Vista del lago Toya circondato da colline e vegetazione ad Hokkaido.

Cosa vedere in Hokkaido

Nell’estremo nord del Giappone, l’isola di Hokkaido è un luogo dove gli amanti della natura più remota e selvaggia troveranno il loro paradiso: questa regione è coperta in gran parte da foreste e parchi nazionali, montagne, vulcani e sorgenti termali attorno alle quali si sono sviluppati piccoli villaggi dove riscoprire le tradizioni e la natura al suo stato più puro. Negli inverni rigidi i banchi di ghiaccio ricoprono la superficie del mare, offrendo uno spettacolo unico per turisti e abitanti. Non mancano però città moderne e ricche di attrattive, località sciistiche dove praticare sport sulla neve e piccole cittadine dove si respirano romantiche atmosfere francesi. Se siete curiosi di scoprire l’isola di Hokkaido, eccovi una breve guida sulle principali cose da vedere.

Città, località termali e sciistiche

Sapporo

Torre della TV di Sapporo con giardino fiorito in primo piano.

Capoluogo dell’isola e quinta città più grande del Giappone, Sapporo è anche la metropoli più “giovane” del paese, con un rapido sviluppo iniziato nella seconda metà del 1800.

Per molto tempo Sapporo rimase all’ombra di altre grandi città giapponesi, in particolare per quanto riguarda il turismo internazionale, ma la svolta si ebbe negli anni ’70 quando la città divenne la sede dei Giochi Olimpici Invernali e conquistò i visitatori stranieri con il suo paesaggio urbano che evoca molto le città del Nord America. Moderna e vivace, Sapporo offre tantissime attrattive per una vacanza, con i suoi mercati, i parchi, i quartieri dell’intrattenimento e dello shopping. La scena gastronomica è particolarmente ricca e variegata e la città è conosciuta per il suo ramen e, naturalmente, l’omonima birra: il Museo della Birra Sapporo, ospitato nello storico birrificio del brand, è una delle attrazioni principali della città. Se potete scegliere quando andare, provate a farlo a febbraio: è il periodo dello Yuki Matsuri, il festival della neve che riempie il parco Odori di sculture di ghiaccio e statue di neve alte come palazzi, illuminate ogni sera. Nel quartiere di Susukino le sculture sono più piccole ma trasparenti come cristallo, e passeggiare tra i ghiacci con il freddo che punge e i vapori dei locali che escono dalle porte è un ricordo che vi resterà.


Furano

Campi fioriti multicolori a Furano, Giappone.

Furano è una famosa località che in inverno diventa la meta di appassionati di sci e attività sulla neve, mentre nella bella stagione attira gli amanti della natura e dei paesaggi romantici con le sue campagne dominate dal profumo e dai colori della lavanda. Chi la visita avrà la sensazione di essere stato catapultato tra i paesaggi rurali della Provenza e la città offre una miriade di escursioni nella natura in auto o a piedi e attività come le degustazioni di vini e formaggi locali.

È una meta che vi consiglio di non perdere se amate allontanarvi dai classici itinerari turistici per scoprire angoli del Giappone più tradizionali e autentici.


Noboribetsu Onsen

Valle vulcanica a Noboribetsu con colori autunnali.

Noboribetsu è la località termale più famosa dell’Hokkaido per le sue sorgenti di qualità che i visitatori possono provare negli stabilimenti termali pubblici e/o nei ryokan della zona. Racchiusa tra bellissimi paesaggi lunari e le montagne rigogliose del Parco Nazionale Shikotsu-Toya, la cittadina attira tanti appassionati di trekking e attività all’aria aperta con i sentieri che si diramano attorno al centro abitato passando accanto a crateri, laghi vulcanici e valli “infernali”: Jigokudani, la “Valle dell’Inferno” è un luogo spettacolare dove l’attività vulcanica ha dato vita a un paesaggio fatto di rocce dai colori suggestivi e diverse sorgenti che riempiono la valle con i loro vapori e un intenso odore di zolfo. In città si respirano le atmosfere del Giappone più tradizionale, passeggiando tra piccoli viali di locande e case in legno dove la vita scorre a ritmo lento e si possono fare insoliti incontri con alcuni “demoni”.


Niseko

Paesaggio innevato a Niseko con montagne e strutture invernali.

