Cosa vedere a Beppu
Nonostante non sia molto conosciuta dal turismo internazionale, Beppu è una famosa località termale in Giappone e si presta perfettamente ad un weekend di relax. Situata nell’isola vulcanica di Kyushu, nella prefettura di Oita, Beppu offre lo scenario di un “inferno dantesco”, con nuvole di fumo caldo e un intenso profumo di zolfo che avvolge la città, ma in realtà è un paradiso dove spiritualità, natura e benessere si fondono, richiamando ogni anno tantissimi turisti.
Sebbene la maggiore attrattiva della città siano gli onsen, non mancano altre cose da vedere e curiosi aspetti culturali da scoprire, come vi segnalo qui di seguito.
Indice
Beppu Jigoku
Le sorgenti di origine vulcanica sono le principali attrazioni di Beppu, ma se alcune vengono usate come onsen in cui rilassarsi con un bagno caldo come vuole la tradizione giapponese, in altre non ci si può immergere perché l’acqua può arrivare ad una temperatura di 99°C. Sono i sette “jigoku”, ovvero i sette “inferni” di Beppu, ciascuno con le proprie caratteristiche e la propria storia: divertitevi a scoprirle tutte!
Beppu Sand Bath
Le sabbiature calde sono un’esperienza assolutamente da provare a Beppu. Vengono fatte con una sabbia che viene prima bagnata con dell’acqua termale e questo ha un duplice effetto: la sabbia si riscalda trattenendo anche i minerali preziosi contenuti nell’acqua termale. Troverete varie alternative per fare le sabbiature a Beppu, tra cui il Sand SPA dello Shonin Park dove farete la sabbiatura all’aperto avendo di fronte a voi una bellissima vista sul mare, oppure in alcuni centri termali comodi per l’inverno perché potrete fare la sabbiatura al coperto.
Cottura al vapore
Il vapore prodotto dalle sorgenti termali di Beppu da secoli viene usato dalla popolazione locale per cucinare alcuni piatti e spuntini a base di verdure, uova, carne, ecc. Da questo metodo di cottura è nata un tipo di cucina a sé stante molto salutare, simpaticamente soprannominata “jigoku mushi cuisine” ovvero una cucina al “vapore infernale”. I visitatori possono assaggiare le specialità cotte al vapore sia nei ristoranti che presso le bancarelle, ed è inoltre possibile provare a cucinare il proprio pranzo presso il Jigokumushi Kobo Steam Cooking Center.
Beppu Takegawara Onsen
Simbolo di Beppu, l’Onsen Takegawara è uno dei centri termali più popolari della cittadina e occupa una posizione comoda nel centro storico, a pochi minuti a piedi dalla stazione dei treni. Oltre alla qualità dei servizi e ai prezzi economici, questo onsen offre il privilegio di farsi un bagno caldo in un luogo ricco di storia: l’edificio, con il suo tetto di tegole, è del 1938 e custodisce un onsen che esiste dal 1879. Oltre ai classici bagni termali, all’interno potete provare anche le sabbiature.
Beppu Onsen Hoyoland
Tra i resort termali più popolari di Beppu c’è l’Onsen Hoyoland, che sebbene si trovi un po’ distante dal centro offre numerosi servizi, tra cui classici bagni termali, saune e bagni di fanghi minerali difficili da trovare altrove. Le sorgenti e i fanghi di questo centro vantano una qualità davvero eccellente che apporta tanti benefici in particolare alla pelle.
Myoban Onsen
Un po’ in disparte dal centro di Beppu, Myoban ospita un grande centro termale con vasche all’aperto e al coperto alimentate da acque sulfuree e dal colore lattiginoso. Simbolo della zona sono gli “yunohana goya huts” dei piccoli capanni in paglia all’interno dei quali vengono prodotti i sali da bagno “yunohana”, dei cristalli realizzati con i residui delle sorgenti ricche di minerali e che potete acquistare nei negozietti dell’area.
