Ponte tra colline verdi a Takachiho, Giappone.

Takachiho

Takachiho è terra di miti e gole spettacolari, un luogo di profonda importanza religiosa e bellezza naturale, che irradia una suggestiva energia spirituale. Questa città si trova nella parte settentrionale della Prefettura di Miyazaki e il suo legame con le prime divinità fondatrici del Giappone ne ha alimentato il mistero e la fama in tutto il paese. Qui, dove natura e spiritualità si incontrano, sono pochi turisti stranieri, una spinta in più per farsi esploratori e scoprire luoghi meno conosciuti.

Celebrare la mitologia giapponese

Takachiho è il sito di una delle leggende più famose della mitologia shintoista. Secondo la leggenda, la dea del sole shintoista Amaterasu disturbata dai crudeli scherzi del fratello, si nascose in una grotta a Takachiho facendo piombare il mondo nell’oscurità e spingendo gli altri dei a tentare di tutto pur di attirarla fuori. Mentre le divinità erano radunate nelle vicinanze della grotta una dea eseguì una danza provocatoria che fece ridere tutti. Ascoltando le risate, Amaterasu uscì per vedere di che cosa si trattava e riportò la luce sulla Terra.

Questa storia viene celebrata e rivissuta dalla città attraverso uno spettacolo chiamato Yokagura, o danze notturne, che si svolge ogni sera presso il Santuario Takachiho. Un altro luogo in cui rivivere la leggenda è il Santuario Amano Iwato, costruito accanto alla grotta in cui si sarebbe nascosta Amaterasu. Dal santuario un sentiero scende lungo il fiume e in una decina di minuti porta all’Amano Yasukawara, la caverna dove secondo il mito gli dei si riunirono per decidere come far uscire Amaterasu dal suo nascondiglio. Oggi l’ingresso e tutte le rive intorno sono ricoperti da migliaia di torri di sassi impilate dai visitatori come preghiera: è uno degli angoli più suggestivi di Takachiho.

Il Santuario Futagami-jinja, a sud-ovest della gola di Takachiho, è invece dedicato a Izanagi e Izanami, una coppia di divinità che, secondo il mito, creò le isole del Giappone e divenne il simbolo di felicità coniugale.

Le notti di kagura nei villaggi

Lo spettacolo serale al santuario è un assaggio: quattro danze scelte, quelle più celebri, pensate per chi passa di qui. Il vero Yokagura è un’altra cosa e va in scena tra metà novembre e inizio febbraio, quando una ventina di frazioni sparse sulle montagne accolgono il proprio dio dentro una casa privata o in una sala della comunità.
Lì le trentatré danze si susseguono per tutta la notte, dal tardo pomeriggio fino all’alba del giorno dopo, davanti a un pubblico di famiglie che entra ed esce, mangia, beve e chiacchiera.

Non è una rappresentazione costruita per i turisti ma un rito di ringraziamento per il raccolto, riconosciuto come patrimonio folclorico nazionale: se capitate a Takachiho d’inverno, è l’esperienza che vi resterà addosso più di ogni altra.

La bellezza della gola di Takachiho

Creata dalle colate piroclastiche del vulcano Aso oltre centomila anni fa e poi scavata dalle acque del fiume, la gola di Takachiho è il fiore all’occhiello della zona. È attraversata dalle acque cristalline del fiume Gokase che permette ai visitatori di ammirare la gola dal basso con un giro in barca a remi. In alternativa, è possibile vedere la gola di Takachiho dall’alto, percorrendo un sentiero di trekking. Il simbolo della gola è la cascata Manai, diciassette metri di salto che finiscono dritti nell’acqua verde smeraldo: è l’immagine che avete visto in ogni foto di Takachiho e dal vivo non delude. Tutto intorno le pareti di basalto colonnare, alte fino a un centinaio di metri, sembrano canne d’organo scolpite dal fiume.
In autunno il rosso degli aceri si specchia nell’acqua ed è il momento migliore per fotografarla.

