A 231 metriCurry Coco IchibanyaA 231 metri
Ottima catena di Curry Rice.

Uno dei ramen che amo di più in assoluto, e ve lo consiglio senza mezzi termini: a Hirosaki, giù in Aomori, il ramen come lo facevano una volta, brodo pulito e leggero, niente della roba grassa e strabordante che va di moda altrove.
Midoriya sta un po’ fuori dal centro, dalla parte est della stazione, ed è uno di quei posti dove ci si siede per il chuka soba di sempre, quello con le tagliatelle fatte in casa. È il ramen giusto se volete uscire sazi ma senza stomaco appesantito, e se vi fidate vi dico già di puntare sulla porzione con carne extra.
Il piatto da prendere è il chuka soba, il ramen di una volta, quello che qui preparano da decenni.
Il brodo arriva trasparente, ci vedi il fondo della ciotola, e il pesce essiccato si sente senza prenderti a schiaffi: se vi aspettate il niboshi carico e amaro di certi posti dell’Aomori, qui è tutta un’altra musica.
Le tagliatelle sono sottili e un filo gonfie, morbide, con una consistenza che non tutti si aspettano da un ramen. E vi avviso: se cercate il tonkotsu denso e grasso, questo non è il posto giusto.
Per una scodella siamo sui 900-1.300 yen a testa; con la carne in più e un onigiri arrivate verso i 1.300-1.500. Prezzo medio per un ramen, niente di caro.
Quando passo da Hirosaki e ho voglia di un ramen che non mi stenda per il resto della giornata, è il primo posto che mi viene in mente: con poco più di mille yen mi metto davanti una scodella che sazia e mi lascia leggero, e la carne in più la prendo sempre.
Midoriya si trova a est della stazione di Hirosaki, un po’ staccato dal centro: comodo se girate in macchina, altrimenti mettete in conto un taxi o una camminata di venti minuti buoni.
C’è un parcheggio poco distante, a un centinaio di metri dall’ingresso, dall’altra parte della strada. Se state facendo il giro del castello e dei ciliegi e volete mangiare lontano dalla ressa, questa parte più tranquilla della città vi torna utile.
Dentro è raccolto: sei sgabelli al bancone e qualche tavolo, e si ordina a voce appena vi sedete.
La proprietaria è gentilissima, di quelle che ti mettono a tuo agio anche se non spiccichi una parola di giapponese. A mezzogiorno può esserci da aspettare, perché i coperti sono pochi e la gente del posto lo conosce bene: se avete fretta, provate a spostarvi più tardi.
Pro:
Contro:
Ideale per: chi cerca un ramen che riempie senza gonfiare, tra un giro e l’altro a Hirosaki
Atmosfera: saletta con bancone e pochi tavoli, via vai di gente del posto, servizio semplice e cordiale
Qui non pagate la scodella strabordante o il condimento che copre tutto: pagate un brodo tirato bene e delle tagliatelle fatte a mano, roba che a Hirosaki non trovi a ogni angolo. Con poco più di mille yen ne esce un pasto onesto, che ti riempie senza farti pentire mezz’ora dopo. Se cercate il ramen grasso e d’effetto, girate al largo; se invece volete capire come suona un chuka soba di quelli veri, vale ogni yen speso.
Puoi trovare questo luogo nella mia mappa del Giappone su Google Maps:
Midoriya - lì vicino trovate:
A 231 metriOttima catena di Curry Rice.
Catena di ciambelle americane glassate.
Deliziose ciambelle.
A 1108 metriNegozio con anime e manga.
A 1185 metriFast food con hamburger, giapponese.
A 1749 metriVestiti economici ma di alta qualità.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).