Comprare orologi a Tokyo

Comprare un orologio a Tokyo è una di quelle cose che ti fanno sentire subito nel Paese degli oggetti belli. Vetrine illuminate, modelli introvabili, limited giapponesi e quel mix di ordine e cortesia che rende tutto piacevole. Ma non tutti i negozi convengono davvero, e se puntate al rapporto qualità-prezzo bisogna scegliere bene dove entrare, soprattutto se state pensando a un acquisto importante.

In questo articolo vi racconto dove comprare orologi a Tokyo, quali zone hanno più senso in base a quello che cercate, come orientarvi tra nuovo e usato e due parole sugli acquisti online e sui famosi “siti tramite terzi” di cui parlo anche nel mio articolo su acquistare dal Giappone. Ve lo dico subito: l’offerta è enorme, ma con qualche criterio chiaro diventa tutto molto più semplice.

Boutique ufficiali

Le boutique ufficiali sono il punto di partenza naturale se volete un orologio di lusso nuovo di zecca, con tutta l’esperienza “da film”: tappeto morbido, luci soffuse, commessi in guanti bianchi, a volte persino calice di champagne mentre provate i modelli. A Tokyo la concentrazione più alta è a Ginza, ma trovate boutique monomarca anche in altre zone centrali e dentro alcuni grandi magazzini.

Qui il lato positivo è chiaro: massima tranquillità sull’autenticità, accesso alle ultime collezioni, possibilità di ordinare modelli specifici e un’assistenza post-vendita molto curata. Se cercate un Grand Seiko importante, un Rolex o un Omega di listino, secondo me ha senso partire da qui anche solo per farvi un’idea di misure, quadranti e bracciali.

Il rovescio della medaglia è il prezzo. Nelle boutique ufficiali gli sconti sono minimi o inesistenti, e anche se lo scontrino può includere il tax-free per chi è turista, spesso trovate lo stesso orologio a prezzi più bassi nei negozi multi-brand o nel mercato dell’usato. Io onestamente le boutique le vedo più come luogo per provare, confrontare, chiedere informazioni, e solo in alcuni casi come posto dove effettivamente comprare.

Se però puntate a un pezzo che volete tenere “per sempre”, e l’idea di un acquisto più freddo in un negozio affollato non vi entusiasma, la boutique ufficiale resta l’opzione più rassicurante, soprattutto per chi non ha molta esperienza. Qui si compra più la sicurezza che lo sconto, ed è giusto tenerlo a mente.

Grandi magazzini

I grandi magazzini giapponesi sono un mondo a parte. In posti come Isetan a Shinjuku, Mitsukoshi, Takashimaya trovate interi reparti dedicati agli orologi, spesso con un mix di brand di lusso, marchi di fascia media e orologi più accessibili. L’atmosfera è più rilassata rispetto alle catene di elettronica, ma meno rigida della boutique monomarca.

Qui il bello è che potete confrontare più marchi nello stesso spazio: vi sedete, chiedete di provare un diver di un certo diametro, poi un dress watch più sottile, poi un modello giapponese di fascia media. Di solito ci sono addetti molto preparati, abituati a spiegare differenze tra movimenti, materiali, garanzie internazionali. Per chi è alle prime armi e vuole capire cosa gli sta bene al polso, è un ambiente comodo.

Sul prezzo, però, il discorso è simile alle boutique: non aspettatevi occasioni clamorose. Qualche volta ci sono eventi o promozioni, ma in generale i grandi magazzini sono forti sul servizio, non sullo sconto. Io vi direi di usarli come palestra per provare tanti modelli, specialmente se vi interessa un certo tipo di estetica ma non avete ancora deciso il marchio.

Un altro punto a favore è la presenza di servizi aggiuntivi: cambio cinturino, regolazioni, piccole riparazioni, estensione di garanzia. Se avete poco tempo a Tokyo e volete fare tutto in un pomeriggio, passare da un grande magazzino ben fornito è una buona idea, soprattutto se viaggiate in coppia e uno dei due può girare tra gli altri reparti mentre l’altro si perde tra i cronografi.

