Vicolo tranquillo ad Obuse tra mura in legno e arbusti verdi.

Obuse

Cittadina pittoresca abbracciata dalle montagne, Obuse si trova a pochi km dalla città di Nagano e nonostante sia poco conosciuta dai turisti stranieri regala bellissime sorprese a chi desidera scoprire un luogo al di fuori dei classici itinerari turistici e vivere una speciale esperienza culturale e gastronomica. Un tempo Obuse era un prospero centro artistico, culturale e artigianale e ancora oggi resta fedele alle sue origini attraverso i suoi musei dell’arte, gli edifici storici in legno che costeggiano i viali del centro e le botteghe che vendono oggetti artigianali e specialità locali, tra cui in particolare prodotti a base di castagne per cui la cittadina è molto nota in Giappone tanto che ci sono numerosi negozi e pasticcerie specializzati. La fama di Obuse in Giappone la si deve principalmente al rinomato pittore Hokusai, il quale trascorse molti anni nella cittadina e oggi tanti luoghi di Obuse sono dedicati al grande artista.

Se siete curiosi di scoprire questa città della prefettura di Nagano, vediamo insieme cosa fare e cosa vedere a Obuse

Il Centro Storico

Il centro storico di Obuse è un vero gioiellino, con il suo dedalo di vicoli su cui si affacciano piccoli musei, botteghe, distillerie e pub di sakè, ristorantini e locande tradizionali. Le atmosfere nostalgiche del centro storico vi riporteranno indietro nel tempo, scoprendo le tradizioni e l’affascinante storia di questa città.

Il sakè di Obuse

Nel cuore del centro storico, a due passi dal Museo Hokusai, si trova Masuichi Ichimura, cantina di sakè attiva dal 1755 e legata alla stessa famiglia di mercanti che sta dietro ai dolci di castagne del paese.
Dentro il negozio, tra le grandi botti di legno, c’è un bancone dedicato all’assaggio dove potete provare le etichette della casa accompagnate da diversi tipi di sale, con il personale in abito tradizionale che vi spiega come bere ogni sakè. Qui hanno ripreso a fermentare nei tini di legno, una tecnica ormai rarissima in Giappone, e la produzione è tutta junmai, cioè di solo riso senza aggiunta di alcol.

Musei

Per conoscere meglio il volto artistico e la storia di Obuse, visitate il Museo di Obuse situato nei pressi del centro dove avrete modo di ripercorrere lo sviluppo della cittadina e alcuni dei suoi aspetti culturali attraverso documentazioni, reperti, opere di artisti locali e una collezione di carri e oggetti usati in occasione dei festival. Il museo è collegato alla Galleria Nakajima Chinami, una galleria di arte contemporanea dedicata al pittore Nakajima Chinami, originario di Obuse, con alcune delle sue migliori opere, tra cui alcuni dei suoi noti murales che hanno come soggetto principale i fiori di ciliegio.

Lungo lo stretto vicolo conosciuto come Chestnut Alley sorge il Museo e Memoriale Takai Kozan, che fu una figura molto importante per la cittadina: Takai Kozan fu un ricco mercante appassionato d’arte, il cui più grande merito fu quello di invitare il pittore Hokusai a Obuse commissionando diversi lavori all’artista e diventando un suo studente. Nel museo potrete ammirare diverse opere realizzate da Kozan, tra cui dipinti che ritraggono fantasmi e opere calligrafiche. L’edificio stesso incuriosisce i visitatori con i suoi passaggi segreti e alcune stanze nascoste.

Opere d’arte di Hokusai

Hokusai è stato uno dei più famosi pittori del Periodo Edo, conosciuto per la sua serie di opere ukiyo-e intitolate “Trentasei Vedute del Monte Fuji”, in cui si ritrae il famoso vulcano giapponese,  e per il suo dipinto più celebre al mondo, “La Grande Onda di Kanagawa” che sicuramente avrete visto impresso su tanti souvenir e oggetti artigianali nei negozi.

Hokusai trascorse diversi anni della sua vita a Obuse, contribuendo ad accrescere la fama della città, e oggi è possibile vedere una collezione dei suoi lavori nel museo a lui dedicato nel centro storico.

Il Museo Hokusai racconta la vita dell’artista attraverso pannelli informativi, documenti e testimonianze, ma principalmente attraverso le sue opere che includono non solo dipinti ma anche altre forme d’arte, come due carri di un festival cittadino che furono decorati proprio da Hokusai.

