A 1039 metriDogo OnsenA 1039 metri
Località termale antica.
Nella parte nord-orientale di Matsuyama, non lontano dal villaggio termale di Dogo Onsen, si trova Ishiteji, uno dei templi sacri più importanti del Giappone e parte del famoso percorso di pellegrinaggio degli 88 templi di Shikoku. Ancora oggi si possono vedere tanti pellegrini, riconoscibili dai loro indumenti completamente di color bianco, fare visita ad Ishiteji assieme a tanti turisti e fedeli curiosi di conoscere la storia di questo luogo sacro e ammirare numerosi oggetti sacri, tesori e anche alcuni dettagli alquanto insoliti.
Il nome del tempio significa letteralmente mano di pietra e arriva da una delle leggende più celebri di tutto il pellegrinaggio di Shikoku. Si racconta di Emon Saburo, un uomo ricco e avaro, che cacciò in malo modo un monaco venuto a chiedere l’elemosina: quel monaco era Kobo Daishi. Colpito da una serie di disgrazie, Saburo si mise in cammino lungo gli 88 templi per chiedere perdono, girando l’isola più e più volte finché non morì sfinito.
Prima di spirare riuscì però a incontrare di nuovo Kobo Daishi, che gli mise in mano una piccola pietra. Poco dopo, nella potente famiglia Kono nacque un bambino che teneva il pugno chiuso: quando riuscirono ad aprirlo, dentro c’era proprio quella pietra, con inciso il nome di Saburo. Da allora il tempio, che prima si chiamava Anyoji, prese il nome di Ishiteji, e la pietra della leggenda è custodita ancora oggi tra i suoi tesori.
Il percorso che conduce al tempio è affiancato da negozietti e punti di ristoro ricavati da edifici tradizionali in legno, che rendono la passeggiata verso Ishiteji ancora più piacevole: fermatevi a fare qualche acquisto o ad assaggiare alcune specialità locali. La porta di accesso Niomon, designata Tesoro Nazionale, vi accoglierà al termine del percorso segnalando l’ingresso al cortile centrale del tempio. Vale la pena fermarsi qualche minuto proprio sotto questa porta, un capolavoro del periodo Kamakura tirato su nel 1318: ai lati del passaggio vegliano due possenti statue di guardiani e, accanto a loro, noterete appesi due enormi sandali di paglia. La tradizione vuole che chi soffre di dolori alle gambe li tocchi per guarire, e si capisce subito quanti ci provino: la paglia è tutta lisa nel punto in cui si allunga la mano.
Il complesso è abbastanza vasto e comprende diverse sale ed edifici, una pagoda a tre piani, statue sacre e persino una grotta che conduce ad un secondo complesso sacro alquanto bizzarro. Molti degli edifici, sebbene siano in parte delle ricostruzioni, sfoggiano un bellissimo stile architettonico tradizionale, tipico del Periodo Kamakura (1192-1333), a cui risalgono le strutture più preziose del complesso: le origini del tempio sono però molto più antiche, perché la sua fondazione viene fatta risalire al 728. Soffermatevi ad ammirare i dettagli delle strutture avvolte da un intenso profumo di incenso, rilassatevi nel silenzio di questo luogo e visitate la sala di preghiera principale, ricca di decori e statue. Se siete particolarmente interessati a storia ed arte religiosa fate un salto nella Sala dei Tesori dove è custodita una meravigliosa collezione di opere d’arte sacra e reperti legati alla storia del tempio e alla religione buddista.
Di certo la parte più curiosa del Tempio Ishiteji è un secondo complesso sacro, che si raggiunge attraverso una grotta il cui accesso si colloca dietro la sala principale di preghiera. La grotta si estende per circa 200 metri ed è illuminata da luci soffuse che consentono di ammirare meglio gli interni, decorati da statue, incisioni e dipinti. Una volta raggiunta l’uscita del tunnel ci si ritrova di fronte ad altri edifici appartenenti al Tempio Ishiteji, tra cui una particolarissima sala dal tetto dorato a forma di cupola: uno stile nettamente differente dagli altri edifici del primo complesso e che di certo sorprende i visitatori.
In posizione sopraelevata sul pendio della collina che sorge dietro a questo secondo tempio è posizionata una grande statua del famoso monaco Kobo Daishi, a cui Ishiteji rende omaggio. La statua è davvero imponente, con i suoi sedici metri di altezza e un volto che da solo ne misura più di due. È qui attorno che vi accorgerete di essere in un tempio fuori dagli schemi: statue di sole teste appoggiate a terra, iscrizioni ovunque e un’atmosfera che con la compostezza degli altri templi giapponesi ha davvero poco a che spartire.
Il tempio si trova a nord-est del centro di Matsuyama, a due passi dal villaggio termale di Dogo Onsen: dal capolinea del tram di Dogo si imbocca la strada che sale verso est e in circa 15 minuti a piedi ci si ritrova davanti alla porta Niomon.
Se preferite evitare la camminata, dalla stessa piazza partono gli autobus per Okudogo, che in pochi minuti vi lasciano alla fermata Ishiteji, proprio davanti all'ingresso.
Arrivando dal centro città il mezzo più comodo resta il tram: si scende comunque a Dogo Onsen e si prosegue a piedi o in autobus.
Questo posto è su MarcoMaps
Tempio Ishiteji
La mia mappa del Giappone: oltre 4.000 luoghi provati da me, ognuno con foto, voto e orari. Filtri per categoria e voto, veg friendly, e i posti vicino a te col GPS. Senza registrazione, dal telefono.


Tempio Ishiteji - lì vicino trovate:
A 1039 metriLocalità termale antica.
A 2869 metriNella prefettura di Okayama.
A 34905 metriLussuosa residenza storica.
A 35629 metriTeatro di kabuki.
A 44415 metriCon un profilo bianco ed elegante.
A 65045 metriCon una splendida vista.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).