Niseko è la località sciistica più famosa del Giappone, con tanti turisti provenienti da ogni parte del paese e del mondo che affollano le piste durante l’inverno, cimentandosi in sci, snowboard o discese in slittino. Essendo divenuta popolare all’estero grazie al passaparola dei turisti australiani, Niseko offre attività e informazioni in lingua inglese ed è una località frequentata da una clientela internazionale. Niseko comprende in realtà 4 principali località, tutte collocate su un’unica montagna, Niseko Annupuri. Ogni località ha il proprio impianto sciistico, atmosfere e attrattive diverse per soddisfare i gusti di ogni viaggiatore. È disponibile uno speciale pass valido in tutti gli impianti e un servizio di trasporto in bus-navetta che collega i 4 villaggi.


Hakodate e Otaru

All’estremità meridionale dell’isola vi aspetta Hakodate, una delle prime città giapponesi ad aprire il porto agli stranieri: dalla cima del monte Hakodate si ammira una delle viste notturne più celebri del Giappone, con le luci che disegnano una sottile striscia luminosa tra due baie. Nel quartiere di Motomachi camminerete tra chiese, consolati ed edifici in stile occidentale che raccontano quella stagione, mentre al mercato del mattino si fa colazione con granchi, ricci e ciotole di pesce crudo freschissimo. Poco fuori dal centro si trova Goryokaku, l’insolita fortezza a stella che in primavera si riempie di ciliegi in fiore.

Otaru, a poca distanza da Sapporo, è invece la cittadina più romantica dell’isola, cresciuta attorno al canale fiancheggiato da vecchi magazzini in mattoni e lampioni a gas. È il posto giusto per perdersi tra le botteghe di vetro soffiato e i carillon della via principale, e per sedersi al banco di uno dei tanti locali di sushi.

Parchi nazionali

Shiretoko

La natura incontaminata di Shiretoko.

Shiretoko è una penisola dove la natura regna incontrastata con paesaggi fatti di valli, laghi, montagne e foreste che si protendono verso il Mare di Okhotsk, lungo la costa nord-orientale di Hokkaido. L’intera penisola è un parco nazionale divenuto Patrimonio Mondiale dell’Unesco per l’incredibile biodiversità che racchiude. Le cittadine di Utoro e Rausu sono le basi di partenza ideali per scoprire questo luogo che offre tantissime attività in ogni periodo dell’anno, dal trekking alle crociere lungo la costa; un’altra ottima alternativa in cui alloggiare è la pittoresca cittadina di Abashiri, non distante dal parco, particolarmente frequentata dai turisti in inverno per il fenomeno dei banchi di ghiaccio che ricoprono la superficie del mare lungo la costa.

Una delle attrazioni imperdibili del parco nazionale sono i cinque laghi, cinque piccoli “gioielli” incastonati in una rigogliosa foresta che offrono uno scenario di incredibile bellezza. La vera ricchezza di Shiretoko però sono i suoi animali selvatici: la penisola ospita una delle popolazioni di orsi bruni più dense al mondo e non è raro avvistarne uno dalla barca mentre pascola tranquillo lungo la costa. Nel cielo volteggiano le grandi aquile di mare che passano qui l’inverno e al largo capita di incrociare foche, delfini e persino balene.
Muovendovi a piedi tenete presente che siete ospiti a casa loro: gli orsi sono ovunque e i sentieri possono chiudere all’improvviso.


Parco Daisetsuzan

Lago e montagne al parco Daisetsuzan.

Il Daisetsuzan è il più grande parco nazionale dell’isola di Hokkaido. Racchiude un’area montuosa incontaminata, un paradiso per gli amanti delle escursioni e della natura. È anche tra i primi luoghi del paese ad avvertire il cambio delle stagioni, con i colori autunnali e la neve che avvolgono il parco un po’ in anticipo rispetto ad altre zone: il punto panoramico Ginsendai è il più famoso in cui ammirare il foliage autunnale. Attrazione principale del parco è il Monte Kurodake, una delle cime montuose più semplici e comode da raggiungere: sono presenti infatti una funivia e una seggiovia che portano fino alla settima stazione, da dove in circa un’ora di cammino si raggiunge la vetta godendosi paesaggi straordinari.

