Dove mangiare a Nara
A Nara ci sono due stazioni: la stazione JR è leggermente più decentrata rispetto alla stazione Kintetsu, quindi considerato che in genere si arriva a Nara al mattino, come anche consiglio nei miei itinerari, vi parlo soprattutto di ristoranti vicini alla stazione Kintetsu o vicini alle principali cose da vedere:
Indice
Izasa
È un bellissimo ristorante in stile giapponese con cibo elaborato, presentato in modo magnifico e molto buono. A pranzo hanno vari set con sushi avvolto in foglie, tempura, chirashizushi e molto altro. Dalla sala si può vedere il Todaiji, che è a poca distanza. Si trova in una zona con molti altri ristoranti, l’ingresso è un po’ nascosto.
Costo: 1.500-2.000 yen
Nakatanidou
È in assoluto tra i negozi più famosi di Nara, probabilmente su internet avete già visto video o fotografie di questo posto. Di tanto in tanto preparano i mochi fatti a mano, con una tecnica molto particolare in cui le mani e il grande martello in legno si alternano ad un ritmo velocissimo.
Ottimo sia per vedere questo “spettacolo” sia per comprare dei buoni mochi.
Costo: qualche centinaio di yen, a seconda di quanti mochi prendete. Il mochi che preparano è allo yomogi, l’erba che gli dà il colore verde e un profumo particolare, con dentro la pasta di fagioli rossi e fuori una spolverata di kinako. Si comprano anche uno alla volta e si mangiano lì in piedi, ancora tiepidi: è così che rendono di più.
Quando iniziano a battere il riso si forma un capannello di gente davanti al negozio, quindi se vedete un gruppo fermo sul marciapiede sapete già cosa sta succedendo.
Ten Ten Cafe
Vicino ad Izasa si trova Ten Ten Cafe, hanno diversi piatti salati che però non sono chissà cosa; il punto forte qua sono i waffle fatti in casa, perfetti per una buona colazione o una merenda, accompagnati da una tazza di qualcosa di caldo. Un buon posto per chi vuole qualcosa di simile ai gusti occidentali.
Costo: 1.000 yen circa.
Strade coperte
Nei pressi della stazione Kintetsu Nara ci sono moltissimi ristoranti tra cui scegliere, comprese le principali catene giapponesi. Fate una passeggiata qua e troverete sicuramente qualcosa adatto a voi, oltre a numerosi negozi dove comprare souvenir. Quelle da percorrere sono Higashimuki, che parte proprio davanti alla stazione, e Mochiidono, la sua naturale prosecuzione verso sud: essendo coperte sono comode con la pioggia. Qua trovate ramen, izakaya, caffè e diversi banchetti da mangiare camminando, ed è la parte di Nara che resta viva anche la sera, quando la zona del parco si spegne.
Maguro Koya
Piccolo ristorante a conduzione famigliare in cui ci si sente come in una casa giapponese. Il menu ha piatti quasi tutti a base di tonno: sashimi, donburi e preparazioni cotte in vari modi.
Si trova nella galleria coperta di Higashimuki Kita e dall’uscita 1 della stazione Kintetsu Nara ci arrivate in un paio di minuti.
Costo: dai 1.000 ai 3.000 yen.
Patata dolce
Al Parco di Nara e nella zona del Todaiji si trovano vecchi carrelli in cui all’interno viene preparata la yaki imo, patata dolce cotta alla brace, molto popolare in Giappone. Ottima se volete provare uno snack tipico. Penso sia adatta per essere divisa con altre persone con cui viaggiate, nel senso che una patata intera per una persona la ritengo un po’ grande.
Il costo varia in base alla grandezza della patata, indicativamente 500-1.000 yen per una patata.
Altri
Ci sono anche tantissimi altri ristoranti nella strada principale che dalla stazione JR va verso il tempio Kofuku-ji, e all’interno della stazione JR c’è una buona panetteria della catena Vie de France.
Kakinoha sushi
Il piatto più tipico di Nara è il kakinoha sushi, bocconcini di riso e pesce marinato avvolti in una foglia di cachi. Nasce come modo per conservare il pesce lontano dal mare e oggi lo trovate praticamente ovunque in città, di solito con sgombro o salmone.
La foglia non si mangia, serve solo a profumare il riso: aprendola vi accorgerete che il sapore è diverso dal sushi a cui siete abituati, più deciso per via della marinatura. Si compra confezionato in scatole da portare via, ma diversi produttori storici hanno anche una sala da pranzo dove ve lo servono in un set con zuppa e contorni.
Naramachi
Se avete tempo oltre al parco, il quartiere dove si mangia meglio è Naramachi, la vecchia zona dei mercanti a sud dello stagno Sarusawa. Le case di legno tradizionali sono state trasformate in caffè, piccoli ristoranti e izakaya: spesso hanno pochi posti a sedere e un’atmosfera molto più intima delle strade commerciali vicino alla stazione.
È anche la zona giusta per la sera, visto che intorno al Todaiji quasi tutto chiude presto e chi dorme a Nara rischia di ritrovarsi senza alternative. Qua trovate cucina casalinga, qualche locale di soba e le vecchie botteghe del sake, dato che questa zona è una delle culle del sake giapponese.
Kakigori
A Nara il ghiaccio tritato è quasi una religione: la città è considerata la patria del kakigori e ha perfino un santuario dedicato al ghiaccio, Himuro Jinja, affacciato sul parco. Ogni anno esce una guida cartacea con decine di locali che lo servono, e gli appassionati vengono a mangiarlo anche in inverno.
Non aspettatevi la granita: qua il ghiaccio è tagliato sottilissimo, soffice come neve, e viene coperto di sciroppi, frutta fresca, crema di fagioli o formaggio montato. Nei locali più famosi, d’estate, mettete in conto un po’ di coda.

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).
