Autobus a Kyoto

Quando arrivate a Kyoto, la prima cosa che vi consiglio di fare è dimenticare per un attimo la mappa della metropolitana. Non perché non serva, ma perché per spostarvi davvero bene in città, dovrete usare anche gli autobus. E qui spesso cominciano i problemi: linee complicate, scritte in giapponese, fermate che sembrano incomprensibili. Ma tranquilli: vi spiego tutto. In questo articolo trovate una guida completa e super pratica per capire come usare l’autobus a Kyoto, senza stress. Conoscere bene gli autobus vi farà risparmiare un sacco di tempo (e di soldi), e vi permetterà di raggiungere tanti posti che con la metro non vedreste mai.

Perché usare l’autobus a Kyoto

Strada tradizionale a Kyoto con case in legno e albero in fiore.
A differenza di Tokyo o Osaka, la rete metropolitana di Kyoto è molto limitata. Ci sono solo due linee principali, che non coprono affatto tutta la città. Questo significa che per raggiungere templi famosi come Kinkakuji, Ginkakuji, Ryoanji, o anche quartieri come Arashiyama, gli autobus diventano praticamente indispensabili.

Inoltre, gli autobus vi portano molto più “dentro” la città storica. Attraversano quartieri antichi, strade strette, vi permettono di vedere angoli che altrimenti vi perdereste.

Come si sale e si scende

Qua attenzione, perché il sistema è diverso da quello di Tokyo o Osaka, dove si sale davanti e si paga subito.

Sui Kyoto City Bus:

  • Si sale dalla porta posteriore
  • Si scende dalla porta anteriore, pagando all’autista

Vi consiglio di prepararvi prima di scendere: a Kyoto gli autobus si riempiono molto, quindi non riducetevi all’ultimo secondo per tirar fuori il biglietto o il pass.

Fanno eccezione gli autobus turistici EX100 ed EX101: lì si sale dalla porta anteriore e si paga subito, scendendo poi da quella posteriore.

Pagare sull’autobus

Avete diverse opzioni:

Biglietto singolo
Costa 230 yen per la maggior parte dei tragitti urbani. Si paga direttamente all’autista (in contanti, spiccioli) o con la IC card.

IC card (ICOCA, SUICA, PASMO ecc.)
Ve la consiglio caldamente. Potete usarla direttamente passando sul lettore all’uscita. Così non dovete pensare ai contanti né ogni volta al costo del biglietto.

Subway & Bus Pass
È il pass giornaliero che copre metropolitana e autobus urbani e costa 1.100 yen. Il vecchio pass solo autobus da 700 yen non esiste più: è stato eliminato per ridurre l’affollamento sulle linee turistiche. Si compra alle biglietterie automatiche delle stazioni della metro e ai centri informazioni.

Quando conviene il pass giornaliero

Scalinata verso il tempio Kurama-dera in Giappone, circondato da alberi.
Con la corsa singola a 230 yen, il pass da 1.100 yen si ripaga dalla quinta corsa in poi. Vi consiglio quindi di prenderlo solo se avete una giornata davvero fitta, oppure se alternate metro e autobus per raggiungere zone dove il treno non arriva.

Esempio pratico:

  • Mattina: Kinkakuji
  • Pomeriggio: Arashiyama
  • Sera: Gion o Pontocho

In un giorno così, il pass conviene quasi certamente. Dico “quasi certamente” perché in realtà potreste anche prendere qualche taxi a volte.

Taxi in alternativa: un trucco!

Taxi verde e giallo in movimento per le strade illuminate di Tokyo.
Anche se gli autobus sono indispensabili per muoversi a Kyoto, vi consiglio di non escludere a priori i taxi. In certe situazioni, sono molto più comodi e vi fanno risparmiare tempo e fatica. E soprattutto, se siete in 3 o 4 persone e dividete il costo, possono essere addirittura più convenienti di un pass giornaliero per gli autobus.

