Cosa vedere a Okinawa

Arcipelago nel sud del Giappone, le isole Okinawa offrono un vero paradiso tropicale per gli amanti del mare e della natura: acque cristalline arricchite di coralli e pesci colorati, spiagge bianchissime e rigogliose foreste sono alcune delle attrattive dell’arcipelago, oggi meta molto popolare sia tra i giapponesi che tra gli stranieri. Non mancano luoghi storici e attrattive culturali, dai siti che ricordano la battaglia più sanguinosa della Seconda Guerra Mondiale ai castelli e i templi, passando per splendidi giardini. I mercati del pesce e i viali ricchi di ristorantini offrono l’occasione di provare le deliziose specialità locali.

Okinawa offre tantissime attrazioni e spesso in una sola vacanza è difficile riuscire a visitarle tutte, ma in questo articolo scopriamo insieme le principali cose da vedere a Okinawa.

L’isola principale

Cuore dell’ex Regno delle Ryukyu, l’Isola Okinawa (Okinawa Honto in giapponese) è la maggiore isola dell’arcipelago, nonché la più grande e popolosa e centro principale dei trasporti. La parte centrale dell’isola è quella più sviluppata a livello turistico mentre la parte meridionale e l’estremità settentrionale hanno un aspetto più “selvaggio” con foreste e spiagge puntellate di villaggi di pescatori.

Le maggiori attrattive culturali e storiche e i principali luoghi del divertimento e dello shopping sono concentrati in quest’isola, in particolare nel capoluogo Naha e nei dintorni.

Se volete conoscere la storia di Okinawa quando ancora era parte del Regno indipendente delle Ryukyu, visitate il sontuoso Castello Shuri, una splendida ricostruzione che oggi ospita una ricca collezione di reperti, documenti e oggetti artigianali accompagnati da pannelli informativi dedicati alla storia dell’arcipelago. Questo non è l’unico castello dell’isola: del Castello Nakagusuku oggi restano solo poche fondamenta ma regala comunque splendide viste dalla sua posizione privilegiata sulla cima di una collina. Luoghi sacri, musei e memoriali di guerra offrono altre occasioni per ripercorrere la storia di Okinawa, ma se volete abbinare divertimento e cultura, visitate il parco tematico Ryukyu Mura, che ricrea un tipico villaggio del passato, con la possibilità di assistere a spettacoli, visitare edifici tradizionali e assaggiare specialità gastronomiche locali. Restando in tema di divertimenti, l’Isola Okinawa offre davvero tanti spunti per tutta la famiglia, dai parchi tematici Ocean Expo Park e Okinawa World all’acquario Churaumi. Gli amanti del trekking e della natura troveranno piacevoli percorsi che permettono di esplorare foreste e raggiungere bellissime cascate come la Cascata Hiji, mentre chi ama il mare non avrà che l’imbarazzo della scelta, considerando le bellissime spiagge dell’isola.

Isola Kume

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Distante circa 90 km dall’Isola Okinawa, l’Isola Kume offre un contesto meno sviluppato e più incontaminato che si caratterizza per un paesaggio marino splendido, formato da spiagge bianche, fondali ricchi di coralli e pesci che attirano appassionati di snorkeling e immersioni. Un autentico paradiso terrestre dove oltre alle spiagge, si estendono bellissime foreste tropicali che lasciano spazio solo ad un paio di villaggi, antiche rovine e residenze in cui si respirano le atmosfere di un tempo.Tra i luoghi storici più importanti ci sono il famoso Castello Uegusuku che offre viste panoramiche su tutta l’isola e la Residenza Uezu, uno splendido esempio di architettura tradizionale.



Isola Miyako

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Situata a 300 km a sud dell’Isola Okinawa, l’Isola Miyako è una meta ideale per gli appassionati di mare e sport acquatici come snorkeling e immersioni che qui possono crogiolarsi al sole su spiagge tropicali ed esplorare acque ricche di coralli e pesci, approfittando del clima mite durante tutto l’anno.

L’Isola Miyako è prevalentemente piatta con un entroterra caratterizzato da bellissimi paesaggi rurali e coltivazioni di canna da zucchero tra cui si inseriscono piccoli villaggi e cittadine, di cui il principale centro abitato è Hirara, dove si concentrano hotel, caffetterie e ristoranti.

L’isola è collegata ad altre quattro isole dell’arcipelago Miyako da una serie di ponti e questo consente di spostarsi ancora più facilmente e visitare altri luoghi dell’arcipelago per chi avesse tempo.



Isole Kerama

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A circa 40 chilometri dalla più conosciuta Isola Okinawa, le Kerama sono un piccolo arcipelago composto da 22 tra isole e isolette, di cui solo 4 sono abitate. Sono state dichiarate Parco Nazionale, in quanto immerse in uno scenario marino unico, con spiagge bianche, acque limpidissime e popolate da pesci tropicali che le rendono perfette per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni. Non mancano foreste lussureggianti dove entrare in contatto con la flora e la fauna locale e passeggiare lungo i pendii delle colline per ammirare il panorama dall’alto.



Isole Yaeyama

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L’arcipelago Yaeyama rappresenta al tempo stesso la parte più meridionale e occidentale del territorio nazionale giapponese, e si sviluppa attorno all’isola Ishigaki, la più popolata dell’arcipelago, oltre che centro principale dei trasporti. Per gli amanti della natura più incontaminata, le isole Yaeyama rappresenta un autentico paradiso terrestre: la flora e dalla fauna dell’arcipelago comprendono specie rare e bellissime foreste tropicali punteggiate da villaggi tradizionali tutti da scoprire.

Nonostante l’arcipelago sia formato da 32 tra isole e isolotti, sono pochi i luoghi più interessanti a livello turistico. Ciò che rende speciale le Isole Yaeyama è che ciascuna ha conservato la propria specificità culturale e un proprio scenario naturale e questo vi consentirà di vivere un’esperienza diversa in ogni isola.


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