A 583 metriGola TakachihoA 583 metri
Profonda gola vulcanica.
Immerso in una foresta di alti cedri e cipressi, il Santuario Takachiho ha una storia millenaria, legata profondamente ad una delle leggende più note della mitologia giapponese. Durante il giorno, gli edifici dall’architettura semplice e privi di decori si fondono in modo naturale con gli alberi circostanti e la luce che filtra appena attraverso le chiome porta con sé un’aria solenne, serena e pacifica. Verso sera, invece, il santuario si anima: diventa teatro di danze tradizionali, chiamate yokagura, che ripercorrono le vicende della leggenda shintoista e offrono ai visitatori un’occasione unica di avvicinarsi maggiormente alle radici spirituali del paese.
La città di Takachiho è il sito di una delle leggende più importanti e conosciute della mitologia giapponese. Nella storia, Amaterasu, la dea del sole shintoista, indignata dagli scherzi crudeli del fratello si nasconde in una grotta, rifiutandosi di uscire e facendo piombare così il mondo nell’oscurità. Tutti gli altri dei si riuniscono e provano a mettere in pratica, inutilmente, varie strategie per attirarla fuori dal nascondiglio, fino a che una dea si esibisce in una danza provocatoria che fa scoppiare a ridere le altre divinità. Amaterasu allora lascia la grotta per vedere cos’è che fa tanto ridere gli altri dei, e in questo modo riporta la luce al mondo.
Al Santuario Takachiho si venerano due gruppi di divinità: i Takachiho Sumegami, cioè Ninigi no Mikoto e gli dei legati alla discesa sulla terra della stirpe di Amaterasu, e i Jissha Daimyojin, ovvero Mikeiri no Mikoto con la moglie e i loro figli.
È questo doppio legame con il mito a fare del santuario il capofila degli 88 luoghi di culto della zona di Takachiho, e ancora oggi qui si viene a pregare per i legami sentimentali, per i raccolti e per allontanare le disgrazie.
Ogni anno, nei fine settimana da metà novembre all’inizio di febbraio, la città organizza una performance musicale e di danza conosciuta come yokagura (danze notturne) che consiste in 33 episodi attraverso i quali si racconta la leggenda; lo spettacolo va avanti per diverse ore e si svolge in 20 luoghi diversi di Takachiho.
Una versione abbreviata della performance yokagura viene eseguita per i turisti ogni notte durante tutto l’anno nel Santuario di Takachiho. Lo spettacolo dura un’ora e consiste in poche scene riassuntive della storia, eseguite da ballerini con indosso maschere e costumi d’epoca, che danzano accompagnati da strumenti tradizionali. Lo show si tiene nella sala Takachiho Kagura Hall, a pochi passi dall’edificio principale del santuario.
Costruito quasi 1900 anni fa, il Santuario Takachiho rappresenta il più prestigioso degli 88 santuari di Takachiho; la sua sala principale di preghiera e la coppia di statue di guardiani komainu (leone-cane) in ferro sono designati come Beni Culturali Importanti in Giappone. I komainu sono alti poco più di mezzo metro e fusi in ferro, un materiale raro per statue di questo tipo: la tradizione li vuole donati da Minamoto no Yoritomo, che avrebbe mandato al santuario un suo inviato a pregare per la propria fortuna.
Un altro elemento che vi consiglio di non perdervi durante la visita è una coppia di alberi conosciuti come la “coppia cedro”, dall’aspetto molto particolare: i loro tronchi sembrano fondersi l’uno con l’altro e osservandoli da lontano assomigliano a una coppia che si tiene per mano. Si dice che camminando intorno alla coppia di cedri mano nella mano con la persona amata per tre volte, vi garantirete prosperità e sicurezza.
Delle 33 danze dello yokagura, la versione per i visitatori ne mette in scena quattro: quella di Tajikarao, il dio che cerca Amaterasu davanti alla grotta, quella di Ame no Uzume, la danza provocatoria che fa ridere le divinità, quella di Totori, in cui Tajikarao scardina la porta di roccia, e infine il Goshintai no mai.
Quest’ultima è la più allegra e irriverente: due divinità preparano il sake, si abbracciano e scendono a scherzare tra il pubblico, e la sala finisce per ridere insieme ai danzatori.
Approfittate della visita al Santuario Takachiho per esplorare la vicina gola di Takachiho, una meraviglia che vi conquisterà, e il Santuario Amano Iwato dove potrete ammirare la famosa grotta della leggenda di Amaterasu.
A Takachiho non arriva nessun treno: si arriva in bus, e tutte le linee fanno capolinea al Takachiho Bus Center. Da lì il santuario è a circa 15 minuti a piedi verso ovest, in leggera salita appena fuori dal centro.
Chi viaggia in auto trova un parcheggio gratuito davanti all'ingresso.
Per lo spettacolo serale alcuni hotel della zona mettono a disposizione una navetta gratuita per i loro ospiti; altrimenti il taxi resta la soluzione più comoda per rientrare a notte fonda.
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Santuario Takachiho
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Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).