Paesaggio vulcanico con colori autunnali a Noboribetsu, Hokkaido.

Noboribetsu

Circondata da uno scenario suggestivo, Noboribetsu è la località termale più famosa dell’Hokkaido. Qui i vapori e i profumi di zolfo avvolgono valli “infernali”, cinte da paesaggi naturali rigogliosi, mentre in città si respirano le atmosfere del Giappone più tradizionale, passeggiando tra piccoli viali di locande e case in legno dove la vita scorre a ritmo lento e si possono fare insoliti incontri con i “demoni”.

È considerata tra le migliori città termali del Giappone, per le sue sorgenti di qualità di origine vulcanica, che l’hanno resa una popolare meta per chi desidera trascorrere un weekend di benessere all’insegna del relax e della natura.

La cittadina si trova vicino alla costa sud-occidentale dell’Hokkaido e fa parte del Parco Nazionale Shikotsu-Toya, una splendida area naturale dominata da crateri e laghi di origine vulcanica che attirano gli appassionati di trekking e attività all’aria aperta. A nord-est della città si trova la cittadina di Shiraoi, famosa per la sua carne di manzo e il museo Ainu, mentre a sud-ovest si colloca la pittoresca città portuale di Muroran.

Se avete in programma di visitare l’Hokkaido, la cittadina di Noboribetsu potrebbe essere un’ottima base per esplorare le meraviglie della regione e al tempo stesso concedersi un po’ di relax scoprendo uno dei volti più autentici del Giappone.

Cosa fare e cosa vedere a Noboribetsu

Rilassarsi negli onsen

La principale attrattiva di Noboribetsu sono le sue sorgenti termali. La città offre circa una decina di varietà di acque termali, ciascuna con diverse temperature e caratteristiche e con i propri benefici su pelle, muscoli e articolazioni. Potete provarle presso gli stabilimenti termali della zona o nei ryokan/hotel dotati di onsen.  Molte strutture consentono anche ai visitatori esterni di accedere alle vasche pubbliche, pagando una quota d’ingresso che può variare dai 500 ai 2.500 yen.

Qui di seguito vi elenco alcuni degli onsen o hotel più noti della città:

  • Daiichi Takimotokan. È il più famoso hotel con onsen in città e uno dei migliori in Giappone. Deve la sua popolarità al gran numero di vasche interne, che sono alimentate da sette tipi di sorgenti diverse per concentrazione di minerali e benefici apportati, permettendo così di provarne più di una. L’ingresso è dalle 9:00 alle 18:00, con una tariffa di 2.500 yen.
  • Noboribetsu Grand Hotel. L’ampia area onsen di questo hotel offre differenti vasche termali al coperto con 3 tipologie di acqua, ma il fiore all’occhiello della struttura è la sua vasca all’aperto, circondata da un bellissimo giardino arricchito da una cascata artificiale. L’ingresso è pomeridiano, dalle 12:30 alle 16:00, ad un costo di 1.500 yen.
  • Hotel Yumoto Noboribetsu. Un piccolo ryokan che offre un’ottima area onsen, con 4 differenti tipologie di acqua termale, una serie di piscine al coperto e una all’aperto, e una sauna. L’accesso è dalle 13:00 alle 20:00 ad un costo di 1.400 yen.
  • Noboribetsu Sekisuitei. L’attrattiva principale di questo grande ryokan sono le sue due vasche panoramiche che affacciano sulle montagne e sulle foreste circostanti. Offre un solo tipo di acqua termale, ma in aggiunta ci sono anche sauna, idromassaggio e piscine. L’ingresso è dalle 11:00 alle 19:00 ad un costo di 1.200 yen.
  • Sagiriyu Public Bath. L’unico stabilimento termale pubblico situato nel cuore della città, è comodo e conveniente per chi si ferma in giornata ed è molto popolare tra gli abitanti. Le sue tre vasche offrono due diversi tipi di acqua termale, e sono tutte al chiuso. L’apertura è dalle 9:00 alle 21:00 e l’ingresso costa 500 yen.

Visitare la “valle infernale” di Jigokudani

Per oltre 150 anni i turisti hanno visitato Noboribetsu principalmente per vedere Jigokudani, la “Valle dell’Inferno” un luogo spettacolare che si colloca a pochi passi dalla cittadina.  Qui l’attività vulcanica ha dato vita a un paesaggio lunare, con rocce dai colori suggestivi e diverse sorgenti che riempiono la valle con i loro vapori e un intenso odore di zolfo.  È da qui che la cittadina si rifornisce di acqua termale e, in linea con l’immagine infernale di questo luogo le vie della città sono state decorate con varie statue raffiguranti buffi demoni.

