Edificio tradizionale giapponese di Dogo Onsen con lanterne e persone in ingresso.

Dogo Onsen

Lasciatevi catturare dalle atmosfere nostalgiche e rilassate di Dogo Onsen, una località termale che ha alle spalle circa 3.000 anni di storia. Un’esperienza assolutamente senza tempo è quella che potreste vivere in questa cittadina situata a est di Matsuyama: da secoli meta prediletta di imperatori, nobili e samurai, i suoi vicoli trasudano un fascino senza eguali con le piccole locande e le dimore in legno, le botteghe di articoli artigianali e prodotti locali, i musei e i tradizionali stabilimenti termali.

Alla sera le stradine sono illuminate dalla luce fievole delle lanterne e degli onsen ancora aperti, mentre nell’aria riecheggia il suono dei sandali in legno di turisti e residenti che fanno rientro a casa o in hotel con indosso il loro yukata, connotando di magia Dogo Onsen.

La leggenda dell’airone bianco

Gli aironi che spuntano sul tetto dell’Honkan non sono un semplice ornamento: raccontano la leggenda delle origini di Dogo Onsen. Si narra che un airone bianco ferito a una zampa scendesse ogni giorno a immergerla nell’acqua calda che sgorgava tra le rocce, finché la ferita non guarì del tutto e l’uccello volò via: gli abitanti, incuriositi, provarono quell’acqua e ne scoprirono le proprietà curative.
A ricordare l’episodio c’è la pietra dell’airone, oggi custodita nel giardino di Hojoen davanti alla stazione. Da qui in poi la storia diventa documentata: Dogo compare già nel Man’yoshu, la più antica raccolta di poesie giapponesi, ed è ricordato tra le terme frequentate dal principe Shotoku.

Una “città incantata”

La principale attrazione di Dogo Onsen è lo stabilimento termale pubblico Dogo Onsen Honkan, risalente al 1894. La facciata in legno cattura lo sguardo per i numerosi dettagli in stile tradizionale, impreziosita da una torretta con vetrate di colore rosso e statue di aironi, simbolo dell’onsen, che punteggiano il tetto. Gli interni sono ancora più incredibili: un labirinto di scale, stradine e stanze che pare abbiano ispirato gli ambienti e le atmosfere raffigurati da Miyazaki nel celebre film di animazione “La città incantata”.

Lo stabilimento Honkan è composto al suo interno da due aree onsen: Kami no Yu offre la vasca pubblica più grande e spesso affollata, mentre Tama no Yu è più piccola e tranquilla. Lo stabilimento offre diverse formule di ingresso che includono l’accesso a differenti livelli della struttura, ed eventualmente anche una piccola merenda con del tè verde. Pagando un supplemento è possibile inoltre fare un tour nella stanza che ospita la vasca onsen privata riservata alla famiglia imperiale.
Si chiama Yushinden ed è l’unico bagno costruito per la famiglia imperiale rimasto in Giappone: risale al 1899 e venne usato fino alla metà del Novecento. La visita è guidata e vi porta tra stanze in legno pregiato, decorazioni dorate e la vasca in granito, sempre asciutta, che veniva riempita solo per l’occasione.

Onsen per tutti

Naturalmente non c’è solo lo stabilimento Dogo Onsen Honkan: la cittadina termale dispone di altri due stabilimenti, nonché di una vasta gamma di ryokan che offrono l’opportunità anche a chi si trattiene solo in giornata di accedere alle vasche pubbliche.

Il secondo stabilimento più noto è Asuka no Yu, situato a pochi metri da Honkan. Inaugurato nel 2017 è il più moderno della cittadina ed è particolarmente curato nei suoi dettagli di design offrendo ai visitatori spazi contemporanei ma con un pizzico di tradizione. Anche in questo caso sono disponibili diverse formule di ingresso che prevedono l’accesso a vasche pubbliche o private e alla sala relax in tatami dove sorseggiare un tè.

Tsubaki No Yu è un altro stabilimento in stile tradizionale, nato nel 1953 e ricostruito negli anni ’80. Si trova adiacente ad Asuka no Yu e offre ambienti semplici e vasche interne con acque dall’alto contenuto di minerali.