I villaggi termali Asahidake Onsen, Kogen Onsen, Tokachidake Onsen e Sounkyo Onsen punteggiano il parco, ciascuno con le proprie atmosfere e caratteristiche, offrendo un’ottima base per andare alla scoperta di questo luogo straordinario e per rilassarsi con un caldo onsen all’aperto.


Lago Toya

Lago Toya circondato da colline verdi e cielo nuvoloso.

Cuore del Parco Nazionale Shikotsu-Toya, il lago Toya è abbracciato da un paesaggio naturale splendido, fatto di sorgenti termali, vulcani attivi, prati verdi e bellissime foreste punteggiate di borghi e villaggi. Il lago è il punto di partenza di escursioni a piedi o in bicicletta che permettono di esplorare le meraviglie della zona, entrare in contatto con la natura e ammirarne le sfumature suggestive in ogni stagione. Campeggi, hotel e ryokan offrono la possibilità di alloggiare in zona, godendo maggiormente dello scenario montuoso e di splendide viste sul lago, meglio ancora se immersi nelle acque calde di un onsen. Quando si parla di vulcani attivi, qui non è un modo di dire: il monte Usu è eruttato quattro volte nell’ultimo secolo, l’ultima nel 2000, e accanto a lui si alza lo Showa Shinzan, la cupola di lava spuntata in mezzo ai campi durante la Seconda guerra mondiale, che fuma ancora. Una funivia sale fino al bordo del cratere dell’Usu, da dove si abbraccia con lo sguardo tutto il lago e i suoi coni.

C’è poi un piccolo spettacolo che si ripete ogni sera nella bella stagione: i fuochi d’artificio sparati da barche in movimento sull’acqua, così che si vedano bene da tutta la riva e, se vi va, anche dalla vasca di un onsen.


Parco Kushiro

Gru di Kushiro che camminano su un campo innevato nel Parco Kushiro.

Il famoso Parco Nazionale Kushiro Shitsugen racchiude la più vasta distesa di paludi del Giappone ed è proprio per proteggere questo habitat e le specie animali e vegetali che lo popolano che è stato creato il parco: tra gli animali, particolare attenzione è rivolta all’unica colonia rimasta in Giappone di gru bianche dalla testa rossa. Simbolo nazionale di longevità, le gru giapponesi sono una specie a rischio di estinzione e sono divenute la maggiore attrazione del parco, con zone di avvistamento in cui si possono osservare mentre mangiano, accudiscono i piccoli ed eseguono le eleganti danze d’accoppiamento.


Il Parco Nazionale Akan-Mashu

Nell’est dell’isola il Parco Nazionale Akan-Mashu custodisce tre laghi vulcanici molto diversi tra loro. Il lago Mashu è celebre per le sue acque limpidissime e per la nebbia che spesso ne nasconde la superficie: quando il cielo è sereno, dai punti panoramici sul bordo del cratere si apre un blu profondo difficile da dimenticare. Il lago Akan è invece il regno dei marimo, le curiose sfere di alga verde che crescono sul fondale e sono diventate il simbolo della zona.

Il terzo, il Kussharo, è il più esteso e ha una particolarità che piace a tutti: lungo le sue rive sgorgano sorgenti calde a pelo d’acqua, e d’inverno il vapore attira i cigni selvatici. Poco distante il monte Io, con le sue fumarole di zolfo, ricorda che qui la terra è ancora viva.

Le tracce della cultura ainu

Hokkaido è la terra degli ainu, il popolo che abitava l’isola molto prima dell’arrivo dei coloni giapponesi, e in diversi punti potete incontrarne da vicino la cultura. Il luogo più completo è Upopoy, il museo e parco nazionale ainu affacciato sul lago Poroto a Shiraoi: ci sono un grande museo, abitazioni tradizionali ricostruite e spettacoli di danza e musica dal vivo.

Sulle rive del lago Akan c’è invece Ainu Kotan, un villaggio di artigiani dove si acquistano intagli in legno e si assiste alle danze rituali in un piccolo teatro. Se il tema vi appassiona, nella valle di Nibutani, vicino a Biratori, un altro museo raccoglie oggetti della vita quotidiana in quella che è ancora oggi una delle comunità ainu più vive. Vi accorgerete presto che quasi tutti i nomi dei luoghi dell’isola, Sapporo compresa, arrivano proprio dalla lingua ainu.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).