Ci sono alcuni tragitti in cui il taxi è particolarmente utile:

  • Kitaoji Station → Kinkakuji
    È forse il trucco più utile di tutti. Scendendo dalla metro alla stazione di Kitaoji (Kyoto Subway Karasuma Line), da lì un taxi vi porta direttamente al Kinkakuji in circa 10 minuti, per circa 1.000 yen. Così evitate gli autobus che sono spesso strapieni.
  • Kinkakuji → Ryoanji
    Tra il Kinkakuji e il Ryoanji ci sono solo circa 1.5 km. Potete camminare, ma sappiate che in taxi spenderete circa 700-1.000 yen e ci arrivate comodamente in pochi minuti, evitando attese e bus affollati.
  • Arashiyama → Tenryuji → Gio-ji / Adashino Nenbutsuji
    Se volete esplorare i templi più nascosti nella zona di Arashiyama, un piccolo spostamento in taxi vi fa risparmiare tanta strada a piedi, soprattutto se avete già camminato tanto durante il giorno.
  • Fushimi InariTofukuji → Higashiyama
    In questa combinazione di tappe, se avete già visitato Fushimi Inari e volete spostarvi senza dover cambiare treni e autobus, un breve tratto di circa 3-4km in taxi può essere molto comodo.

In generale, vi consiglio di studiare bene l’itinerario della giornata e segnare su una mappa quali spostamenti potrebbero essere “da taxi”. Alcuni quartieri di Kyoto hanno fermate degli autobus poco comode o linee non frequenti, mentre il taxi vi porta direttamente all’ingresso.

Inoltre, se state facendo un viaggio con amici, coppie o famiglia, spalmare su 3-4 persone il costo di una corsa da 1.000-1.500 yen è un’ottima scelta per brevi tratte.

Io quando organizzo le giornate a Kyoto per i miei gruppi o per me stesso, ho sempre qualche “piano B” pronto con il taxi. Basta avere in mente le distanze tra le tappe principali e valutare sul momento cosa conviene.

Dove comprare il pass

Il pass giornaliero metro + autobus potete comprarlo in questi posti:

  • Nelle biglietterie automatiche delle stazioni metro
  • Allo sportello informazioni di Kyoto Station
  • Versione digitale: si compra online e si mostra il QR code al lettore
  • A bordo non si vende: procuratevelo prima di salire

Vi consiglio di prenderlo in anticipo, magari la mattina in stazione.

Come leggere le fermate

Questo è uno dei punti più critici per chi arriva a Kyoto. Spesso le fermate hanno nomi lunghissimi e a volte simili. Vi faccio qualche esempio:

Sulle app e sulle mappe vedrete spesso i numeri delle linee abbinate alle fermate. Vi consiglio di segnarvi in anticipo che linee vi portano e che fermata dovete cercare. Fate molta attenzione, perché in una stessa zona ci possono essere più fermate con nomi simili, ma servite da linee diverse.

Come capire quando scendere

Sull’autobus il pannello sopra l’autista indica la fermata successiva anche in inglese, e sulle linee più turistiche l’annuncio è bilingue. Tenete comunque aperta la mappa sul telefono: quando il bus è pieno il pannello non si vede, e con quei nomi lunghi e simili si sbaglia in fretta.
Ricordatevi poi che l’autobus non si ferma da solo: dovete premere uno dei pulsanti gialli appena sentite annunciare la vostra fermata.

Un dettaglio che spiazza parecchi: dentro la zona a tariffa unica salite e basta, ma se prendete una linea che esce dall’area urbana dovete ritirare un bigliettino numerato quando salite. Serve a calcolare quanto pagate, quindi non buttatelo: lo consegnate all’autista insieme ai soldi quando scendete.

Dove trovare orari e linee

Non fate affidamento troppo sui cartelli alle fermate (spesso sono solo in giapponese). Io vi consiglio di usare:

  • Google Maps (molto affidabile a Kyoto per gli autobus)
  • L’app ufficiale “Bus Navi Kyoto”
  • App tipo Navitime o Japan Travel

Google Maps è quello che consiglio: vi dice esattamente a che ora passa l’autobus e vi aggiorna anche in tempo reale se ci sono ritardi.