Jigokudani si trova a nord di Noboribetsu, a circa 5 minuti a piedi dal terminal degli autobus e una volta arrivati al belvedere che affaccia sulla valle potete camminare lungo un breve percorso che offre diverse prospettive su Jigokudani. Dalla valle parte un secondo sentiero molto bello che attraversa la vegetazione della collina per una piacevole passeggiata nella natura di circa 20-30 minuti. Il sentiero conduce a Oyunuma, un lago termale dove la temperatura dell’acqua sfiora i 50°C. Accanto al lago scorre il fiume Oyunumagawa, che attraversa la foresta con la sua acqua calda, offrendo uno scenario davvero particolare. Seguendo il corso del fiume per alcune centinaia di metri si arriva all’Oyunuma River Natural Footbath,  un punto popolare per immergere i piedi nelle acque termali e godersi un onsen in mezzo alla natura che regala colori emozionanti in ogni stagione, soprattutto durante il foliage autunnale.

Andare alla ricerca dei demoni in città

Tra le figure più buffe che incontrerete a Noboribetsu ci sono i “demoni”, delle sculture che punteggiano le vie della città creando un passatempo per i turisti che si divertono a contarli e a scattare selfie con queste buffe figure divenute ormai un’attrazione.  Ce ne sono undici in totale, di cui una alta 18 metri che accoglie gli automobilisti all’ingresso della città e una seconda nei pressi della stazione JR. I demoni sono diventati anche una sorta di “portafortuna” per i cittadini e ciascuno di essi è specializzato in un settore diverso: c’è il demone che porta successo nel lavoro, un altro nello studio e un altro ancora nell’amore.

I demoni rappresentano anche uno dei souvenir più gettonati e simpatici da acquistare nei negozietti, assieme naturalmente a sali da bagno e altri prodotti di bellezza realizzati con acqua delle terme.

Assistere al giudizio del Re Enma

Lungo la Gokuraku Dori, la via dei negozi di Noboribetsu Onsen, si apre un piccolo padiglione che ospita il Re Enma, il giudice degli inferi della tradizione buddhista: una statua meccanica di oltre cinque metri, seduta sul trono con un’espressione tutto sommato bonaria.
Più volte al giorno però scatta l’ora del giudizio: la musica cambia, le braccia si sollevano e il volto si trasforma in una maschera furiosa e minacciosa, mentre una voce tuona sulle colpe dei passanti.

Dura pochi minuti ed è pensato soprattutto per far divertire i bambini, ma è anche il modo migliore per capire perché a Noboribetsu l’inferno sia diventato un simbolo allegro e per niente spaventoso. Gli orari degli spettacoli sono esposti davanti al padiglione: vale la pena organizzare la passeggiata in modo da non perderlo.

Prendere parte ai festival tradizionali

Noboribetsu vanta un ricco programma di festival tradizionali che animano la cittadina in ogni periodo dell’anno. Il più famoso, non solo della città ma di tutto l’Hokkaido, si svolge verso la fine di agosto: il Noboribetsu Hell Festival prevede parate di carri, sfilate in costumi tradizionali e performance di canti e danze. Tutti gli abitanti scendono nelle strade che sono arricchite di lanterne, luci e bancarelle di street food.

Fare trekking nel parco nazionale

Noboribetsu fa parte del Parco Nazionale Shikotsu-Toya e si trova circondata da una foresta vergine di querce, bambù e numerose altre specie vegetali difficilmente visibili altrove. I vari sentieri escursionistici permettono di passeggiare a contatto con la natura, osservando animali e piante che popolano il parco, tra crateri di vulcani e sorgenti termali dove mettere a bagno i piedi.   Tra le attrazioni principali del parco c’è il Lago Toya, che regala uno scenario splendido con le sue acque cristalline incorniciate dalla vegetazione. Attorno al lago si trovano varie attività, come un’area campeggio e degli onsen dove concedersi un bagno termale.

Tornare indietro nel tempo al Noboribetsu Date Jidaimura

Date-Jidaimura è un parco tematico-culturale che permette di rivivere le atmosfere del Giappone del passato. Il parco è composto da un complesso di circa 100 edifici che riproducono una tipica città del periodo Edo, con una strada di negozi di mercanti, una porta di ingresso alla città, viali di casette tradizionali in legno, un santuario e altre strutture che caratterizzavano i villaggi dell’epoca. Il parco è divenuto una popolare attrazione turistica, che consente non solo di divertirsi ma anche di conoscere meglio la cultura e la storia giapponese. Una delle esperienze più belle che potete vivere al suo interno è quella di noleggiare e indossare un costume tradizionale: potete scegliere  se vestire i panni di un samurai, di un cittadino comune o di un membro della società altolocata e poi scendere in strada per passeggiare tra i vicoli e divertirvi a scattare foto immaginando di vivere davvero nel passato! In aggiunta a questo, vengono offerti diversi momenti di spettacolo, con performance e rivisitazioni storiche da parte di attori e artisti che interpretano ninja, samurai e geisha.  Il parco ospita anche una serie di ristorantini e negozi di souvenir dove fermarsi per una sosta. Il Date-Jidaimura si trova a soli 10 minuti in auto dalla stazione di Noboribetsu e il prezzo di ingresso è di 3.300 yen per gli adulti.