Vetrina con orologi Rolex in Giappone.
Nelle vetrine i Rolex sono in fila con cartellino e scheda. La prima lezione è questa: qui l’usato è trattato come un oggetto da museo.
orologi Seiko in vendita in una vetrina giapponese.
Orologi Seiko, più abbordabili. Stessi cartellini, stessa cura: il bello a Tokyo è che l’ordine non cambia col prezzo.

Catene di elettronica

Quando si parla di prezzi competitivi e scelta enorme, le grandi catene di elettronica giapponesi sono quasi imbattibili. Penso a nomi come Yodobashi Camera o Bic Camera, che vicino alle stazioni principali di Tokyo hanno interi piani dedicati agli orologi: da Casio economici a Seiko, Citizen, G-Shock, orologi da immersione, modelli solari, radio-controllati, fino a qualche brand europeo.

L’atmosfera è più rumorosa e affollata: luci forti, musica di sottofondo, commessi che girano veloci. Però i prezzi spesso sono più bassi rispetto a boutique e grandi magazzini, e in più avete il sistema di punti fedeltà che può farvi recuperare qualcosa sugli acquisti successivi. Per chi cerca un buon orologio da tutti i giorni, un G-Shock “serio”, un Seiko Prospex o un Citizen per viaggiare, secondo me qui si fanno ottimi affari.

In queste catene trovate anche tante limited giapponesi o modelli difficili da trovare in Europa, soprattutto se salite ai piani più “di nicchia”. Ve lo dico sinceramente: se il vostro obiettivo non è il lusso puro ma un orologio affidabile e pratico, io partirei da un Yodobashi o da un Bic vicino alla stazione dove alloggiate, giusto per farvi un’idea dei prezzi reali.

Ovviamente non aspettatevi l’esperienza con il calice di vino, ma come rapporto qualità-prezzo funziona benissimo, e la possibilità di confrontare scaffali interi di orologi in un colpo solo è un vantaggio enorme, soprattutto se avete poco tempo a Tokyo.

Usato e vintage

Il vero mondo parallelo degli orologi a Tokyo è l’usato di qualità. Il Giappone ha una cultura fortissima del secondo mano: cura degli oggetti, descrizioni precise, controlli accurati. Questo si riflette anche sugli orologi, dai Rolex moderni ai Seiko vintage, fino ai cronografi più particolari.

Nei negozi specializzati in usato trovate spesso vetrine intere di orologi revisionati, con garanzia del negozio, scatola e documenti quando disponibili. I prezzi non sono “stracciati”, perché il mercato giapponese è molto consapevole, ma spesso sono più interessanti rispetto al nuovo e con una scelta molto più ampia. A me piace proprio perché potete confrontare più annate dello stesso modello, vedere come cambiano quadrante, indici, casse, e scegliere quello che vi parla di più.

C’è però una regola di base: andare solo in negozi affidabili. A Tokyo ci sono catene importanti di usato, con numerosi punti vendita in città, che hanno costruito la loro reputazione proprio su controlli rigorosi contro i falsi e sulla trasparenza delle condizioni. Di solito espongono chiaramente se un orologio ha parti sostituite, lucidature, cinturini non originali.

L’usato ha senso soprattutto se:

  • cercate un modello fuori produzione o difficile da trovare nuovo
  • volete risparmiare rispetto al listino senza sacrificare troppo la qualità
  • vi interessa un orologio da collezione, non solo come accessorio

Se invece siete completamente alle prime armi, io vi consiglio di arrivarci dopo aver visto bene il nuovo, così avete un riferimento chiaro di listini e proporzioni.

Selezione di dolci su piatto a forma di orologio al Wako Tea Salon.
Al Wako Tea Salon servono dolci su un piatto a forma di orologio. È il genere di dettaglio che ti ricorda dove sei, anche mentre mangi.
Selezione di dolci su piatto a forma di orologio al Wako Tea Salon.
Due piatti-orologio davanti e la strada di Ginza oltre il vetro. È una pausa utile: vi sedete e decidete se puntare sul nuovo o sul vintage.

