A 219 metriUniqloA 219 metri
Vestiti economici ma di alta qualità.

Un ristorantino di takoyaki tutto vegano a Osaka, a due passi da Dotonbori e dalla confusione di Namba, infilato in una via defilata.
Da OKO Takoyaki le classiche palline di polpo diventano un’altra cosa: niente polpo, niente farina di grano, tutto senza glutine e fatto con la soia.
Ci venite se siete vegani o celiaci e volete lo street food tipico di Osaka senza rinunce, ma anche se vi incuriosisce una versione diversa da quella dei banchetti per strada. Oltre ai takoyaki c’è il kushikatsu e qualche contorno, e a mandare avanti tutto è una persona sola.
La specialità sono i takoyaki, e qui il gioco sta tutto nel come sono fatti. Sono a base di soia invece che di farina di grano, quindi senza glutine e con una spinta di proteine in più, e dentro al posto del polpo trovate un ripieno di verdure.
Ecco cosa gira in tavola:
Un avviso onesto, perché è la cosa che cambia di più rispetto a quello che vi aspettate. I takoyaki sono un po’ amidacei, senza il morso masticoso nel mezzo e senza la crosta croccante fuori: l’okara resta molliccia e la pallina non fa mai quel guscio abbrustolito del takoyaki da bancone.
Il sapore è delicato e non vi travolge, tira più sul sano che sul saporito. Se amate il takoyaki di strada, croccante fuori e con il pezzo di polpo dentro, qui parliamo di un’altra cosa e meglio saperlo prima di sedersi.
Il kushikatsu invece secondo me è il vero punto forte: la pastella di ceci è leggera, resta croccante e regge bene anche senza glutine.
Sui prezzi si spende poco. Un piatto di takoyaki sta intorno ai mille yen, il set con kushikatsu, insalata e miso arriva sui duemila, e come forbice a testa siete sui 1.000–2.000 yen a seconda di quanto ordinate.
Per quello che mangiate è economico, e con il set si esce sazi.
Ci torno quando sono dalle parti di Namba e ho voglia dello street food senza pensieri sul glutine: con poco più di mille yen mi tolgo lo sfizio e mi mangio dei kushikatsu che altrove, in versione vegana, non trovo facilmente.
Il locale si trova nella zona di Shinsaibashi, in pieno centro a Osaka, e se state gironzolando per le luci di Dotonbori e la vita notturna di Namba ci arrivate con quattro passi.
È in una viuzza tranquilla, al piano di sopra rispetto a un altro ristorante, quindi tenete gli occhi aperti perché dalla strada non salta subito all’occhio.
Se dopo un giro tra le bancarelle vi va di staccare dal caos e sedervi un attimo, si incastra bene: siete a due passi ma in un angolo molto più calmo. La stazione di riferimento comoda è quella di Namba.
Lo spazio è raccolto, pochi posti al piano di sopra, e la prima cosa che notate sono le pareti. Sono ricoperte di messaggi e disegni lasciati dai clienti, colori dappertutto, un’aria un po’ scombinata e allegra.
A cucinare c’è Shiho, che fa tutto da sola, per cui può capitare di aspettare un po’: prendetela come parte del posto, non è una catena e si vede.
C’è anche un dettaglio simpatico sulle bibite: lasciate duecento yen in un cestino al piano terra e avete accesso a tutte le bevande, un prezzo ridicolo per bere quanto volete.
C’è pure un pupazzetto di gomma da schiacciare, e quando lo fate Shiho vi risponde con un grazie: piccole cose che rendono la sosta più calorosa.
Un’ultima nota utile per i celiaci: il senza glutine è segnalato dappertutto sul menu, con l’unica salsa non adatta indicata a parte, quindi ordinate tranquilli.
Pro:
Contro:
Ideale per: vegani e celiaci che vogliono lo street food di Osaka senza rinunce, o chi cerca una pausa tranquilla vicino a Dotonbori.
Atmosfera: pochi posti al piano di sopra, pareti piene di scritte e disegni dei clienti, colorata e informale, con la titolare che cucina in prima persona.
OKO Takoyaki è un posto dove pagate un’idea, non l’imitazione perfetta. Se vi aspettate il takoyaki croccante da bancone restate spiazzati, perché qui la ricetta è tutta ripensata in chiave vegana e senza glutine, con una consistenza più molliccia.
Ma per chi ha queste esigenze vale i soldi spesi: si mangia bene, si spende poco e il kushikatsu di ceci da solo giustifica la sosta. Andateci sapendo cosa troverete e ne uscirete contenti.
Puoi trovare questo luogo nella mia mappa del Giappone su Google Maps:
OKO Takoyaki - lì vicino trovate:
A 219 metriVestiti economici ma di alta qualità.
A 235 metriCatena di ottimo ramen.
A 242 metriOttima catena di hamburger.
A 264 metriGrande magazzino.
A 264 metriNegozio con cibo italiano e internazionale.
A 292 metriUn negozio che vende di tutto. Fantastico.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).