A 5 metriTsutayaA 5 metri
Musica, DVD, libri e non solo.
Il quartiere di Daikanyama potrebbe tranquillamente essere definito il Greenwich Village di Tokyo: un’elegante area residenziale con tranquilli viali alberati in cui passeggiare, fermarsi a leggere un libro su una panchina o sedersi a prendere un caffè nei tavolini all’aperto dei piccoli bar dall’atmosfera accogliente. Ma non crediate sia un quartiere noioso, tutt’altro: le vie pullulano di ferventi centri culturali, gallerie d’arte e negozietti di prodotti artigianali locali che vale la pena visitare per scoprire un volto autentico e poco conosciuto di Tokyo.
Ed in questa cornice ha trovato la sua collocazione ideale il T-Site, uno straordinario complesso di edifici tutti collegati tra loro da passerelle sospese, che ha vinto numerosi riconoscimenti per la sua bellezza architettonica. Il nome deriva da una particolare caratteristica delle facciate esterne che presentano tanti motivi a forma di “T” intrecciati tra loro, che rendono omaggio al principale occupante del complesso, la libreria Tsutaya.
Nel progetto gli architetti hanno introdotto alcune importanti innovazioni, mescolando agli elementi tipici dell’architettura giapponese alcuni concetti propriamente occidentali: hanno optato per la conservazione degli alberi che già erano presenti nell’area per creare un insieme armonico che unisse natura e architettura e si sono ispirati al concetto di piazza, vista come un luogo non di passaggio ma in cui ci si ferma a leggere un libro, mangiare, fare shopping e bere un caffè.
Il T-Site, infatti, mette a disposizione una sofisticata gamma di servizi: gli edifici ospitano una clinica veterinaria, un negozio di biciclette elettriche, boutique, ristoranti di tendenza e gallerie d’arte. Ma il cuore pulsante di questo complesso è la libreria Tsutaya, una grande catena che vende libri, musica e film.
Il complesso porta la firma dello studio Klein Dytham architecture, fondato a Tokyo da Astrid Klein e Mark Dytham, ed è aperto dal 2011. L’idea di partenza era quella di una biblioteca nel bosco: tre padiglioni bassi immersi tra gli alberi al posto di un unico grande edificio, così da non spezzare la quiete del quartiere.
A rendere tutto riconoscibile è la facciata bianca intrecciata, fatta di migliaia di T sovrapposte che filtrano la luce e cambiano aspetto a seconda dell’ora: vale la pena fermarsi qualche minuto fuori a guardarla prima di entrare. Il progetto ha convinto anche le giurie internazionali, con il premio come miglior centro commerciale al World Architecture Festival e il gran premio ai Design for Asia Awards.
Inserita tra le 20 librerie più belle al mondo, Tsutaya si sviluppa su più piani con un’offerta davvero notevole: scaffali e tavolini sono ricolmi di volumi, che spaziano dalle opere letterarie giapponesi a quelle straniere tradotte o in inglese, dalle categorie specializzate in arte o fotografia alle collane di libri antichi. Molto rifornita è anche la Magazine Street, la sezione dedicata alle riviste nazionali e internazionali divise in categorie tematiche: viaggi, motori, architettura e design, arte, cucina, ecc. La libreria cerca di promuovere il piacere della lettura anche creando degli spazi dedicati in cui immergersi tra le pagine dei volumi: salendo al piano superiore, nella lounge Anjin, ci si trova in un salotto sofisticato e intimo, dove le luci soffuse e l’arredo in legno e pelle, creano l’atmosfera giusta per fermarsi a leggere. Accanto alla lounge è collocato un bar con un design molto particolare e a tema, dove potete ordinare un caffè o un drink e ritrovarvi con gli amici fino a tarda sera.
Oltre a libri e riviste, uno dei piani superiori ospita uno spazio dedicato alla musica affacciato sul verde, con una selezione di cd e vinili, libri e riviste musicali e comode poltrone dove ascoltare i dischi con un impianto di qualità, magari mentre sorseggiate un tè. Nella libreria trovate anche uno Starbucks.
A chi viaggia con dei bambini consiglio di dare un’occhiata al piano dedicato ai più piccoli, dove tra albi illustrati e libri da sfogliare trovate anche una selezione di giocattoli di legno e giochi educativi.
Tra gli altri negozi troverete una cartoleria dove acquistare articoli da regalo e bellissime penne, dalle stilografiche più eleganti a quelle classiche con la piuma; per chi viaggia con il cane il Green Dog Daikanyama mette a disposizione una clinica veterinaria, un negozio di prodotti alimentari per gli amici a 4 zampe e un centro di toelettatura.
Se tutto questo shopping vi ha messo fame, fate una sosta al ristorante Ivy Place, che propone una vasta selezione di specialità internazionali e una deliziosa lista di cocktail e vini da sorseggiare in un ambiente raccolto e raffinato o all’aperto nella terrazza.
La stazione più comoda è quella di Daikanyama, sulla linea Tokyu Toyoko: uscite dal lato nord e in cinque minuti a piedi, seguendo le indicazioni per la Kyu-Yamate-dori, vi trovate davanti al complesso.
Se vi muovete sulla linea Yamanote conviene scendere a Ebisu: da lì sono una decina di minuti a piedi tra le vie residenziali, una passeggiata che vale la pena in sé.
Da Shibuya potete arrivarci a piedi in venti minuti oppure con i bus diretti verso Daikanyama.
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T-site Daikanyama
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T-site Daikanyama - lì vicino trovate:
A 5 metriMusica, DVD, libri e non solo.
A 31 metriComplesso con varie attività,
A 85 metriDolci americani perfetti.
A 120 metriCucina d'alto livello.
Articoli di qualità, a prezzi popolari.
A 238 metriCatena di caffè.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).