Vista notturna di Osaka con grattacieli illuminati.

Come arrivare ad Osaka

Vivace città dallo spirito cosmopolita, Osaka è la più grande metropoli della regione del Kansai ed è facilmente accessibile dalle maggiori città giapponesi.

Grazie agli ottimi collegamenti in treno veloce, autobus e aereo, la si può raggiungere in breve tempo sia da Tokyo che dalle più vicine Kyoto, Nara e Kobe. La maggior parte dei turisti opta per il treno, sfruttando al massimo i pass a disposizione per risparmiare come il Japan Rail Pass, ma a seconda della vostra città di partenza, del budget e del tempo a disposizione, potete valutare altre opzioni. In questa guida trovate tutte le informazioni utili su come arrivare a Osaka.

In treno

Il treno offre un collegamento comodo e rapido con gran parte delle località principali del paese. Se avete il Japan Rail Pass tenete presente che conviene solo a chi percorre lunghe distanze: per gli spostamenti brevi verso Kyoto, Nara e Kobe il biglietto singolo costa meno. Ricordate inoltre che gli shinkansen Nozomi e Mizuho non sono inclusi nel pass e richiedono il pagamento di un supplemento.

Da Tokyo è disponibile il servizio veloce shinkansen, il tempo di percorrenza è di poco inferiore alle 3 ore. Gli shinkansen Nozomi sono leggermente più veloci rispetto ad altri ed impiegano circa 20 minuti in meno.

I treni shinkansen arrivano alla stazione Shin-Osaka, a nord del centro, dalla quale potete poi spostarvi verso le altre aree della città con la metro o le linee JR.

Oltre agli shinkansen ci sono vari treni regionali che collegano Osaka alle città più vicine. Da Kyoto e Kobe potete prendere i treni della compagnia JR se avete il Japan Rail Pass oppure la più economica ma anche più lenta Hankyu Railway: i treni JR arrivano alla stazione di Osaka, quelli Hankyu alla vicinissima Osaka-Umeda.

Se invece partite da Nara, la rete JR offre un servizio di trasporto rapido arrivando alle stazioni di Tennoji, Osaka e Namba, mentre la rete Kintetsu arriva a Namba.

Con i treni locali i tempi si allungano parecchio: un viaggio da Tokyo ad Osaka richiede tra le 9 e le 10 ore e diversi cambi ad un prezzo non così tanto vantaggioso rispetto ai treni veloci. Un’alternativa se viaggiate in determinati periodi e se avete molto tempo e volete risparmiare è quella del pass stagionale Seishun 18 Kippu, che permette di viaggiare illimitatamente sui treni locali e rapidi JR e costa 12.050 yen per cinque giorni consecutivi, con una versione da tre giorni consecutivi a 10.000 yen.

In aereo

L’aeroporto principale che serve la città è il Kansai International Airport, sebbene gran parte dei voli nazionali atterrino all’Osaka International Airport, conosciuto anche come Itami Airport. Il nome, insomma, inganna: nonostante la dicitura International, a Itami atterrano ormai soltanto voli interni, perché i collegamenti dall’estero fanno capo tutti al Kansai, costruito su un’isola artificiale nella baia di Osaka.
La differenza la sentite appena atterrati: Itami è incastrato tra i quartieri a nord della città ed è molto più vicino al centro, mentre dal Kansai il tragitto verso Osaka è decisamente più lungo, con la baia da attraversare.

Il Kansai International Airport è collegato alla città con due servizi ferroviari, ovvero il JR West che comprende due linee (Haruka Line e Kansai Airport Rapid Service) dirette alle stazioni di Shin-Osaka e Osaka, e il servizio privato Nankai Electric Railway che arriva a Namba.

L’aeroporto Itami, invece, è servito dalla monorotaia che si collega poi alla linea ferroviaria Hankyu e dagli autobus diretti in varie zone della città.

L’aereo è di certo un mezzo veloce e comodo, permettendo di arrivare ad Osaka in un’ora partendo ad esempio da Tokyo. La città è collegata ai principali aeroporti del paese con numerosi voli giornalieri, alcuni dei quali sono gestiti da compagnie low cost che propongono tariffe interessanti. Nonostante ciò l’aereo non è il mezzo più usato dai turisti, in quanto spesso Osaka viene abbinata alle vicine Kyoto e Nara, quindi si predilige spostarsi in treno tra queste località.

In autobus

Un’ultima alternativa è l’autobus che offre un servizio decisamente più lento rispetto ai treni ma più economico. Osaka è collegata con corse diurne e notturne in autobus a molte località del paese con varie compagnie che offrono prezzi e servizi diversi. Gli autobus da Tokyo impiegano circa 8 ore e alcune delle compagnie più economiche, come la Willer Express, offrono tariffe a partire da 3.500 yen, mentre altre più di lusso possono arrivare fino a 10.000 yen.
Viaggiare di notte potrebbe essere un’ottima idea per risparmiare sulla notte in hotel e dormire in autobus, risvegliandosi al mattino ad Osaka.

Dalle altre città del Giappone

Osaka non si raggiunge solo da Tokyo: la stazione di Shin-Osaka è uno snodo centrale della rete shinkansen e questo la rende comoda da mezzo Giappone. Da Nagoya ci vuole meno di un’ora, da Hiroshima circa un’ora e mezza e da Fukuoka poco più di due ore e mezza, tutte tratte con collegamenti frequentissimi lungo la linea Sanyo.
Da Kanazawa servono poco più di due ore, con il cambio a Tsuruga tra lo shinkansen Hokuriku e il treno espresso Thunderbird.

Se invece partite da Hokkaido o dal Tohoku il discorso cambia: in treno il viaggio si mangia quasi un’intera giornata, quindi l’aereo resta di gran lunga la scelta più sensata.

Le stazioni principali di Osaka

Osaka non ha una sola stazione centrale e saperlo prima di arrivare vi evita giri a vuoto con le valigie. Gli shinkansen fermano a Shin-Osaka, che di centrale ha solo il nome: da lì servono ancora pochi minuti di metro o di treno JR per raggiungere il vero cuore della città.
Il nodo più importante è la zona di Umeda, a nord, dove si affiancano la stazione di Osaka delle linee JR e i capolinea di Hankyu e Hanshin: è la base più comoda se vi spostate spesso verso Kyoto e Kobe. Il nome cambia a seconda della compagnia, e questo genera più di una confusione: JR la chiama Osaka, Hankyu e Hanshin la chiamano Osaka-Umeda, la metropolitana ha le sue fermate Umeda, Nishi-Umeda e Higashi-Umeda. Sono tutte parte dello stesso enorme nodo, cucite insieme da un dedalo di gallerie commerciali sotterranee: sulla mappa sembrano stazioni diverse, sul posto si passa dall’una all’altra in pochi minuti a piedi.

A sud c’è invece Namba, dove arrivano la Nankai dall’aeroporto e la Kintetsu da Nara, a due passi da Dotonbori. Tennoji è il terzo punto d’appoggio, utile soprattutto in arrivo dall’aeroporto e per chi punta alla parte meridionale della città. Non esiste una stazione giusta in assoluto: scegliete quella più vicina all’hotel e alle tratte che userete di più.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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