Prendere l’autobus a Kyoto Station

Il piazzale degli autobus è sul lato nord della stazione, quello dell’uscita Karasuma: uscendo ve lo trovate davanti. Le pensiline sono divise per lettera e numero (A1, B3, C6 e così via) e ogni linea ha la sua, quindi controllate il cartello prima di mettervi in coda: capita spessissimo di aspettare nella pensilina sbagliata mentre l’autobus giusto parte venti metri più in là.

Nelle ore centrali le linee per Kinkakuji, Arashiyama e Kiyomizudera hanno code lunghissime, e al capolinea la fila si rispetta in modo rigoroso. Se vedete che non entrate nel primo autobus, aspettate quello dopo: passa in pochi minuti e viaggiate molto più comodi. Dal lato sud, l’uscita Hachijo, partono invece i bus a lunga percorrenza e le navette per gli aeroporti: lì le linee urbane non le trovate.

Gli autobus sono puntuali?

In teoria sì, in pratica dipende molto dal traffico. Nelle ore di punta gli autobus a Kyoto possono essere lenti e pieni. Se vi muovete tra le 8 e le 10 del mattino o tra le 16:30 e le 18:30, mettete in conto qualche ritardo.

Se invece uscite la mattina presto (consigliatissimo per visitare i templi) o vi muovete in orari più tranquilli, sono molto più affidabili.

Autobus notturni

Kyoto non ha un sistema notturno sviluppato come Tokyo. Dopo le 22-23 molte linee smettono di funzionare. Se avete in programma una serata lunga in zona Gion o Pontocho, tenetelo presente. In quel caso:

  • Usate la metro fino all’ultimo treno intorno a mezzanotte
  • In alternativa, taxi (a Kyoto costano meno che a Tokyo)

Quando evitare l’autobus

Ci sono momenti in cui vi sconsiglio di usare gli autobus per quanto possibile:

In questi periodi gli autobus sono molto affollati. Se potete, usate bici, metro o andate a piedi. È chiaro che in alcune zone si arriva solo in autobus, per cui sono fondamentali.

Autobus per Arashiyama

Uno dei percorsi più usati è quello verso Arashiyama. Vi consiglio la linea 28 che parte da Kyoto Station. È un tragitto comodo, ma molto popolare, quindi evitate le ore centrali della giornata se potete.

Al ritorno, anche i treni JR o la Keifuku (Randen) sono ottime alternative se non volete rifare il tragitto in autobus.

Autobus per Kinkakuji

Il Kinkakuji è uno dei posti più visitati di Kyoto. Ci arrivate comodamente con:

  • Linea 12
  • Linea 205
  • Linea 204

Attenzione: il Kinkakuji non è servito dalla metro. Per cui eventualmente potete prendere una linea fino a Kitaoji e poi il taxi, come ho detto poco sopra.

Autobus per Gion e Pontocho

Strada di Gion a Kyoto, con case tradizionali illuminate di sera.
Queste sono le zone più comode da raggiungere a piedi o con l’autobus dalla stazione:

  • Linea 100
  • Linea 206

Per la sera conta soprattutto la 206, perché la 100 è l’autobus turistico EX100 e circola solo nei weekend e nei festivi, a 500 yen a corsa. Tenete comunque d’occhio l’orario dell’ultima corsa.

Quali errori evitare

Vi dico qualche errore che vedo fare spessissimo ai turisti che arrivano a Kyoto:

Non prepararsi in anticipo
Non studiare minimamente quali autobus prendere o che fermata cercare porta a scene tipo “gente che sale senza sapere dove deve scendere” o “gira per la città a caso”. Perdere tempo con i trasporti a Kyoto è facilissimo, quindi preparatevi prima.

Non avere la IC card
Molti turisti arrivano e pensano ancora di dover pagare ogni volta in contanti. È scomodo e vi fa perdere un sacco di tempo. Se non avete già la SUICA, PASMO o ICOCA, fatevela il primo giorno.

