Isola Ogijima

Con le sue atmosfere serene e autentiche, una popolazione di circa 150 persone (e altrettanti gatti!) e il suo villaggio pittoresco, non sorprende che Ogijima sia stata scelta come una delle location del festival dell’arte “Setouchi Triennale”. D’altronde quale altro luogo meglio di questo piccolo fazzoletto di terra situato nel Mare Interno di Seto per contemplare opere e installazioni artistiche? Lunga appena 2km e larga 1km, l’isola di Ogijima si trova ad una traversata di 40 minuti in traghetto dalla città di Takamatsu e, arte a parte, è una tappa perfetta per lasciarsi alle spalle i rumori della città e abbracciare un ritmo di vita più lento.

Visitare Ogijima

Visitare Ogijima non vi ruberà molto tempo, ma potreste approfittarne per concedervi un pomeriggio di riposo e relax in un contesto assolutamente diverso dal solito Giappone. Ogijima è essenzialmente un isolotto dal profilo montuoso che offre un unico centro abitato e un terminal dei traghetti nell’estremità meridionale dell’isola. Sul lato opposto di Ogijima, separati da un entroterra di coltivazioni e foreste, sorgono un faro e un piccolo museo adiacente, raggiungibili attraverso un suggestivo percorso di trekking che in circa 30 minuti che permette di esplorare l’isola e i suoi ambienti naturali.

Il villaggio dell’isola è arroccato sul pendio della montagna a ridosso del porto e regala atmosfere tipiche di un piccolo borgo, con i vicoli stretti e tortuosi che si fanno strada tra le case in legno dando vita ad un dedalo di stradine un po’ confusionario, ma proprio per questo molto affascinante. Se le stradine sono sempre piuttosto tranquille e deserte, avrete comunque modo di fare incontri molto curiosi con la colonia di gatti che popola l’isola: li vedrete riposare e gironzolare tra le case e attorno ai moli del porto ed essendo ormai abituati alla presenza dell’uomo si lasciano avvicinare facilmente. Sopra il centro abitato si trova il Santuario Toyotamahime, visitato in particolare dalle donne in gravidanza che pregano per una nascita senza difficoltà. Dal santuario si può ammirare tutta la città e il mare, un motivo in più per farci un salto.

La Triennale di Setouchi

Ogni tre anni si rinnova l’appuntamento con la Triennale di Setouchi, un festival d’arte molto rinomato in Giappone e che ha come centro dell’evento la città di Takamatsu e le vicine isole. Chi visita l’isola nel 2019 avrà quindi l’occasione di ammirare circa 20 installazioni artistiche disposte in varie parti di Ogijima, tra cui ce ne sono dieci che sono rimaste in maniera permanente dalla scorsa edizione. Alcuni di questi lavori sono esposti all’aperto e sono visibili in ogni momento mentre altri invece all’interno di edifici che sono accessibili per la visita soltanto durante le varie sessioni del festival in programma. Le installazioni comprendono le più svariate espressioni artistiche: ci sono murales che decorano le vie e opere d’arte contemporanea che utilizzano oggetti quotidiani e sono quasi nascoste tra le case. Una serie di progetti, infine, comprende proprio delle intere strutture, come nel caso della Ogi Exchange Hall, un edificio di colore bianco dal design contemporaneo che si contraddistingue per il suo tetto decorato da caratteri di otto diverse lingue. Sorge a pochi metri dall’acqua e al suo interno vengono venduti dei dolcetti e snack tipici locali.

Alcuni consigli per visitare l’isola

Per chi desidera visitare l’isola ci sono alcuni consigli che vorrei condividere con voi, tra cui quello essenziale di indossare scarpe comode in quanto ci sono diversi vicoli in salita e scalinate nel villaggio di Ogijima. Vi consiglio inoltre di pianificare il viaggio perché i traghetti per l’isola non sono frequenti e arrivare in ritardo potrebbe impedirvi di godervi la visita con la dovuta calma; inoltre è bene portarsi qualcosa da mangiare perché i ristoranti sono pochi e gran parte lavorano solo su prenotazione per pranzo.

Come in altre piccole isole con animali è proibito dar da mangiare ai gatti per salvaguardare la loro salute così come l’ambiente naturale di questo luogo: per questo è bene portare una borsa per i rifiuti da gettare una volta rientrati sulla terraferma.

Come arrivare

Un servizio di traghetti collega l’isola al porto di Takamatsu e alla vicina isola di Megijima, con partenza ogni due ore. Da Takamatsu il costo del traghetto è di 510 yen e il viaggio dura circa 40 minuti.

Muoversi a Ogijima

Ogijima è una piccola isola che può essere tranquillamente esplorata a piedi, ma per chi ha difficoltà a camminare o ha poco tempo a disposizione sono disponibili delle biciclette elettriche da noleggiare nei pressi del terminal dei traghetti ad un costo di 500 yen per tre ore.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da centinaia di migliaia di persone sui social (Pagina Facebook, Instagram, Youtube).