Tokachidake Onsen
Tokachidake Onsen è l’area termale più alta dell’Hokkaido. Una manciata di locande a 1.280 metri di altitudine, aggrappate ai pendii del Monte Tokachidake, un vulcano attivo del Parco Nazionale Daisetsuzan, l’area naturale protetta più grande dell’isola. Qui si viene per lasciarsi coccolare tra i vapori dell’acqua termale mentre fuori il paesaggio regala emozioni in ogni stagione: in autunno le tonalità calde sostituiscono il verde brillante e i colori dei fiori alpini, in inverno la neve scende copiosa e disegna uno scenario incantato e immobile.
È anche una delle basi più comode per scoprire il parco tutto l’anno, tra escursioni a piedi, alpinismo, relax negli onsen e sport invernali.
Indice
Cosa fare e cosa vedere a Tokachidake Onsen
Rilassarsi negli onsen
La locanda più famosa è Ryounkaku, che vanta una posizione privilegiata ed è apprezzata per la sua cucina deliziosa a base di pietanze locali e per le sue vasche all’aperto che offrono viste mozzafiato sulle montagne. Anche le camere del ryokan sono affacciate su bellissimi panorami. L’onsen del Ryounkaku è accessibile ai visitatori esterni dalle 8 alle 19 ad un costo di ingresso di 1.000 yen.
Il periodo migliore dell’anno per soggiornare qui è l’autunno, indicativamente tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre, quando si è nel vivo della stagione e il paesaggio assume sfumature nostalgiche e romantiche. Il foliage, tra l’altro, è tra i più precoci di tutto il Giappone: a questa quota sorbi selvatici e betulle si accendono già dalla metà di settembre, quando più a sud il verde non si è ancora mosso. Starsene a mollo nella vasca con il rosso e l’arancione tutto intorno, e magari un mare di nubi disteso sulla valle, è la ragione per cui in tanti salgono fin quassù proprio in questa stagione.
Trekking
Ci sono vari sentieri escursionistici che da Tokachidake Onsen permettono di esplorare le foreste e le montagne del parco e un paio di questi partono dal parcheggio della località. Il primo, piuttosto breve, permette in meno di un’ora di arrivare al Cratere Ansei, una valle vulcanica nata da un’eruzione, che offre uno scenario straordinario. Potrebbe essere un ottimo percorso per conoscere meglio la flora alpina e la fauna della zona con una passeggiata piacevole. Il Cratere Ansei prende il nome dall’eruzione di metà Ottocento che lo ha squarciato, e il vulcano non ha ancora finito: dalle pareti escono sbuffi di vapore e l’odore di zolfo vi arriva addosso ben prima di affacciarvi. In pochi minuti si passa dalla vegetazione bassa alla roccia nuda, grigia e rossastra, con i torrenti che scendono lungo il fondo della valle: un paesaggio lunare che non vi aspettate a due passi dalle vasche termali.
Gli appassionati di montagna e i più allenati potrebbero invece voler raggiungere la cima del monte Tokachidake: il percorso è piuttosto ripido e impegnativo con una durata di circa 4 ore. Vengono organizzati anche tour guidati di trekking di più giorni adatti ai più esperti che comprendono altre montagne del parco. Dallo stesso imbocco dei sentieri si sale anche al Furanodake, che i giapponesi considerano una vera montagna dei fiori: si è spento prima degli altri vulcani della catena e si è coperto di praterie alpine che a luglio esplodono in una fioritura fittissima, con il tratto appena sotto la cima che ripaga di tutta la salita. L’altra meta classica è il Kamihorokamettoku, più corto da raggiungere e con una vista aperta sulla cresta del Tokachidake.
Praticare sport invernali
In inverno, quando il paesaggio è ricoperto da uno spesso manto di neve, i visitatori possono provare l’emozione unica di praticare sport invernali sul pendio di un vulcano. Si può sciare, praticare snowboard o semplicemente passeggiare sulla neve.
Un onsen su un vulcano attivo
Tokachidake non è una montagna qualsiasi: è uno dei vulcani più attivi dell’Hokkaido e lo capite già dalla strada, con i pennacchi di vapore che escono dal fianco della montagna. Nel 1926 un’eruzione sciolse le nevi e scatenò una colata di fango che in mezz’ora raggiunse i villaggi a valle, causando 144 vittime; altre eruzioni si sono ripetute negli anni Sessanta e alla fine degli anni Ottanta.
Oggi il vulcano è sorvegliato di continuo e quando l’attività si intensifica i sentieri verso la cima vengono chiusi, mentre le locande restano aperte. Non è un motivo per rinunciare al viaggio: fa parte del carattere del posto, perché qui vi fate il bagno dentro un vulcano e il paesaggio brullo e fumante ve lo ricorda in continuazione.
Come arrivare
Tokachidake Onsen si trova a sud est di Asahikawa e a nord-est di Furano. Se arrivate in aereo, l’aeroporto di Asahikawa è il più vicino ed è ben collegato alle principali località del Giappone.
Sia che arrivate in treno che in aereo, dovete raggiungere la stazione JR Kamifurano, dalla quale sono disponibili durante tutto l’anno tre collegamenti al giorno in autobus per Tokachidake Onsen; il tragitto dura 45 minuti ad un costo di 500 yen. Sia da Sapporo che da Asahikawa e Furano sono disponibili treni locali che fermano a JR Kamifurano.

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).
