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Valle spettacolare in autunno.
Il Lago Hamanako è uno dei 10 laghi più grandi del Giappone. Ma non è questa la sua unica particolarità: in origine era un bacino di acqua dolce e un terremoto del 1498 ha aperto un canale verso l’oceano, trasformandolo in un lago di acqua salata.
Situato nella parte occidentale della Prefettura di Shizuoka, è da sempre conosciuto per i suoi scorci naturali, con sentieri di trekking che si snodano tra le foreste e lungo le sponde, e per la cittadina termale che si affaccia sulle sue rive.
Tra bagni caldi, crociere sul lago, parchi fioriti e l’anguilla della zona, è il posto giusto per rallentare il ritmo.
A partire dagli anni ’50 Lago Hamanako è diventato una popolare meta di villeggiatura, grazie allo sviluppo della cittadina termale Kanzanji Onsen, che si adagia lungo le rive orientali di questo specchio d’acqua. Pur non essendo una cittadina dal lungo passato, Kanzanji Onsen offre diverse attrattive turistiche a partire dagli splendidi rotenburo, piscine all’aperto affacciate sul lago, uno storico tempio da cui prende il nome la località, tour in barca panoramici sul lago e una vasta gamma di sport acquatici disponibili nella stagione estiva, come kayak, windsurf, sci d’acqua e pesca.
Una delle maggiori attrattive del Lago Hamanako sono gli onsen che permettono ai turisti di sperimentare una delle tradizioni giapponesi più amate circondati da uno scenario di incredibile bellezza. Gran parte degli onsen sono collocati presso gli hotel e i ryokan di Kanzanji Onsen, i quali consentono l’accesso anche ai visitatori esterni, che non soggiornano nella struttura, facendo pagare una piccola quota di ingresso che si aggira generalmente intorno ai 1.000-2.000 yen.
Tra i migliori onsen dell’area c’è quello del Sago Royal Hotel, aperto al pubblico dalle 11:00 alle 17:00. Situato nei pressi del tempio Kanzanji, l’hotel dispone di diverse vasche all’aperto posizionate sul tetto della struttura, regalando così agli ospiti un’emozionante vista a 360 gradi sul lago e sul paesaggio circostante.
Per un’atmosfera più tradizionale, segnatevi nel vostro itinerario l’indirizzo dello stabilimento Hanasaki no Yu, di proprietà dell’Hotel Wellseason: qui troverete una grande varietà di vasche all’aperto incorniciate da uno splendido giardino, angoli relax e ristoranti dove assaporare le specialità locali. L’onsen è accessibile dalle 10:00 alle 23:00.
Nonostante le origini di Kanzanji Onsen siano abbastanza recenti, il tempio omonimo pare sia stato costruito dal noto monaco Kobo Daishi attorno al nono secolo. Il tempio è composto da un complesso piuttosto ampio, che si estende su una penisola protesa sulle acque del lago, avvolto da una foresta rigogliosa. Tra le principali cose da vedere nel tempio c’è una grande statua della divinità buddista Kannon, custodita nella sala principale, una grotta considerata sacra e luogo di preghiera, e alcuni piccoli santuari meta delle coppie sposate e degli innamorati. Una rete di percorsi permette di passeggiare attorno al tempio e raggiungere le rive del lago.
Il tempio non è l’unico frammento di storia dell’area: la posizione del lago adiacente alla storica strada Tokaido che collegava le attuali Tokyo e Kyoto, fa sì che ci siano numerosi siti e luoghi significativi e risalenti al periodo Edo, alcuni dei quali si trovano nelle vicine località termali di Bentenjima e Mikkabi o nella zona della costa.
Tra questi ci sono ad esempio alcune locande storiche, come la Kinokuniya Inn e l’elegante Maisaka Shukuwaki-honjin, che un tempo ospitavano samurai, mercanti e comuni cittadini in viaggio lungo la Tokaido. Anche la Residenza Nakamura vale la pena di essere visitata: è una storica dimora di una famiglia di samurai. Nella località di Mikkabi, il Tempio Makayaji è particolarmente famoso per il suo giardino in stile tradizionale e per le tre statue buddiste in legno conservate al suo interno.
Anche le famiglie che viaggiano al Lago Hamanako troveranno tanti spunti per far divertire i bimbi, come il Parco dei Divertimenti Pal Pal, una delle attrazioni preferite dai visitatori più giovani. Conta numerose attrattive tra cui una grande ruota panoramica, montagne russe, caroselli, giochi d’acqua e altre giostre adatte a tutte le età. Per quanto riguarda il biglietto di ingresso potete scegliere un costo base di 1.100 yen e poi pagare singolarmente ogni corsa oppure acquistare un pass giornaliero ad un prezzo di 4.100 yen con corse illimitate.
Un altro luogo che sicuramente piacerà ai bambini è l’Hamamatsu City Zoo, uno zoo che ospita oltre 100 specie di animali, dagli elefanti agli orsi polari, ed è conosciuto per una delle collezioni di primati più ricche del Giappone.
