Spiagge a Tokyo
Pensare a Tokyo richiama alla mente una colorata, vivace e brulicante metropoli, dove tecnologia e modernità corrono veloci.
Pochi sanno però che la città possiede anche belle spiagge, dislocate per lo più nei dintorni e nella circostante regione di Shonan, raggiungibile in poco tempo e perfetta per alternare visite nella capitale a relax sotto al sole e lunghe nuotate. La maggior parte dei lidi sorgono in particolare lungo Sagami Bay e alcuni di essi costituiscono mete molto ambite per turisti stranieri e giapponesi.
Odaiba
Odaiba è una isola artificiale lunga poco meno di un chilometro ed è l’unica ad essere inscritta all’interno dell’area urbana di Tokyo. Odaiba è dunque interamente circondata da un paesaggio metropolitano e sorge accanto all’Odaiba Seaside Park; dalla piattaforma di osservazione che sorge proprio qui, è possibile godere di un bel panorama sulla Torre di Tokyo e sul Rainbow Bridge, che collega Odaiba al cuore della capitale. A Odaiba però il bagno non è consentito: sulla sabbia ci si rilassa e si gioca a beach volley, ma in acqua non si entra. Ogni anno si svolge il Festival delle Lanterne, ormai spostato all’autunno per evitare il gran caldo: centinaia di lanterne luminose vengono disposte su tutta la spiaggia, a creare suggestive forme e giochi di luce. Sebbene la qualità dell’acqua non sia considerata buona, i visitatori possono però godere di molte altre attività di svago, come shopping, musei e locali notturni.
Creative Commons Kamikaze Stoat
Oshima Island
Poco a sud di Tokyo, sorge una serie di conformazioni vulcaniche che hanno dato origine alle isole Izu, la più grande delle quali, nonché la più vicina alla terra ferma, è Oshima Island, che ospita l’ancora attivo vulcano di Monte Mihara. Proprio la presenza del vulcano ha contribuito a creare un paesaggio molto particolare, che attira moltissimi turisti giapponesi e non solo: cascate, spiagge, sorgenti termali e i cosiddetti ryokan, ossia le locande tradizionali in stile giapponese, ne hanno fatto una delle mete più popolari e suggestive per le vacanze, tanto che l’isola diventa assai affollata soprattutto nei mesi estivi.
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Enoshima
Appena a sud di Tokyo, nella prefettura di Kanagawa, sorge la spiaggia di Enoshima, che è sia un’isola sia una piccola città. Enoshima è una meta molto ambita tra gli amanti degli sport acquatici, soprattutto windsurf e immersioni, così come testimoniato dai numerosi negozi per il noleggio delle attrezzature, che costellano tutta l’area costiera. L’unico ostacolo al turismo straniero potrebbe essere costituito dal fatto che l’inglese non viene parlato in loco, pertanto a chi volesse effettuare immersioni o Per affidarsi a un istruttore conviene masticare almeno qualche parola di giapponese.
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Chigasaki
La località di Chigasaki si trova nella regione di Shonan ed è conosciuta e apprezzata per essere una delle migliori zone dove praticare il surf; la sua popolarità è ulteriormente cresciuta dopo che un gruppo pop giapponese ne ha decantato le virtù in una famosa canzone, con particolare riferimento alla suggestiva Eboshi Rock, visibile dalla spiaggia.
Creative Commons Matsukin
Kamakura
La località di Kamakura sorge a meno di un’ora di macchina da Tokyo e dispone di diverse spiagge, tutte affacciate sulla baia di Sagami: tra queste, Zaimokuza Beach è una delle più frequentate della zona, mentre Yuigahama è caratterizzata da piccole casette proprio a ridosso della sabbia, l’ideale per un soggiorno al mare. Tra i lidi di Kamakura va senz’altro citato quello di Shichirigahama, indicato come una delle 100 più belle spiagge del Giappone.
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Hayama
Hayama sorge ad una trentina di chilometri da Tokyo ed ospita ben cinque spiagge: in particolare le spiagge di Morito, Isshiki e Chojagasaki sono perfette per lunghe nuotate e relax sotto il sole, oltre che per vari sport acquatici. Una curiosità: Hayama è conosciuta anche come il luogo in cui è nata la nautica da diporto, in quanto si crede che proprio qui un giapponese abbia costruito e messo in uso il primo yacht.
Creative Commons Jun Takeuchi
Quando si fa il bagno
Le spiagge intorno a Tokyo hanno una stagione molto corta: si fa il bagno in pratica solo a luglio e agosto, ed è in quelle settimane che trovate bagnini, docce e i classici umi no ie, i capanni di legno che spuntano sulla sabbia e fanno da ristorante, spogliatoio e deposito.
Fuori stagione i lidi restano aperti e belli da passeggiare, ma senza servizi e senza sorveglianza: a settembre il mare è spesso mosso e c’è il rischio tifoni, mentre d’inverno l’aria limpida regala il profilo del Fuji all’orizzonte.

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).