Interno del Museo di Manga a Kyoto con pareti coperte di libri, pannelli espositivi e persone che leggono.

Museo dei Manga a Kyoto

I banchi che una volta occupavano le aule della scuola elementare Tatsuike oggi hanno lasciato spazio a numerosi scaffali della biblioteca, alle gallerie che espongono disegni e riviste, al centro di ricerca e ai laboratori d’arte. Ma l’atmosfera resta quella di un tempo: bambini che a piedi scalzi si dedicano alla lettura e al disegno e con loro ci sono ragazzi, ragazze, adulti giapponesi e turisti che vagano per le sale immergendosi in un mondo che fin da piccoli li ha appassionati. Il Manga Museum di Kyoto è il primo museo giapponese interamente dedicato alla cultura dei manga e attraverso una vastissima collezione di libri e oggetti invita a scoprire una forma d’arte molto importante della cultura giapponese. Infatti, se nella maggioranza dei Paesi i fumetti sono considerati  un genere rivolto principalmente ai bambini, in Giappone i manga si suddividono in vari generi dedicati a tutte le fasce d’età e sono considerati un’espressione artistica non meno importante di  altri generi letterari.

Addentrarsi nel mondo dei manga è un passaggio importante per comprendere meglio la cultura giapponese, proprio perché le storie presentano elementi legati alla tradizione, alla religione, alle abitudini e  alla  mentalità dei giapponesi. Rispetto ad altri musei dedicati a questa forma artistica, il Manga Museum di Kyoto ha fatto un passo in più perché oltre all’aspetto ludico, c’è anche quello formativo: qui i manga vengono “studiati” attraverso documenti storici, ricerche, laboratori di disegno, ecc. Da quando il museo è stato inaugurato, nel 2006, per tutti gli appassionati manga questo luogo è diventato una vera e propria meta di “pellegrinaggio”. 

Un museo dentro una vecchia scuola

L’edificio non è nato per ospitare un museo e si vede. Qui, nel 1869, aprì la scuola elementare Tatsuike: era una delle scuole di quartiere che i cittadini di Kyoto costruirono a proprie spese, prima ancora che il Giappone si desse un sistema scolastico nazionale. Le ali che percorrete oggi sono quelle tirate su tra gli anni Venti e gli anni Trenta del Novecento.
Vale la pena rallentare e guardarsi intorno mentre passate da una sala all’altra: i corridoi di legno che scricchiolano sotto i piedi, le scale piastrellate, le vetrate e le maniglie originali raccontano com’era una scuola giapponese di quasi cento anni fa. Persino il prato su cui ci si sdraia a leggere era il vecchio cortile della scuola, ed è una delle cose che rendono questo museo diverso da tutti gli altri.

Cosa vedere nel Manga Museum

Il museo è suddiviso in varie sezioni: la biblioteca pubblica, le gallerie espositive dei manga e il centro di ricerca e studi.
Sugli scaffali della “parete dei manga” si trovano circa 50.000 manga raccolti a partire dal 1970, che fanno parte della collezione del museo, formata da circa 300.000 manga. I fumetti sono suddivisi per genere: ci sono quelli per bambini, ragazzi, ragazze e adulti.

I fumetti possono essere presi e letti liberamente nelle sale dedicate alla lettura oppure anche all’esterno nel giardino; se siete appassionati di manga è di certo un ottimo modo per trascorrere un pomeriggio piacevole!
Proseguendo la visita all’interno del museo si passa poi nelle cinque sale dedicate alle mostre. La sala principale è riservata all’esposizione permanente, intitolata “What is Manga?”, in cui si cerca di ripercorrere la storia di questo genere letterario, come si è evoluto nel tempo e l’importanza che ricopre a livello culturale. Sfogliando le riviste dei manga, tra cui anche la prima pubblicata alla fine del 1800, si comprende come questa forma d’arte rifletta la società e come siano cambiate nel tempo  le tematiche affrontate nei fumetti. Avrete inoltre l’opportunità di osservare il processo di produzione dei manga, scoprendo quali sono gli strumenti e le tecniche utilizzate dai fumettisti.