L’acqua di Dogo Onsen

Il vero segreto di Dogo è l’acqua stessa: alcalina, con un pH intorno a 9, senza l’odore di zolfo di tanti onsen di montagna e con quella sensazione liscia e vellutata sulla pelle che in Giappone vale la fama di bagno di bellezza. Nelle vasche arriva senza essere riscaldata né allungata con altra acqua: sotto la cittadina scorrono decine di sorgenti a temperature diverse, che vengono mescolate tra loro per ottenere il calore giusto.
È un’acqua delicata, che non mette in difficoltà nemmeno chi non è abituato ai bagni bollenti. E siccome è la stessa per tutti e tre gli stabilimenti pubblici, la differenza tra Honkan, Asuka no Yu e Tsubaki no Yu sta nell’atmosfera e negli spazi, non nella qualità del bagno.

Ricaricare le energie con le prelibatezze locali

Dopo un bel bagno onsen sicuramente vi verrà un po’ di fame, quindi non c’è niente di meglio che concedersi una passeggiata nel centro della cittadina per assaporare la cucina locale. Una specialità della zona è il taimeshi, un gustoso e ricco piatto di riso accompagnato dalle orate che possono essere servite cotte o crude. Per una merenda golosa e fresca potete provare il gelato all’arancia mikan, coltivata nella regione e usata anche per produrre ottimi succhi di frutta e birra. Se amate i dolci vi consiglio di provare il tortino taruto e i botchan dango a base di riso, venduti in molti negozietti e gallerie commerciali. Il taruto non ha niente a che vedere con le nostre crostate: è un rotolo di pan di Spagna farcito con pasta di fagioli profumata allo yuzu, nato quando un signore di Matsuyama riportò da Nagasaki la ricetta di un dolce portoghese e la fece adattare al gusto locale. I botchan dango, invece, devono il nome al racconto di Soseki: sono spiedini di tre palline colorate, al tè verde, al tuorlo d’uovo e ai fagioli rossi.

Fare shopping

Le gallerie commerciali di Dogo Onsen offrono il giusto contesto per acquistare souvenir e prodotti locali. La più affollata è quella che collega il Dogo Onsen Honkan alla stazione con 250 metri di negozietti di regalo, snack, dolci e prodotti artigianali, tra cui ci sono articoli laccati, ceramiche, teli da bagno Imabari e perle, tutte eccellenze della regione. Per i fan dello Studio Ghibli, c’è anche un negozio del famoso studio di animazione che vende merchandising.

Gran parte dei negozi restano aperti fino a tarda serata con gli ospiti dei ryokan che curiosano tra le vetrine con indosso il loro yukata, rendendo l’atmosfera particolarmente piacevole e animata.

La novella prende vita

Al termine della galleria commerciale, accanto alla stazione dei treni, si trova l’orologio Botchan Karakuri, che prende vita allo scoccare di ogni ora tra le 8:00 e le 22:00. Il divertente spettacolo ha come protagonisti alcuni personaggi di una famosa novella giapponese, Botchan, scritta da Natsume Soseki. La danza di queste figure è accompagnata da una musica tradizionale e mentre assistete allo spettacolo potete riposare le gambe nella vasca termale per i piedi gratuita, situata nei pressi dell’orologio. Già che ci siete, date uno sguardo ancora più ravvicinato alla stazione di Dogo Onsen: costruita nel 1895, è uno splendido esempio dell’architettura tipica di quegli anni. È il terminal delle tre linee di tram che servono la stazione ed è possibile vedere un modello della storica locomotiva a vapore “Botchan” posta di fronte all’edificio.

Immergersi nella cultura locale

Tra i musei della città, è da segnalare il Masaoka Shiki Museum, a pochi passi dal Parco Dogo. Il museo e memoriale è dedicato ad uno dei cittadini più celebri di Matsuyama, Masaoka Shiki, padre della moderna poesia haiku. Il percorso di visita permette di osservare i poemi e anche i dipinti di questo artista dai mille talenti, con tanto materiale informativo sulla sua vita.