Relax negli onsen

Tra le altre attrazioni di Takachiho ci sono anche le sorgenti termali che regalano relax e benessere al termine di una giornata trascorsa ad esplorare la città. Lo stabilimento termale pubblico Amano Iwato no Yu, sulla collina che guarda la zona di Iwato, è perfetto per ritrovare le energie: offre due grandi vasche intitolate alle divinità del kagura, una sauna e un ampio spazio dove riposare dopo il bagno. In alternativa alcuni ryokan della zona dispongono di aree onsen aperte ad ospiti e visitatori esterni.

Ammirare un mare di nuvole in cima al Kunimigaoka

Kunimigaoka è una collina che si trova a 15 minuti dal centro di Takachiho e raggiunge i 513 metri di altezza sopra il livello del mare. È un luogo particolarmente famoso per ammirare “il mare di nuvole” un fenomeno visibile in alcuni momenti dell’anno: il momento migliore è all’alba durante il periodo autunnale. Anche senza il mare di nuvole, però, si può godere di splendide viste panoramiche dalla collina.

Cosa si mangia a Takachiho

La specialità della zona è il manzo di Takachiho, allevato sugli altipiani intorno alla città: lo trovate alla griglia, in sukiyaki oppure, se volete spendere poco, servito a fettine sopra una ciotola di riso. Quasi tutti i ristoranti del centro ne hanno una versione.

L’altro piatto simbolo è nato dentro la gola: al Chiho no Ie, a due passi dalla cascata Manai, negli anni Cinquanta è stato inventato il nagashi somen, i noodles che scivolano dentro canaline di bambù insieme all’acqua di sorgente e si pescano al volo con le bacchette. È il pranzo perfetto nelle giornate calde, quando la gola è la parte più fresca della città.

Un tour sulla Takachiho Amaterasu Railway

La linea ferroviaria di Takachiho cessò di funzionare nel 2008 e oggi la compagnia privata Takachiho Amaterasu Railway sfrutta i binari abbandonati per un servizio turistico conosciuto come “Super Cart” che consente ai visitatori di fare un tour divertente tra terrazzamenti di riso e montagne della zona, passando attraverso tunnel illuminati e sul ponte Takachiho Bridge, alto poco più di 100 metri. Il viaggio dura mezz’ora. Il momento clou è proprio sul ponte: il carrello si ferma a metà, a 105 metri sopra il torrente, e il conducente si alza in piedi per raccontarvi la valle e lanciare bolle di sapone nel vuoto. Avete qualche minuto per guardarvi intorno e scattare foto, con le montagne di Takachiho tutte per voi.

Come arrivare

L’aeroporto di Kumamoto è quello più vicino a Takachiho e ha voli diretti per Tokyo, Osaka, Nagoya, Kobe e altre città giapponesi. Dall’aeroporto partono autobus diretti per Takachiho, raggiungibile in un paio d’ore.

Takachiho non ha una stazione, ma potete prendere il treno veloce Tokaido / Sanyo / Kyushu Shinkansen da Tokyo a Kumamoto con un cambio di linea lungo il tragitto, solitamente alla stazione di Shin-Osaka o Hakata. Dalla stazione di Kumamoto, proseguite poi in autobus verso Takachiho.

Come muoversi

Le attrazioni di Takachiho si concentrano perlopiù attorno al centro della città e sono raggiungibili a piedi da chi ama passeggiare: la gola si trova a circa 30-40 minuti di passeggiata dal terminal degli autobus. L’unica eccezione è il Santuario di Amano Iwato, che si trova a dieci chilometri fuori dal centro città ed è raggiungibile in autobus o taxi.

La rete di autobus locale ha come centro principale il terminal dei bus di Takachiho, da dove parte anche una linea di autobus turistica che collega tutte le principali attrazioni di Takachiho quattro volte al giorno nei fine settimana e nei giorni festivi (100-500 yen a corsa o 600 yen per un pass di 1 giorno). In alternativa, se viaggiate nella bella stagione, potreste valutare il noleggio di una bicicletta: è presente un negozio di noleggio vicino al terminal dei bus di Takachiho per 300 yen all’ora o 1.500 yen per un’intera giornata.

Nome: Takachiho

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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