Un altro capolavoro dell’artista lo si può vedere al Tempio Ganshoin, immerso tra la vegetazione delle montagne non molto distante dal centro storico. Se ne avete l’opportunità vi consiglio di visitarlo per ammirare il grande murales che decora il soffitto della sala principale del tempio: il dipinto ritrae un’enorme fenice rossa e cattura lo sguardo per i colori accesi e l’incredibile cura e precisione dei dettagli.

Giardini e parchi

Una delle particolarità di Obuse è il suo programma “My Garden”, ovvero “Il mio giardino” che consente ai visitatori l’accesso ai giardini privati di case e ristoranti aderenti all’iniziativa. I giardini si trovano in tutta la città e sono segnalati dalla targa “My garden”: quando notate questa insegna siete quindi invitati a entrare e vi ritroverete in incantevoli giardini!

Per gli amanti dei fiori e del verde, appena fuori dalla città si colloca un piccolo parco, il Floral Garden Obuse, realizzato in stile occidentale con sentieri che si diramano tra prati e giardini fioriti, laghetti e una serra. Concedetevi una pausa di relax passeggiando nel verde e respirando i profumi di fiori e piante. Nel negozietto del parco potete fermarvi a fare qualche acquisto e regalo floreale, mentre alle bancarelle del piccolo mercato posto di fronte al giardino troverete tante prelibatezze gastronomiche, dolcetti e prodotti freschi.

Specialità a base di castagne

Le castagne, conosciute in Giappone con il termine di kuri o maron, sono la specialità regina di Obuse e si dice siano coltivate nell’area da oltre 600 anni. Nel centro storico della città c’è anche un viale che rende omaggio a questo prodotto, Chestnut Alley, attorno al quale si concentrano botteghe e pasticcerie che vendono castagne fresche, prodotti e dolci realizzati con le castagne, come il gelato alle castagne, il riso alle castagne, la gelatina alle castagne, ecc. Tra i brand locali più famosi c’è Kuri Kanoko, che troverete sicuramente nei vari negozi e supermercati in giro per il Giappone.

Le castagne dell’autunno e il Suzaku

Se venite a Obuse in autunno trovate il paese nel suo momento migliore: tra metà settembre e metà ottobre le pasticcerie lavorano le castagne appena raccolte e la cittadina si riempie di golosi arrivati apposta da tutto il Giappone.
Il pezzo forte è il Suzaku di Obusedo, una montagnola di sottilissimi fili di sola castagna che si mangia soltanto qui e soltanto in quelle poche settimane. Le prenotazioni si aprono in agosto e si esauriscono in fretta, quindi muovetevi con largo anticipo; se restate a bocca asciutta c’è la versione Montblanc Suzaku, più facile da trovare.

Come arrivare

Obuse si raggiunge in treno con la linea Nagano Dentetsu, che parte dai binari sotterranei della stazione di Nagano: con i treni locali ci vogliono circa 35 minuti, con il limited express Snow Monkey ne bastano una ventina pagando un supplemento. La linea non è inclusa nel Japan Rail Pass.
Se arrivate da Yudanaka, cioè dalla zona delle scimmie delle nevi, siete sulla stessa linea in direzione opposta e il viaggio dura più o meno lo stesso.

Dalla stazione di Obuse il centro storico con i musei è una decina di minuti a piedi. Il Tempio Ganshoin è invece più defilato, ai piedi delle montagne: mettete in conto una mezz'ora di cammino dal centro, oppure una ventina di minuti in bici a noleggio.

Informazioni utili

Nome: Obuse
Costo a persona: Museo Hokusai: 1.200 yen, di più durante le mostre speciali - Museo di Obuse: 800 yen - Museo Takai Kozan: 500 yen - Tempio Ganshoin: 600 yen - Biglietto cumulativo: 1.700 yen per i tre musei del centro
Durata visita: Mezza giornata per il centro storico e i musei, una giornata intera aggiungendo il Tempio Ganshoin e il Floral Garden
Giorni di chiusura: Museo di Obuse: chiuso il mercoledì, tranne da settembre a novembre
Musei del centro: chiusi dal 29 dicembre al 3 gennaio
Floral Garden: chiuso il giovedì nei mesi invernali
Consigli utili: Al Tempio Ganshoin non guardate la fenice in piedi: sdraiatevi sul tatami e alzate gli occhi al soffitto. È l'unico modo per vederla tutta intera e per capire perché si dice che vi fissi da ogni angolo della sala.
Trasporti:
  • Stazione di Obuse (linea Nagano Dentetsu): unica stazione del paese
  • Stazione di Nagano (Shinkansen Hokuriku, JR, Nagano Dentetsu): il cambio per chi arriva da Tokyo
  • A Obuse ferma anche il limited express Snow Monkey tra Nagano e Yudanaka

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Obuse

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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