Prendere il bus nelle ore di punta
Ve lo ripeto: gli autobus a Kyoto, nelle ore più turistiche, diventano lenti e strapieni. Se potete, muovetevi la mattina molto presto (che è anche il momento migliore per visitare templi e santuari), o dopo le 15-16 quando molti gruppi turistici se ne vanno.

Contare sugli autobus turistici
Gli EX100 ed EX101 sono comodi per chi è alle prime armi, ma circolano solo nei weekend, nei festivi e nei periodi di grande afflusso. Se li mettete in programma per un martedì qualunque restate a piedi: i normali Kyoto City Bus viaggiano tutti i giorni e coprono molto di più.

Come comportarsi sull’autobus

Vi do qualche consiglio pratico per non fare brutta figura:

  • Non bloccate il passaggio: gli autobus a Kyoto non sono enormi e si riempiono facilmente. Cercate di spostarvi all’interno e di lasciare libero il corridoio.
  • Preparate IC card o soldi prima di arrivare davanti all’autista: questo è importantissimo per non rallentare tutta la fila.
  • Non parlate a voce alta: regola base in Giappone, ovviamente vale anche sugli autobus.
  • Se possibile, lasciate liberi i posti riservati: anche se il bus è pieno, lasciate i posti davanti per anziani, disabili e mamme con bambini.
  • Non mangiate né bevete sull’autobus.

Vi sembreranno banalità, ma ogni anno vedo turisti italiani e non che fanno scene da film sugli autobus a Kyoto, semplicemente per non aver capito bene queste piccole cose.

Biglietti combinati con altre linee

Se fate un soggiorno lungo a Kyoto e volete esplorare anche i dintorni (tipo Kurama, Ohara o Arashiyama), sappiate che il pass giornaliero da 1.100 yen copre già metropolitana, Kyoto City Bus e buona parte delle linee Kyoto Bus, Keihan Bus e JR Bus.

Attenzione però: le tratte più lontane restano fuori e in quel caso la corsa la pagate a parte. Se avete in programma una gita fuori città, fatevi due conti prima: a volte conviene di più il semplice biglietto di andata e ritorno.

Quali zone coprono male

Nonostante la rete sia fitta, ci sono alcune zone di Kyoto che gli autobus coprono male o che è meglio raggiungere con altri mezzi:

  • Fushimi Inari: meglio il treno (JR Nara Line) o Keihan
  • Uji: treno JR o Keihan
  • Sagano Scenic Railway: meglio il treno
  • Higashiyama: autobus validi, ma in certi orari il traffico blocca tutto (andate a piedi o in bici)

Per tutto il resto, gli autobus vanno benissimo.

Capire la rete degli autobus

A Kyoto ci sono tantissime linee di autobus, ma le più utili per i turisti sono quelle gestite dalla Kyoto City Bus. Vi consiglio di concentrarvi soprattutto su queste:

Autobus urbani (Kyoto City Bus)
Sono verdi con la fascia bianca e coprono tutta la città.

Autobus turistici EX100 ed EX101
Hanno preso il posto dei vecchi Raku Bus: l’EX100 collega Kyoto Station a Kiyomizudera, Gion, Heian Jingu e Ginkakuji, l’EX101 fa la sola tratta fino a Kiyomizudera. Fanno poche fermate e vanno veloci, ma circolano solo nei weekend, nei giorni festivi e nei periodi di grande afflusso. La corsa costa 500 yen ed è compresa nel pass giornaliero.

Autobus Keihan Bus e Kyoto Bus
Linee private che coprono alcune zone più periferiche e anche aree intorno a Kyoto (tipo Kurama, Kibune, Ohara).

Se siete viaggiatori, probabilmente vi basteranno i Kyoto City Bus, più qualche corsa sugli EX quando li trovate in servizio.

Conclusione

Spero che questa guida vi sia utile per muovervi bene con l’autobus a Kyoto. Vi assicuro che una volta che capite come funziona il sistema, è tutto molto più semplice di quanto sembri. E soprattutto, vi permette di vivere Kyoto in modo più autentico, uscendo dai soliti itinerari da turisti mordi e fuggi.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).