Cosa vedere a Fukuoka
Una delle città più grandi e frizzanti del Sud del Giappone, Fukuoka è da secoli un importante porto commerciale, complice la sua vicinanza all’Asia. Spesso trascurata dai turisti in quanto un po’ fuori mano rispetto ad altre destinazioni, Fukuoka è una città che riserva tante sorprese: i quartieri futuristici che si affacciano sul mare e i nuovi centri commerciali sorgono accanto a piccoli templi storici, giardini giapponesi e rovine di antichi castelli. Famosa anche per le sue specialità gastronomiche, in particolare il ramen, Fukuoka ha un clima mite che la rende perfetta in ogni periodo dell’anno. Se siete curiosi di avventurarvi al di fuori dei classici itinerari turistici, eccovi qualche consiglio su cosa vedere a Fukuoka.
Indice
Yatai
Una delle attrazioni più particolari di Fukuoka sono gli yatai, ovvero delle bancarelle di street food dove è possibile mangiare quello che viene considerato uno dei ramen più buoni del paese. Sono aperti solo alla sera fino a tardi e sebbene siano presenti un po’ in tutta la città, la zona più famosa e bella dove trovarli è l’Isola Nakasu che si trova nel centro di Fukuoka ed è quindi facile da raggiungere. Qui le bancarelle si affacciano sull’acqua offrendo un’immagine pittoresca.
Parco Ohori
Situato nel cuore di Fukuoka, Parco Ohori è una bellissima area verde che si sviluppa attorno ad un lago centrale e offre una cornice naturale tranquilla dove passeggiare o fare un picnic. Il lago è circondato da un percorso perfetto per camminare o correre e al centro sorgono piccoli isolotti collegati alle rive da ponti pittoreschi.
All’interno del parco si trovano varie attrattive, come un museo dell’arte che ospita una vasta collezione di opere contemporanee e religiose, e un incantevole giardino in stile giapponese, dove potete ammirare anche un paesaggio secco di rocce, un elemento tipico dei giardini di questo genere, e fare una pausa nella tradizionale sala da tè.
Canal City
Canal City è un grande centro commerciale che si definisce “una città nella città” e prende il nome da un canale artificiale che scorre nel cuore del complesso offrendo spettacoli e giochi d’acqua durante la giornata. Include circa 250 negozi, caffetterie, food court, due hotel e vari intrattenimenti per tutti, tra cui cinema, un teatro e una sala giochi. È l’ideale per un pomeriggio di shopping o come alternativa nelle giornate di pioggia. All’interno troverete brand di vario genere, sia giapponesi che internazionali, nonché negozi di souvenir e ristoranti che propongono vari tipi di cucina tra cui in particolare il ramen: al quinto piano si può optare per uno degli 8 negozietti di ramen del “Ramen Stadium” che servono diverse varianti regionali di questa zuppa di noodles.
Momochi Seaside Park
Seaside Momochi è il quartiere che più rappresenta la Fukuoka moderna e futuristica. Si affaccia sull’acqua lungo Hakata Bay e fu sviluppato sul sito in cui nel 1989 si tenne l’Asia Pacific Expo con l’obiettivo di creare una zona contemporanea ed elegante che include grattacieli altissimi, parchi pubblici e spiagge, ampi viali alberati e tante alternative per lo shopping e la ristorazione. Cuore del quartiere è il grattacielo Fukuoka Tower che con i suoi 234 metri è l’edificio più alto della città; ospita un osservatorio agli ultimi piani da cui godersi splendide viste sul mare e su Fukuoka.
Uminonakamichi Seaside Park
Il parco Uminonakamichi è una splendida area verde che si estende lungo una stretta penisola protesa sulla baia di Fukuoka. È una vera e propria oasi naturale perfetta per le famiglie e chiunque voglia ritagliarsi qualche istante di relax nel verde: si suddivide in varie zone e paesaggi, con giostre e aree giochi per bambini, giardini fioriti e prati per un picnic, uno zoo e un acquario, e molto altro. Una serie di sentieri permette di visitare il parco sia a piedi che in bicicletta, ma esiste anche una rete di minibus che collega le maggiori attrattive. Bellissimo in ogni stagione, il parco Uminonakamichi è un luogo popolare per assistere alla fioritura dei ciliegi in primavera. I ciliegi però sono solo l’inizio, perché il parco punta molto sulle grandi distese fiorite: in primavera le aiuole si coprono di circa un milione di nemophile, che creano un tappeto azzurro che sembra fondersi con il mare alle spalle. In autunno tocca invece ai cosmos e ai cespugli tondi di kochia, che virano dal verde al rosso acceso.
È il motivo per cui ha senso tornarci in stagioni diverse: il paesaggio cambia completamente e la baia resta sempre lì, sullo sfondo.
