Monte Gas-san
Gas-san è una delle tre montagne sacre del Dewa Sanzan, in Prefettura di Yamagata: “Sanzan” significa appunto “tre montagne”. Il suo nome vuol dire “monte della luna” e assieme a Yudono-san e Haguro-san forma un gruppo che da secoli è meta di pellegrini e visitatori, affascinati dai misteri di queste vette.
Gas-san è la più alta delle tre, con il santuario che si erge in cima a 1984 metri: proprio per questo resta inaccessibile per gran parte dell’anno per via delle abbondanti nevicate, e i pellegrini approfittano dei mesi estivi per scalarla e scoprire una parte poco conosciuta della spiritualità giapponese.
Indice
Perché Gas-san è un monte sacro?
Le origini sacre del monte Gas-san e dell’area Dewa Sanzan vengono collegate ad una disciplina chiamata Shugendo, nata agli inizi dell’ottavo secolo: lo Shugendo racchiude alcuni aspetti dello shintoismo e del buddismo con alcune pratiche pagane delle tribù delle montagne. Tra i rituali di passaggio più importanti di questa disciplina c’è il pellegrinaggio attraverso le tre montagne, che rappresentano il passato, il presente e il futuro, a partire dal Monte Haguro-san; questa vetta rappresenta la nascita e qui si percorre una scalinata di oltre 2.000 gradini attraverso una foresta verde smeraldo composta da cedri centenari. La seconda montagna, Gas-san, simboleggia la morte che si pone al centro collegando Haguro-san a Yudono-san. La terza vetta è Yudono-san, che rappresenta la rinascita: è qui infatti che i pellegrini si devono togliere le scarpe e purificarsi i piedi dopo il lungo cammino prima di accedere al santuario.
Visitare il Monte Gas-san
La strada percorribile con i mezzi che arriva fino a Gas-san raggiunge il parcheggio all’ottava stazione del monte, l’ultima prima di raggiungere la cima. L’ultimo tratto di circa 5 km va completato a piedi e solitamente i pellegrini da qui proseguono verso Yudono-san.
Il percorso passa attraverso splendidi paesaggi naturali composti da paludi, prati di fiori alpini e aree ricoperte da neve anche in estate. Nonostante il percorso non sia troppo ripido, potrebbe rivelarsi particolarmente difficile per via della vegetazione rada che quindi espone al sole, al vento e alla pioggia. D’altra parte però, la mancanza di alberi permette di avere una vista splendida, libera da ostacoli visivi. Sia lungo il percorso che al termine sono presenti delle stazioni di sosta dove bere acqua e fare una pausa.
Il percorso per raggiungere la cima di Gas-san non è comunque più difficile rispetto a quello che da Gas-san conduce a Yudono-san, che è piuttosto ripido.
Una volta giunti al santuario in cima, si prende parte ad un rito di purificazione prima di accedervi. I monaci del santuario, abituati ai visitatori stranieri, li guidano nei vari passaggi del processo di purificazione in seguito al quale si può accedere al santuario per pregare, bere un sorso di sakè e accendere dell’incenso.
Il santuario in cima è dedicato a Tsukuyomi no Mikoto, la divinità della luna: è da qui che arriva il nome della montagna. Non aspettatevi un edificio imponente, ma una costruzione bassa protetta da muri di pietra, fatta per reggere vento e neve. Tutta l’area attorno è considerata terreno sacro, ed è il motivo per cui nessuno mette piede oltre il recinto senza essersi prima purificato.
Per chi non fosse interessato ad arrivare fino in cima, è presente un percorso circolare alternativo che parte dal parcheggio e si sviluppa attraverso campi fioriti e paludi, permettendo di scoprire la natura del monte Gas-san, composta da piante rare che rendono unico lo scenario di questo luogo. Il sentiero richiede in totale 30 minuti di piacevole passeggiata e permette di scorgere in lontananza anche le altre vette montuose. Questa piana di paludi si chiama Midagahara e sta intorno ai 1400 metri: pozze d’acqua, torbiere e prati d’altura che a stagione piena si riempiono di oltre 130 specie di fiori alpini. I più appariscenti sono i gigli nikko kisuge, che tra fine giugno e agosto colorano tutto di giallo acceso, mentre più avanti l’erba vira sui rossi dell’autunno. Si cammina quasi sempre su passerelle di legno e lastre di pietra, e dallo stesso punto partono anche anelli più lunghi per chi vuole allungare il giro senza salire in cima.
Sciare in estate al monte Gas-san
Sebbene non sia possibile fare trekking durante il periodo invernale date le nevicate abbondanti, resta comunque possibile accedere al monte per sciare da aprile alla fine di luglio. È l’unico luogo in Giappone dove si può sciare in estate e per questo molti appassionati e atleti lo usano per allenarsi.
Gli altri sentieri per la cima
L’ottava stazione non è l’unico punto di partenza per la vetta. Dal versante sud si sale da Ubasawa, dove funziona una seggiovia che accorcia parecchio la salita: da lì alla cima restano circa 3,6 km e poco più di tre ore di cammino su un sentiero regolare, ed è la scelta più tranquilla per chi non ha gambe allenate.
Il versante opposto, quello che scende verso Yudono-san, è tutta un’altra storia: scale di metallo fissate alla roccia, massi da scavalcare e un tratto finale che diventa quasi un torrente, con pietre bagnate e molto scivolose. È il collegamento più impegnativo dell’intero pellegrinaggio, e non a caso quasi tutti lo affrontano in discesa.
Come arrivare
La compagnia di autobus Shonai Kotsu offre quattro collegamenti giornalieri tra la vetta Haguro-san e l’ottava stazione del monte Gas-san a luglio e agosto e nei weekend e festività di settembre. È inoltre possibile raggiungere l’ottava stazione in circa due ore con l’autobus dalla stazione di Tsuruoka.
Informazioni utili

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).
