bassa e tappezzata di alghe: è il pascolo delle tartarughe verdi, che spesso si avvistano restando fermi a galleggiare in silenzio. Vale la regola d’oro dell’isola, guardare senza inseguire: niente mani addosso agli animali e mai i piedi appoggiati sui coralli.
Chi ha il brevetto trova diversi diving nel villaggio, che ogni giorno raggiungono in barca i punti migliori dell’arcipelago, e quasi tutti organizzano anche uscite di snorkeling guidato per chi vuole spingersi oltre le spiagge.
Da gennaio a marzo una delle attività più popolari tra i turisti sono i tour in barca per avvistare le balene che in questo periodo migrano verso i mari caldi di Okinawa. Ci sono varie compagnie che effettuano i tour e il punto di partenza è il porto di Zamami.
Sebbene le attività in mare siano le principali cose da fare a Zamami, l’interno rigoglioso dell’isola offre altrettante opportunità di stare a contatto con la natura grazie ai numerosi percorsi di trekking che attraversando le foreste e le colline permettono di conoscere meglio la flora e fauna locale tra cui ci sono i cervi di Kerama, specie protetta, e raggiungere alcuni punti di osservazione per ammirare il panorama dell’isola e della costa e scattare bellissime foto. Tra questi c’è l’Osservatorio Takatsuki, situato su una collina ad appena 30 minuti di passeggiata a nord dal porto di Zamami: il panorama da qui spazia su tutto il villaggio sottostante e il porto, includendo magnifiche viste sul mare. Un po’ più distante, a circa un’ora di passeggiata dal porto, l’Osservatorio Inazaki offre una visuale ancora più completa della selvaggia costa settentrionale.
L’Osservatorio Kaminohama, invece, si trova nei pressi della spiaggia Ama Beach, a circa 30 minuti di passeggiata e oltre ai panorami sul mare include viste dei due isolotti disabitati, Gahi e Agenashiku.
“Marilyn ni Aitai” è un film giapponese degli anni ’80 che narra l’avvincente storia d’amore tra due cani, Shiro e Marilyn. In una scena Shiro nuotò per circa 3 km attraversando lo stretto tra le isole Aka e Zamami per ritrovare la sua amata, Marilyn. Oggi sull’Isola di Aka si trova una statua dedicata a Shiro, mentre a Zamami potrete vedere la scultura di Marilyn, entrambe rivolte verso l’oceano, come se si stessero guardando.
Si parte da Naha, dal porto di Tomari: la nave veloce Queen Zamami sbarca a Zamami in 50-70 minuti (3.950 yen), il traghetto in circa due ore (2.900 yen) e quasi tutte le corse fanno scalo anche ad Aka.
Se siete già nelle Kerama c'è la barchetta di linea Mitsushima: da Aka bastano 15 minuti (300 yen), mentre la corsa da e per Aharen, sull'isola Tokashiki, si effettua solo su prenotazione (800 yen).
Si sbarca al porto di Zamami, dentro al villaggio: da qui le due spiagge principali sono a una ventina di minuti a piedi, ma la strada è tutta in salita e d'estate il sole picchia.
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Isola Zamami
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A 6255 metriLa più grande isola delle Kerama.
A 6264 metriParco nazionale con uno scenario unico.
Catena di ciambelle americane glassate.
A 36470 metriOttima catena di Curry Rice.
Deliziose ciambelle.
A 37424 metriFast food con hamburger, giapponese.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).