Nakano Broadway

Quando si parla di orologi usati a Tokyo, prima o poi salta fuori Nakano Broadway. È un centro commerciale coperto, famoso per fumetti, modellini e oggetti da collezione, ma negli ultimi anni è diventato anche un punto di riferimento per gli appassionati di orologi, soprattutto di fascia medio-alta.

Qui trovate diverse vetrine con Rolex, Omega, Tudor, orologi svizzeri di lusso, ma anche Seiko e altri marchi giapponesi, molti dei quali usati ma in condizioni eccellenti. Alcuni negozi sono specializzati quasi solo in orologi, altri li mischiano ad altri oggetti da collezione, ma in generale l’offerta è densissima in pochi metri.

Il bello di Nakano Broadway è che potete girare tra tanti negozi uno accanto all’altro, confrontando lo stesso modello con prezzi e condizioni diverse. Vi giuro che se vi piacciono gli orologi, potete perderci facilmente un pomeriggio intero senza annoiarvi. Spesso si trovano configurazioni particolari, quadranti rari, edizioni limitate giapponesi che altrove non si vedono.

Di contro, può essere un po’ opprimente per chi non è abituato a questo tipo di ambiente: corridoi stretti, tante vetrine, informazioni quasi sempre in giapponese. Io vi consiglio di:

  • arrivare con un’idea abbastanza precisa di che cosa cercate
  • confrontare almeno due o tre negozi prima di decidere
  • non avere fretta: un giro completo ripaga, soprattutto se cercate una buona occasione

Se prendete Nakano come gita da orologi, è un’esperienza divertente anche solo per guardare. Se invece volete davvero comprare, portatevi sempre dietro una foto e il codice del modello che vi interessa, così è più facile farsi aiutare.

Shinjuku e Shibuya

Se Nakano è il lato più “compresso” del mondo orologi, Shinjuku e Shibuya sono il lato più urbano e vivace. In queste zone trovate un mix di grandi catene di elettronica, negozi di usato di lusso, grandi magazzini e piccoli shop specializzati, tutto raggiungibile a piedi dalla stazione.

A Shinjuku, per esempio, la zona vicino all’uscita ovest è piena di palazzi di Yodobashi Camera, alcuni dei quali dedicati proprio a orologi e gioielli, con una scelta enorme dal Casio economico al diver di fascia alta. Intorno ci sono catene di usato di lusso con vetrine piene di modelli sportivi famosi, orologi in acciaio molto richiesti, referenze fuori produzione. È una di quelle aree dove vedete subito il polso del mercato giapponese.

Shibuya invece ha un’atmosfera più giovane, ma non mancano i negozi interessanti: oltre alle catene di elettronica e ai corner di orologi nei grandi magazzini, ci sono anche punti vendita dedicati a G-Shock e marchi più street, dove l’orologio è pensato più come pezzo di stile che come oggetto di lusso tradizionale. Se vi piacciono colori, edizioni speciali e design un po’ più spinti, qui vi divertite.

Io di solito consiglio questa strategia semplice:

  • se volete un orologio moderno, nuovo o recente, fate un giro tra Shinjuku e Shibuya per vedere prezzi reali e disponibilità
  • se dopo qualche ora non avete trovato nulla che vi colpisce, allora potete spostarvi su Nakano o Ginza per esperienze più mirate

Shinjuku e Shibuya sono perfette per capire cosa offre il mercato in quel momento, senza chiudersi subito in una sola categoria di negozio.

Ginza e lusso

Ginza è il quartiere che molti associano direttamente al lusso classico: palazzi eleganti, boutique monomarca una accanto all’altra, grandi magazzini storici. Se l’obiettivo è un orologio di alto livello comprato nel suo “habitat naturale”, è qui che finirete prima o poi.

Oltre alle boutique di singoli marchi, a Ginza c’è il mondo delle case giapponesi come Seiko, con spazi dedicati che sono a metà tra negozio e museo, dove potete vedere collezioni complete, edizioni limitate e pezzi di fascia altissima. Per chi ama il marchio, è quasi una tappa obbligata: non solo per comprare, ma per capire fino in fondo la filosofia e la storia.