Castello di Fukuoka
Un tempo il Castello di Fukuoka era uno dei più grandi della regione e il suo profilo dominava il cuore della città. Demolito nel periodo di Rinnovamento Meiji, oggi del castello restano solo le sue possenti mura e poche torrette di guardia. Il terreno su cui sorgeva è diventato un piacevole parco pubblico dove turisti e residenti possono passeggiare sui sentieri, tra prati fioriti e alberi, e raggiungere alcuni punti sopraelevati da cui ammirare la città. In primavera i giardini del castello diventano la cornice ideale per il tradizionale hanami: la sua distesa di petali rosa di ciliegio dona una bellezza malinconica a questo luogo simbolo di un passato ormai lontano. Il castello fu costruito a partire dal 1601 da Kuroda Nagamasa, arrivato a Fukuoka dopo la battaglia di Sekigahara, e arrivò a contare quasi cinquanta torrette: oggi ne restano in piedi soltanto tre, e la più suggestiva è quella di Shiomi, appollaiata sul bordo delle mura.
Nello stesso parco si nascondono anche le rovine del Korokan, l’antica foresteria dove per secoli venivano accolti gli ambasciatori arrivati dalla Cina e dalla Corea: un promemoria di quanto Fukuoka fosse la porta d’ingresso del Giappone molto prima dei grattacieli.
Santuario Sumiyoshi
Nei pressi del porto della città, il Santuario Sumiyoshi è un luogo che sin dall’antichità era frequentato in particolare da mercanti, navigatori e avventurieri che si apprestavano ad intraprendere viaggi in mare e si fermavano qui a pregare prima della partenza. Il santuario è infatti associato a tre divinità (Sokotsutsuo-no-kami, Nakatsutsuo-no-kami e Uwatsutsuo-no-kami) considerate protettrici di navigatori e marinai. Oggi resta un luogo sacro importante e storico per la città e una delle attrazioni principali: custodisce numerosi edifici e oggetti dichiarati Tesoro Nazionale, e offre una panoramica precisa dello stile architettonico tradizionale di un tempo.
Santuario Kushida
Nel cuore di Hakata, il santuario Kushida è il guardiano della città ed è uno dei luoghi più amati dai residenti: gli edifici che vedete oggi risalgono al 1587, quando Hakata venne ricostruita per volere di Toyotomi Hideyoshi. È qui che ogni luglio parte lo Hakata Gion Yamakasa, la festa più sentita di Fukuoka, in cui i rioni della città si sfidano correndo per le strade con enormi carri sulle spalle.
Anche fuori dal periodo del festival vale la pena entrare, perché nel recinto è esposto tutto l’anno uno dei carri decorati: è alto oltre dieci metri ed è ricoperto di statue e ornamenti, e capite al volo che tipo di spettacolo sia il matsuri. Il santuario è piccolo e si visita in poco tempo, ma è il posto giusto per respirare la Fukuoka più antica, quella dei mercanti e non quella dei grattacieli.
Kyushu National Museum
Situato nella storica cittadina di Dazaifu, a breve distanza da Fukuoka, il Kyushu National Museum è ospitato in un edificio dal design moderno e di colore azzurro che da fuori appare quasi uno stadio e si sviluppa su diversi piani in cui si racconta la storia del paese attraverso varie epoche, a partire dalla Preistoria fino al Periodo Edo. La collezione di oggetti, documenti e reperti storici è a dir poco stupefacente e a questa si aggiungono materiali audio-visivo, mostre interattive e giochi che rendono il percorso di visita ancora più coinvolgente e divertente. Ideale per famiglie e appassionati di storia e cultura.
Tempio Tochoji
A due passi dal centro, Tochoji è uno dei templi più antichi del paese: la tradizione lo fa risalire all’806 e ne attribuisce la fondazione a Kukai, il monaco che portò in Giappone la scuola Shingon. Da fuori colpisce subito la pagoda rossa a cinque piani, ma il vero motivo per entrare è un altro.
All’interno vi aspetta infatti il Grande Buddha di Fukuoka, una statua seduta in legno alta più di dieci metri e pesante trenta tonnellate, la più grande del suo genere in Giappone. Dietro il basamento si apre un corridoio buio che rappresenta il passaggio tra inferno e paradiso e si percorre alla cieca, tenendosi a un corrimano: un’esperienza più intensa del previsto e un contrasto notevole con la città moderna che avete lasciato fuori dalla porta.
Quartiere Tenjin
Se Nakasu è la Fukuoka della sera, Tenjin è quella del giorno: è il centro nevralgico della città, dove si concentrano grandi magazzini storici, palazzi commerciali e stradine laterali fitte di negozi indipendenti, tutto in pochi isolati che si girano comodamente a piedi.
Quando piove o quando il caldo si fa insopportabile, la soluzione sta sotto terra: una galleria commerciale sotterranea lunga quasi 600 metri attraversa il quartiere, con soffitti a volta, lampioni e pavimenti in pietra che le danno un’aria vagamente europea. Vale la pena passarci anche solo per capire come vive davvero la città: alle spalle dei grandi marchi si aprono vicoli pieni di izakaya e caffè che restano animati fino a tardi.

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).
