A 7941 metriKogen OnsenA 7941 metri
Base per visitare il Parco Nazionale Daisetsuzan.

Con i suoi quasi 2.000 metri, il Monte Kurodake svetta a ridosso della località termale Sounkyo Onsen all’interno del Parco Nazionale Daisetsuzan, la riserva naturale più grande dell’Hokkaido. Meta ogni anno di appassionati di trekking e natura, Monte Kurodake è una delle cime montuose del parco più semplici e comode da raggiungere e da esplorare: è presente infatti una funivia e seggiovia che permettono di arrivare facilmente in cima godendosi paesaggi straordinari.
Per i più sportivi sono presenti numerosi percorsi escursionistici di varia difficoltà e lunghezza da percorrere a piedi per giungere in cima o semplicemente fare una passeggiata ammirando i colori della natura. In ogni stagione dell’anno l’area del Monte Kurodake offre attività e paesaggi magici: scendete sulle piste da sci in inverno, rilassatevi tra i vapori degli onsen o ammirate il foliage autunnale. Se avete in programma un viaggio in Hokkaido e nel Parco Nazionale Daisetsuzan, Monte Kurodake è un ottimo punto di partenza per conoscere meglio questa regione e le sue meraviglie.
Per godersi il paesaggio montuoso senza troppi sforzi, prendete la funivia Kurodake Ropeway che collega Sounkyo Onsen con la quinta stazione posta sul monte. Durante il tragitto avrete di fronte a voi uno splendido panorama e una volta arrivati alla stazione è presente un osservatorio con viste straordinarie sulle gole e le foreste che si estendono verso valle.
Dalla stazione parte un breve percorso a piedi che conduce attraverso la foresta per ammirare la vegetazione alpina della regione; il sentiero termina con un altro belvedere dove la vista spazia nuovamente tra alberi, piccole cittadine e vette montuose che si scorgono in lontananza. Da questo punto parte la seggiovia che conduce ancora più in alto, fino alla settima stazione del Monte Kurodake. Qui potete fermarvi e godere i panorami mozzafiato che si aprono di fronte a voi oppure, per i più sportivi, è possibile continuare la scalata a piedi arrivando fino alla cima del monte in circa 60-90 minuti. La scalata è molto ripida, ma al termine sarete ripagati da viste incredibili sulle montagne del parco.
Dal monte Kurodake partono diversi sentieri di trekking volti ad esplorare le montagne della zona. Un sentiero molto popolare, oggetto anche di tanti tour guidati di uno o due giorni, è quello che collega Monte Kurodake a Monte Asahidake, terminando nella nota località termale Asahidake Onsen.
Il trekking è un’attività molto popolare nella bella stagione, ma ancor di più in autunno quando il paesaggio si colora di toni dorati e rossastri che regalano scenari da cartolina. Monte Kurodake è uno dei luoghi della regione in cui l’autunno arriva un po’ in anticipo, con gli alberi che cambiano colore già dai primi giorni di settembre, ma dalla seconda metà si entra nel vivo della stagione autunnale.
Una volta in cima la sorpresa più grande non è il panorama sulle valli, ma quello che si apre dall’altra parte: lo sguardo cade dentro Ohachidaira, l’enorme caldera vulcanica che occupa il cuore del Daisetsuzan. È un altopiano nudo, senza un albero, circondato dalle cime più alte dell’Hokkaido: da lassù si capisce davvero quanto sia grande questo parco.
Chi ha tempo e gambe può proseguire oltre la vetta e camminare lungo il bordo della caldera: è un giro di diverse ore, con i panorami più grandiosi del parco e nessun impianto pronto a riportarvi giù in fretta. Poco sotto la cima, a una decina di minuti di cammino, c’è il rifugio Kurodake Ishimuro con la sua area campeggio: è la base classica per chi vuole spezzare il giro in due giorni.
In inverno Monte Kurodake diventa la meta di appassionati di sci e sport sulla neve. La stazione sciistica “Kurodake Ski Area” è tra le prime ad aprire grazie alle abbondanti nevicate che ricoprono le piste. Ci sono diverse piste, raggiungibili con la funivia e la seggiovia, che offrono divertimento a tutti, principianti ed esperti. Essendo meno nota di altre zone sciistiche, avrete il vantaggio di avere un’atmosfera tranquilla e piste poco affollate. Se volete fermarvi più giorni, gli hotel più vicini si trovano nella località termale Sounkyo Onsen.
Tra la fine di giugno e luglio il pendio che sale dalla settima stazione si riempie di fiori alpini: macchie gialle, viola e bianche che spuntano a ridosso delle ultime lingue di neve. È la ragione per cui gli Ainu chiamavano queste montagne il giardino degli dei, e sul Kurodake lo vedete senza dover camminare per ore.
Anche se non avete intenzione di arrivare in vetta, salite con la seggiovia e percorrete qualche centinaio di metri di sentiero: la fioritura si concentra proprio nel primo tratto ripido sopra gli impianti, dove la neve si è appena sciolta.
Il punto di partenza è sempre Sounkyo Onsen, il paese termale ai piedi della montagna: dalla stazione di Kamikawa ci sono i bus della Dohoku Bus, circa 30 minuti di viaggio lungo la gola. Da Asahikawa parte invece un bus diretto che impiega circa due ore.
Scesi al terminal di Sounkyo, la stazione della funivia è a cinque minuti a piedi, in salita verso il fondo del paese: da lì partono sia la funivia sia la seggiovia.
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Monte Kurodake
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Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).