Il quartiere di Kannawa
Kannawa è il cuore termale di Beppu, il quartiere dove il vapore esce letteralmente da ogni parte: dai tombini, dai tetti, dalle grate lungo i vicoli. Passeggiare qui è già di per sé un’esperienza, tra vecchi ryokan in legno, piccoli bagni pubblici di quartiere e le kashima, le stanze in affitto dove un tempo i malati si fermavano per settimane a curarsi con le acque.
Da non perdere il Mushiyu di Kannawa, un bagno di vapore ricavato in una stanzetta di pietra: ci si sdraia con un camice addosso su un letto di erbe sekisho, che profumano e vi faranno sudare parecchio. La tradizione lo fa risalire al monaco Ippen, nel 1276, e resta uno dei modi più antichi di fare il bagno in tutto il Giappone.
Altri Onsen
Beppu può contare su un gran numero di sorgenti termali naturali e questo fa sì che la cittadina sia ricca di ryokan e stabilimenti storici e moderni dove i turisti possono rigenerare il corpo e lo spirito concedendosi un bagno termale all’aperto o in vasche coperte, con vista sulla splendida natura che circonda la città.
Gran parte dei ryokan consentono l’accesso alle vasche pubbliche anche ai visitatori esterni, dietro il pagamento di una quota di ingresso.
Ciò che differenzia Beppu da altre località termali non è solo l’abbondanza di sorgenti, ma anche la varietà di “bagni di benessere” che i visitatori possono provare: oltre ai classici onsen è possibile fare bagni caldi di sabbia, bagni di vapore o di fango. Le sorgenti, poi, non sono tutte uguali: la città è divisa in otto zone termali, il cosiddetto Beppu Hatto. Oltre a Kannawa e Myoban ci sono Beppu, Hamawaki, Kamegawa, Horita, Kankaiji e Shibaseki, ognuna con acque, colori e atmosfere diverse, dalle terme di quartiere frequentate solo dai residenti agli stabilimenti panoramici sulla collina. C’è perfino un libretto dei timbri, l’onsendo, per collezionare i bagni fatti negli 88 stabilimenti aderenti: chi li completa tutti riceve ufficialmente il titolo di maestro delle terme.
Takasakiyama Monkey Park
Il Takasakiyama Monkey Park è una riserva naturale situata alla base del Monte Takasaki, che ospita una colonia di circa 1500 macachi giapponesi i quali gironzolano liberamente per il parco. I macachi vengono regolarmente nutriti dal personale della riserva e i visitatori possono osservarli mentre mangiano e mentre giocano e si riposano al sole. I macachi sono divisi in due branchi numerosissimi che a turno scendono dalla montagna verso l’area delle mangiatoie, uno la mattina e l’altro il pomeriggio: sono fra i gruppi più grandi al mondo. Il personale segue da vicino la colonia e durante le distribuzioni di cibo racconta le gerarchie interne, chi comanda e chi è imparentato con chi, mentre le scimmie vi passano a pochi centimetri dai piedi senza degnarvi di uno sguardo.
Il Monte Tsurumi
Alle spalle della città si alza il Monte Tsurumi, 1.375 metri di vulcano che domina tutta la baia. Si sale con la funivia e in pochi minuti si passa dai vapori della città a un panorama enorme: sotto di voi la costa, il mare e, nelle giornate limpide, la penisola di Kunisaki e persino il profilo di Shikoku all’orizzonte.
In cima c’è un sentiero facile che gira tra statue di pietra e piccoli santuari, e il paesaggio cambia molto con le stagioni: ciliegi in primavera, azalee a inizio estate, foliage in autunno e alberi ghiacciati in inverno. È anche il modo migliore per rendersi conto di quanto sia vasta la conca termale su cui è costruita Beppu.
Video: Viaggio a Oita: sabbia calda e onsen a Beppu
Video: Vado a Beppu, nel sud del Giappone!
Ti consiglio di venire in Giappone con GiappoTour! Il viaggio di gruppo in Giappone con più successo in Italia, organizzato da me! Ci sono pochi posti disponibili, prenota ora!
Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).