Il punto è sempre lo stesso: esperienza d’acquisto quasi perfetta, ma prezzi che non sono pensati per fare “l’affare”. Diciamocelo: qui si paga anche l’ambiente, l’indirizzo, il tipo di servizio, e va benissimo se è quello che cercate. Io vi consiglio questa zona se:

  • volete un orologio importante per un’occasione speciale
  • vi interessa un modello che difficilmente trovereste in un negozio generico
  • date molto valore al ricordo dell’acquisto, non solo all’oggetto in sé

Se invece il vostro obiettivo è massimizzare il rapporto prezzo/contenuto, probabilmente Ginza sarà più interessante come luogo da visitare che come posto dove tirare fuori la carta di credito.

Ameyoko a Ueno

Ameyoko, a Ueno, è la zona che io uso quando voglio vedere Tokyo più “di pancia”: shopping stretto sotto i binari, gente che passa, insegne ovunque, e quell’aria da mercato dove capisci subito se un prezzo ha senso oppure no. Se cercate qualcosa di pratico e immediato, qui c’è Iseya, uno di quei negozi “storici” da Ameyoko: tanta scelta su Seiko e Casio, G-Shock, e in generale orologi da tutti i giorni che potete portarvi via senza farla troppo lunga, anche come acquisto al volo. Se invece vi intriga il lato più serio, in zona c’è anche Quark, che è un mondo a parte perché è specializzato Rolex: nuovo, usato e anche vintage, con un’impostazione molto più “da negozio che vive di reputazione e controlli” che da vetrina generica. Io la vedo così: Ameyoko è perfetta per fare un giro rapido, farvi un’idea dei prezzi reali, e poi decidere se vale la pena spostarvi su zone più “da caccia” tipo Shinjuku o Nakano. Ve lo dico sinceramente: non fatevi prendere dalla fretta. Garanzia, condizioni, accessori e documenti vanno guardati bene, soprattutto se il prezzo vi sembra “troppo bello” rispetto a quello che avete visto altrove.

Orologi giapponesi

Comprare orologi giapponesi in Giappone è una delle cose che ha più senso in assoluto. Marchi come Seiko, Citizen, Casio hanno una presenza fortissima a Tokyo, con modelli che escono solo per il mercato interno, colori particolari, partnership locali.

Per chi cerca un Seiko entry-level, un diver Prospex, un Citizen Eco-Drive o un bel G-Shock da usare tutti i giorni, le catene di elettronica e i grandi magazzini sono perfetti. I prezzi sono spesso competitivi, l’assortimento è enorme e, soprattutto, potete provare al polso decine di modelli prima di decidere.

vetrina con molti orologi in vendita in Giappone.
Una vetrina piena di modelli, tutti con prezzo in chiaro. Quando vedete esposizioni così, chiedete anche garanzia e condizioni: vi risparmiano grane.
Persona con orologio Seiko arancione in metro affollata in Giappone.
In metro, il Seiko al polso diventa parte della scena: pendolari, maniglie, corsa continua. È qui che capite se il cinturino vi convince davvero.

Se invece vi interessa qualcosa di più speciale, come Grand Seiko, modelli limitati, linee premium o semplicemente volete entrare fino in fondo nel mondo di un marchio, vale la pena fare un salto anche in:

  • boutique monomarca
  • concept store dedicati ai marchi giapponesi
  • corner specializzati dentro i grandi magazzini

Io onestamente per gli orologi giapponesi farei sempre un mix di giri “popolari” e una visita più mirata in un negozio del brand, perché vi dà la possibilità di vedere tutto: dal modello classico da usare ogni giorno fino al pezzo che vi porterete dietro per una vita intera.

Un altro punto da non sottovalutare sono le edizioni limitate legate a Tokyo o al Giappone, che spesso si trovano molto più facilmente qui che all’estero. Se vedete qualcosa che vi piace, non aspettate troppo pensando di ritrovarlo online più avanti, perché rischiate di pentirvene.