Se volete ammirare il paesaggio senza troppi sforzi, un’alternativa è quella di prendere la funivia Kanzanji Ropeway, che parte nei pressi del parco divertimenti Pal Pal e arriva fino alla cima del Monte Okusayama. Durante il tragitto potete godervi un sensazionale panorama e una volta arrivati in cima, vi attendono altre viste mozzafiato sul lago e sulla città da una piattaforma di osservazione gratuita. In questa location sorge anche il museo Hamanako Music Box Museum, specializzato in strumenti musicali storici, in cui è esposta una collezione straordinaria di grammofoni, pianoforti, organi a canne e altri oggetti musicali, provenienti da tutto il mondo. La funivia ha giorni di chiusura variabili a seconda della stagione e il biglietto a/r costa 1.300 yen, che diventano 1.700 yen con il biglietto combinato comprensivo del museo.
Un’alternativa per ammirare il paesaggio è la crociera sul lago, con cui potete esplorare lo scenario che abbraccia questo bacino d’acqua e percorrerne il perimetro in 30 minuti o un’ora a seconda del tipo di tour (costo 1.000-1.500 yen). Le imbarcazioni partono dai moli del Tempio Kanzanji o dall’entrata del Parco Hamamatsu Flower Park.
Il modo più bello per capire quanto è grande l’Hamanako è girarlo in bicicletta: il giro completo, che da queste parti chiamano Hamaichi, è un anello di circa 67 chilometri fra piste ciclabili e strade tranquille, senza salite impegnative e con le sponde orientale e settentrionale quasi sempre pianeggianti.
Se 67 chilometri vi sembrano troppi, potete ritagliarvi il tratto da Bentenjima a Kanzanji, una dozzina di chilometri con l’acqua sempre di fianco, e rientrare in treno o in autobus. Le e-bike a noleggio si trovano nei punti principali intorno al lago, comprese alcune stazioni della linea JR: sono la soluzione più comoda se non siete allenati ma volete comunque vedere il lago intero.
L‘Hamamatsu Flower Park è un incantevole parco pubblico arricchito di giardini e prati fioriti in cui si contano circa 3mila specie vegetali. Ciò significa che in qualsiasi periodo dell’anno visiterete il parco troverete piante in fiore e un paesaggio naturale diverso ma sempre emozionante. Sono tante le cose da non perdere nel parco: lo spettacolo della fontana danzante, un giardino di rose, prati dove concedersi un picnic e un giardino in stile europeo che incornicia un edificio in vetro chiamato Crystal Palace. Particolari da vedere sono anche il giardino messicano di cactus e quello esotico-tropicale in stile Bali. È sicuramente un luogo molto bello da visitare soprattutto se amate fiori e piante.
Se ai fiori preferite la frutta dirigetevi a nord verso l’Hamamatsu Fruit Park Tokinosumika che offre una serie di attività e servizi divertenti come la raccolta di frutta, aree barbecue, un’azienda vinicola dove fare degustazioni, punti ristoro e spettacoli serali di musica dal vivo.
Un viaggio al Lago Hamanako non può dirsi completo senza un tuffo nei sapori della gastronomia locale, composta da ricette semplici e genuine realizzate con le materie prime coltivate localmente e disponibili in abbondanza nella zona. I pesci del lago e di allevamento sono una delle prelibatezze della zona e tra questi c’è l’anguilla giapponese, servita in tantissimi ristoranti in accompagnamento al riso. La regione di Hamanako è rinomata anche per le sue deliziose fragole e per le arance mikan, da assaggiare fresche o sotto forma di gelato e dolci. Che l’anguilla sia il piatto simbolo non è un caso: proprio sulle rive dell’Hamanako è nato, all’inizio del Novecento, il primo allevamento di anguille del Giappone, e ancora oggi la zona è considerata la patria di questo pesce. Se volete portarvi a casa un ricordo goloso cercate gli Unagi Pie, i biscotti sfogliati di Hamamatsu preparati con estratto di anguilla: sembra uno scherzo, ma sono il souvenir più amato della città.
Il punto di riferimento è la stazione di Hamamatsu, fermata dello shinkansen sulla linea Tokaido: uscite sul lato nord e dalla pensilina 1 del terminal dei bus prendete la linea per Kanzanji Onsen, che in circa 45 minuti vi lascia nel cuore della zona termale, a due passi dal tempio, dalla funivia e dai moli delle crociere.
Se invece vi interessa la sponda meridionale, restate sul treno locale della linea JR Tokaido fino a Bentenjima: qui il lago si apre subito davanti a voi appena usciti dalla stazione.
Una volta a Kanzanji Onsen le attrattive principali si raggiungono tutte a piedi, in mezz'ora scarsa; per il Flower Park, lo zoo e il Fruit Park servono invece ancora bus o auto.
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Lago Hamanako
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Il lago si visita tutto l’anno, ma ogni stagione ha il suo motivo. In estate la zona vive di acqua, fra kayak, windsurf e spiagge, e Kanzanji Onsen è nel suo periodo più vivace ma anche più affollato.
L’autunno è la stagione dei mikan, che si raccolgono nei frutteti della zona di Mikkabi fino a inizio inverno; da gennaio in poi tocca invece alle fragole coltivate nelle serre lungo il lago, con la raccolta che va avanti fino a primavera ed è perfetta se viaggiate con i bambini.
Fra marzo e maggio il Flower Park tocca il suo picco di fioriture, prima con i ciliegi e poi con i glicini, e le giornate sono ancora fresche per camminare lungo le sponde.
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Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).