Visitare il Noboribetsu Marine Park Nixe

Un’altra popolare attrattiva per le famiglie e gli amanti della natura e del mare è questo parco marino che si trova vicino al centro della città, a pochi minuti a piedi dalla stazione. Il parco ospita diverse creature marine, con un’ampia sezione dedicata alle specie che popolano il mare dell’Hokkaido. Vengono organizzati inoltre spettacoli regolari con delfini, foche e una simpatica “parata” di pinguini. Non perdetevi inoltre la vasca delle 10.000 sardine protagoniste di uno spettacolo luminoso eccezionale.

Visitare Upopoy, il museo degli Ainu a Shiraoi

Gli Ainu sono la popolazione indigena dell’Hokkaido e a Shiraoi potete scoprire le loro usanze e tradizioni a Upopoy, il museo e parco nazionale dedicato alla loro cultura. Nel percorso di visita viene illustrata la loro storia, con un particolare focus sugli strumenti musicali, sulle danze e sui canti usati nei rituali, che vengono riproposti attraverso spettacoli dal vivo organizzati durante la giornata. Il complesso comprende anche uno spazio all’aperto in cui sono state riprodotte le case tipiche degli Ainu, affacciate sul lago Poroto.

Assaggiare le specialità gastronomiche locali

Una vacanza è sempre un’ottima occasione per assaggiare le specialità locali e anche a Noboribetsu avrete modo di provare piatti tipici che non si trovano altrove.  Hotel e ryokan offrono cene a base di materie prime fresche stagionali coltivate e prodotte in zona e la vicinanza del mare fa sì che il pesce disponibile sia sempre fresco. Per gli amanti della carne la vicina Shiraoi è una tappa imperdibile per assaggiare dell’ottimo manzo. Ma il piatto più famoso di Noboribetsu è perfettamente in linea con lo spirito “infernale” della città e di certo sarà apprezzato da chi ama i cibi super piccanti: l’Enma Yakisoba è un piatto a base di noodle fritti conditi con una salsa piccantissima. Il nome deriva dal Grande Re Enma, demone e re dell’inferno secondo la mitologia giapponese.

Come arrivare

Si arriva quasi sempre dallo Shin-Chitose Airport di Sapporo: il bus della Donan Bus sale fino a Noboribetsu Onsen in circa un'ora e un quarto (1.800 yen), ma le corse sono poche. In alternativa si prende il treno cambiando a Minami-Chitose e salendo su un limited express per Hakodate, che in una cinquantina di minuti arriva alla stazione di Noboribetsu.
Da Tokyo si può fare anche tutto in treno, con lo Shinkansen fino a Shin-Hakodate-Hokuto e poi il limited express Hokuto: in totale 6-7 ore.

Tenete presente che la stazione JR non è in paese: la zona termale sta su in collina, a una quindicina di minuti di autobus (350 yen) o di taxi.

Informazioni utili

Nome: Noboribetsu
Durata visita: Almeno una notte, dormendo in un ryokan con onsen; per la sola valle di Jigokudani e il sentiero fino a Oyunuma bastano 2-3 ore
Prenotazione: Il bus diretto dall'aeroporto di Shin-Chitose viaggia solo su prenotazione e ha poche corse al giorno: va prenotato online, anche il giorno stesso ma non all'ultimo minuto. Per i ryokan con onsen muovetevi con largo anticipo nei weekend e nel foliage autunnale.
Consigli utili: Infilate un asciugamano piccolo nello zaino prima di incamminarvi verso Oyunuma: il footbath lungo il fiume è gratuito e all'aperto, ma non c'è nulla per asciugarsi. È il momento più bello della passeggiata, soprattutto con i colori dell'autunno.
Trasporti:
  • Stazione Noboribetsu (JR, limited express Hokuto e Suzuran): bus Donan per le terme dal piazzale davanti all'uscita
  • Noboribetsu Onsen bus terminal: capolinea nel cuore della zona termale, che si gira tutta a piedi
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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