Nelle altre quattro sale espositive si tengono invece mostre temporanee, che cambiano nel corso dell’anno, nelle quali si possono ammirare ad esempio le tavole originali dei fumetti ad opera di artisti celebri,  i costumi dei personaggi dei manga, ecc.
In alcune occasioni si tengono anche eventi speciali, come i concorsi di cosplay.

Nei fine settimana si tengono laboratori di disegno e colorazione dei manga aperti a tutti, mentre nel Manga Studio è possibile vedere alcuni disegnatori professionisti al lavoro e osservare dal vivo l’intero processo di produzione dei fumetti.
Se volete un souvenir originale della vostra visita, c’è anche un angolo in cui farsi fare il proprio  manga-ritratto! Se siete curiosi di vedere come sareste in versione fumetto, visitate il museo nel fine settimana.
Naturalmente nel museo c’è anche un negozio di souvenir e gadget dedicato al mondo dei fumetti e  una zona ristoro. 

Se non leggete il giapponese

La parete dei manga è quasi tutta in giapponese e la domanda viene naturale: ha senso venirci se non si legge la lingua? Sì, perché al piano terra, poco dopo l’ingresso, c’è l’angolo Manga Expo, con migliaia di volumi tradotti in inglese, francese, coreano e in molte altre lingue, che potete prendere e leggere esattamente come tutti gli altri.
È anche una sezione curiosa di per sé, perché mette in fila le stesse serie pubblicate in mezzo mondo, con copertine e titoli riadattati Paese per Paese. E se viaggiate con bambini il problema si risolve da solo: le tavole si guardano lo stesso, il disegno si capisce anche senza capire i dialoghi.

Galleria Foto

Come arrivare

Il museo è a due passi dalla metropolitana: scendete alla stazione di Karasuma Oike, dove si incrociano le linee Karasuma e Tozai, prendete l'uscita 2 e in un paio di minuti ve lo trovate davanti, nell'edificio dell'ex scuola elementare.
Da Kyoto Station sono tre fermate con la linea Karasuma, mentre da Kawaramachi e dalla zona di Gion conviene passare da Sanjo Keihan e prendere la linea Tozai, appena due fermate.

Informazioni utili

Nome: Museo dei manga
Orario: Lunedì - Martedì: dalle 10 alle 17; Mercoledì: chiuso; Giovedì - Domenica: dalle 10 alle 17
Costo a persona: Adulti: 1.200 yen - Ragazzi 13-18 anni: 400 yen - Bambini 6-12 anni: 200 yen
Sotto i 6 anni l'ingresso è gratuito; per alcune mostre speciali può essere richiesto un supplemento.
Durata visita: Vi consiglio circa 2 ore; calcolatene oltre 4 se intendete fermarvi a leggere i volumi nella biblioteca o assistere alle dimostrazioni dal vivo degli artisti.
Giorni di chiusura: Oltre alla chiusura settimanale, il museo resta chiuso durante le feste di fine anno e per alcuni periodi di manutenzione, di solito pochi giorni sparsi nell'arco dell'anno: le date esatte vengono pubblicate sul calendario del sito ufficiale.
Consigli utili: All'ingresso date un'occhiata al programma del giorno: kamishibai, dimostrazioni dei disegnatori e ritratti a fumetto non si tengono tutti i giorni né a tutte le ore. E ricordate che i volumi della parete dei manga si possono portare fuori sul prato: è lì che il museo dà il meglio.
Trasporti:
  • Stazione Karasuma Oike (metro Karasuma, metro Tozai): uscita 2, 2 minuti a piedi
  • Fermata bus Karasuma Oike: autobus urbani 15, 51 e 65
Indirizzo: 452 Kinbukichō, Nakagyo Ward, Kyoto, 604-0846, Japan
Sito Internet: Museo dei manga
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Museo dei manga

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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