Orologi Seiko colorati indossati da due persone mentre si gustano sushi.
Sushi e due Seiko con cinturini colorati sul tavolo. A Tokyo spesso il confronto tra modelli succede così: seduti a mangiare, senza fretta.
Orologio dello Studio Ghibli su un moderno grattacielo di vetro a Tokyo.
Questo orologio Ghibli su un grattacielo è un promemoria: in città il tempo è anche decorazione, non solo precisione e status.

Acquisti online

Molti negozi di orologi giapponesi hanno siti online con inventario aggiornato, comprese tante catene di usato. Per chi vive in Giappone è comodissimo: si controlla la disponibilità, si ordina il ritiro in negozio o la spedizione, e il gioco è fatto.

Per chi vive all’estero, invece, il discorso si complica. Molti negozi non spediscono fuori dal Giappone, oppure accettano solo pagamenti con carte giapponesi o sistemi locali. Qui entrano in gioco i servizi che fanno da tramite, cioè quei siti che:

  • comprano per voi sull’ecommerce giapponese
  • ricevono il pacco in un magazzino in Giappone
  • rispediscono all’estero con un’unica spedizione

Nel mio articolo su acquistare dal Giappone spiego meglio come funzionano questi servizi, quali sono le differenze tra forwarding puro e proxy-buying, e quali sono le cose da controllare prima di usarli (commissioni, assicurazioni, gestione della dogana).

Se vedete l’orologio dei vostri sogni su un sito giapponese che non spedisce all’estero, la cosa migliore che potete fare è:

  • verificare se il negozio ha anche una presenza fisica a Tokyo
  • valutare se potete comprare direttamente in viaggio
  • solo in ultima battuta, considerare un servizio di acquisto tramite terzi, facendo bene i conti tra prezzo, spedizione e tasse

Io vi consiglio di non farvi prendere dalla fretta: un buon orologio non è mai l’ultima occasione della vita, e fare le cose con calma, soprattutto quando si parla di cifre importanti, è sempre la scelta migliore.

orologio con cinturino in pelle marrone e cassa dorata al museo Seiko di Ginza.
Al Museo Seiko si vedono pezzi eleganti da vicino, senza vetro “da negozio”. È utile per capire finiture e proporzioni prima di comprare.
TV Watch del 1982 e ricevitore al Museo Seiko, a Ginza.
Il TV Watch dell’82 con ricevitore a fianco mette le cose in prospettiva: l’orologeria giapponese ha sperimentato tanto, non solo classici.

Il mio consiglio

Se dovessi riassumere una strategia semplice per comprare un orologio a Tokyo senza impazzire, vi direi di fare così. Prima di tutto decidete se siete più vicini al mondo “voglio un pezzo di lusso nuovo” o al mondo “voglio un orologio bello ma con un occhio al portafoglio”. Sembra banale, ma cambia completamente il tipo di giro che ha senso fare.

Per un orologio di lusso nuovo, io vi consiglierei:

  • una visita a Ginza, per boutique e grandi magazzini eleganti
  • un giro a Shinjuku nei reparti orologi dei grandi magazzini, giusto per confrontare ambienti e prezzi

Per chi cerca il miglior rapporto qualità-prezzo, soprattutto su marchi giapponesi e orologi sportivi, ha senso puntare su:

  • catene di elettronica vicino alle grandi stazioni
  • negozi di usato affidabili in zone come Shinjuku, Shibuya, Nakano Broadway

Se vi intriga il mondo del seconda mano di lusso, prendetevi mezza giornata per Nakano Broadway o per girare tra i negozi specializzati nei pressi delle grandi stazioni. Ve lo dico sinceramente: non è detto che troviate subito “l’occasione della vita”, ma è un’esperienza che apre gli occhi su quanto è vasto il mercato degli orologi in Giappone.

Alla fine la scelta migliore è quella che vi fa uscire dal negozio con un orologio che vi piace davvero, al polso, senza il rimpianto di aver speso male. Che sia un Grand Seiko preso a Ginza, un G-Shock colorato trovato in un centro commerciale o un diver usato scovato in una vetrina nascosta a Nakano, l’importante è che racconti qualcosa di vostro. E se poi lo guardate anni dopo e vi ricordate anche la giornata passata a cercarlo per Tokyo, secondo me è lì che l’acquisto ha avuto davvero senso.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).