Tra i ciliegi del Parco Dogo

Dove un tempo sorgeva il Castello Yuzuki, oggi si estende una magnifica area verde che diventa un bellissimo punto di ritrovo nei weekend quando gli abitanti si ritrovano per passeggiare attorno al laghetto di carpe e tartarughe e sedersi sui prati per un picnic. In primavera questo è uno dei luoghi migliori della città per ammirare i fiori di ciliegio. Dell’antico castello oggi resta un piccolo museo dedicato, situato proprio accanto all’ingresso del parco.

Templi e santuari

Se avete ancora del tempo potete esplorare i santuari e i templi più famosi dell’area.

Il Tempio Ishiteji si trova a Matsuyama, a circa 20 minuti di passeggiata dal centro di Dogo Onsen o ad un breve tragitto in autobus e vanta un ampio complesso composto da diversi edifici, una pagoda a tre piani e una porta di ingresso designata Tesoro Nazionale. Una curiosità del Tempio Ishiteji è la sua grotta che conduce ad un secondo complesso sacro alquanto bizzarro.

A 200 metri dalla stazione di Dogo Onsen potete invece visitare il Santuario Isaniwa, anticipato da una scalinata che permette di accedere al cuore del complesso composto da due grandi sale con i tetti collegati tra loro. Corridoi coperti, colonne color vermiglio e pareti decorate da dipinti sono alcuni degli splendidi dettagli che caratterizzano questo luogo sacro.

Come arrivare

Dogo Onsen si raggiunge in tram e il capolinea è proprio nel cuore della cittadina: dalla stazione JR di Matsuyama prendete la linea 5, mentre dalla stazione Matsuyama-shi parte la linea 3. In entrambi i casi ci vogliono una ventina di minuti.
Scesi dal tram vi trovate davanti all'ingresso della galleria commerciale e in 5 minuti a piedi siete davanti all'Honkan; tutto il resto della zona si gira comodamente a piedi.

Nei weekend e nei giorni festivi potete arrivare a bordo del Botchan Ressha, la replica del vecchio trenino a vapore: è più lento e meno frequente dei tram normali, ma il viaggio è parte dell'esperienza.

Informazioni utili

Nome: Dogo Onsen
Costo a persona: Honkan, solo bagno Kami no Yu: adulti 700 yen, bambini 350 yen - Honkan con sala relax: da 1.300 a 2.500 yen a seconda della formula - Asuka no Yu: adulti 610 yen, bambini 300 yen - Tsubaki no Yu: adulti 500 yen, bambini 200 yen
Durata visita: Circa 2 ore tra bagno (l'accesso alle vasche è di un'ora) e passeggiata nella galleria commerciale; mezza giornata se volete provare più stabilimenti e fare un giro al Parco Dogo.
Giorni di chiusura: Un giorno di chiusura a dicembre per le grandi pulizie di fine anno: riguarda tutti e tre gli stabilimenti e la data viene annunciata sul sito ufficiale.
Prenotazione: Per il bagno non serve prenotare: il biglietto si compra all'ingresso. Fanno eccezione le stanze private del terzo piano dell'Honkan e le sale speciali, poche e molto richieste: si riservano sul sito ufficiale entro le 22 del giorno prima.
Consigli utili: Non limitatevi al bagno del piano terra: salite al secondo piano, dove vi prestano lo yukata e vi servono tè e dolcetto nella sala in tatami, e aggiungete il tour dello Yushinden, il bagno costruito per la famiglia imperiale. Alla sera girate in yukata e geta come fanno gli ospiti dei ryokan: è il momento più bello della cittadina.
Trasporti:
  • Fermata Dogo Onsen (tram Iyotetsu, linee 3, 5 e 6): capolinea, davanti alla galleria commerciale
  • Stazione JR Matsuyama: linea 5 del tram, circa 20 minuti
  • Alla fermata di Dogo Onsen arriva anche il bus limousine dall'aeroporto di Matsuyama
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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