Cosa vedere a Barcellona

La palpitante capitale della Catalogna è una splendida città di mare che coniuga un’architettura stravagante e mozzafiato ad un’atmosfera rilassata e un clima mediterraneo. Offre una vasta gamma di attrazioni famose in tutto al mondo con qualcosa per tutti, dalle famiglie ai viaggiatori solitari. Spiagge, musei, una frizzante area portuale, attrattive culturali, siti UNESCO e viali di shopping sono alcune dei luoghi da visitare a Barcellona: scopriteli nel dettaglio attraverso questa guida alle principale attrazioni della città catalana.

Basilica Sagrada Familia

Attrazione principale di Barcellona, la Sagrada Familia fa parte del Patrimonio Mondiale UNESCO e si trova nella parte settentrionale della città, dominando i suoi dintorni con le sue torri esili che si innalzano sullo skyline. La costruzione iniziò nel 1882 e continua ancora oggi, rendendola la più grande chiesa cattolica incompiuta del mondo, un progetto frutto del genio di Antoni Gaudì che lavoro a quest’opera fino alla sua morte, nel 1926. Gli attuali architetti stanno seguendo il design originale di Gaudì, che si basa su stili gotici e bizantini, con 18 torri di diverse altezze, ognuna dedicata a una diversa figura biblica. Altrettanto spettacolare è l’interno, con ambienti che s’innalzano fino a 60 metri e un soffitto che risplende di dettagli opulenti.

Barrio Gotico (Quartiere Gotico)

Situato nella parte più antica della Città Vecchia di Barcellona, il Barrio Gotico affonda le sue radici nel passato, con un labirinto di stradine fiancheggiate da edifici medievali, accanto ai quali si ritrovano resti di epoca romana. La cattedrale di Barcellona (Cattedrale della Santa Croce e Sant’Eulalia) si trova proprio qui, assieme a tanti altri luoghi storici e culturali. Tra caffè e botteghe troverete Can Culleretes, il ristorante più antico di Barcellona, risalente al 1796, il Museo Picasso e la Plaça del Rei, una piazza dove a volte si tengono concerti all’aperto. Tuttavia la cosa più bella da fare qui è passeggiare nel dedalo di stradine acciottolate per scoprire questo magico mondo medievale senza traffico, pittoresche e tranquille piazze animate solo dal chiacchiericcio allegro dei passanti e dalle note della musica spagnola di qualche artista di strada.

La Rambla e Mercado de la Boqueria

La Rambla è un ampio viale alberato che divide il centro storico in due parti ed è sempre piuttosto affollato e animato da spettacoli di artisti di strada. La Rambla si estende dalla Plaça de Catalunya, dove sorge il Convento romanico del XII secolo di Santa Anna, fino al porto. Questa grande strada, caratterizzata da ampi marciapiedi pedonali, è fiancheggiata da negozi, ristoranti e caffè con spazi all’aperto, che la rendono uno dei luoghi di ritrovo più famosi della città. Dalla Rambla si accede al Mercado de la Boqueria che di giorno pullula di gente del posto e turisti intenti a fare incetta di prodotti freschi e prelibatezze gastronomiche. Sul lato nord-est La Rambla confina con il Barrio Gotico, mentre a metà del viale si trova la Plaça Reial, una deliziosa piazza circondata da palme ed edifici storici con portici ricchi di negozi, caffetterie e ristoranti.

Palau Güell (Palazzo Guell)

Un altro monumento importante su La Rambla (al civico numero 3-5) è il Palau Güell, una dimora progettata nel 1886 da Antoni Gaudí per un signore benestante e appassionato d’arte Eusebi Güell. L’edificio, molto innovativo per l’epoca, è molto elegante, con decorazioni sontuose, tessuti pregiati e mobili artigianali e fu costruito con una grande sala a cupola destinata a letture di poesie, spettacoli e concerti privati.

Parco Güell

Colorato, stravagante e allegro, questo splendido parco è un altro patrimonio mondiale dell’UNESCO frutto dell’estro di Antoni Gaudí. Creato tra il 1900 e il 1914, il Parco Güell è molto di più di un classico parco verde in cui passeggiare: presenta grotte, sale, mosaici variopinti, scale a chiocciola ed edifici dall’aspetto fiabesco. Una spettacolare terrazza panoramica offre viste splendide sulla città e sul mare in lontananza. Lo stesso Gaudí adorava questa zona della città ed infatti la sua ex dimora, la Casa Museo Gaudí, si trova proprio qui. Oggi è diventata un museo che espone una collezione di opere d’arte, principalmente oggetti decorativi e mobili, tutti progettati da Gaudí.

Casa Batlló

Un’altra straordinaria creazione di Gaudí diventata sito UNESCO, la Casa Batlló è uno degli edifici modernisti più caratteristici di Barcellona. Il fantastico palazzo è stato progettato come residenza privata per il produttore tessile Josep Batlló e ha un aspetto fiabesco originale, con la sua facciata ondulata e ricca di ornamenti colorati e balconcini a forma di maschera di carnevale. Il tetto ricorda molto quello di Casa Milà, per la sua forma ondulata e i numerosi camini stravaganti; anche le decorazioni interne sono straordinarie.

Casa Milà (La Pedrera)

Nel quartiere dell’Eixample, lungo l’elegante viale del Passeig de Gràcia, sorge Casa Milà, un altro sito UNESCO che porta la firma di Antoni Gaudí. Casa Milà è anche affettuosamente conosciuta come “La Pedrera”, che si traduce come “la cava” perché l’edificio ricorda appunto una cava. Costruita tra il 1906 e il 1912, questa dimora d’avanguardia assomiglia più a una scultura che a un edificio residenziale: la sua facciata è ondulata, con finestre arrotondate e ringhiere per balconi in metallo che si contorcono in forme simili a piante. Anche il tetto ha una forma ondulata completata da camini decorativi. L’area del tetto, accessibile al pubblico, premia con viste sensazionali su tutta la città.

Palau de la Música Catalana

Costruito tra il 1905 e il 1908 come sala da concerto, il Palau de la Música Catalana è stato progettato dall’architetto Lluís Domènech i Montaner in stile catalano modernista che ricorda un po’ le opere di Gaudì, per le linee curve e l’uso di colori e fantasia. Una caratteristica unica è che la sala da concerto, in grado di ospitare circa 2.200 persone, è l’unica in Europa illuminata interamente da luce naturale durante il giorno.

Camp Nou

Il Camp Nou è un must per gli appassionati di calcio. Sede della squadra FC Barcelona, lo stadio da oltre 99mila posti è il più grande in Europa e il secondo più grande al mondo. A seconda della stagione in cui visitate la città, potete assistere ad una partita qui oppure prendere parte al tour guidato che include anche la visita al museo.

Montjuïc

Questo quartiere collinare si trova sul sito di un vecchio cimitero ebraico da cui prende il nome: “Montjuïc” si traduce in “Montagna degli ebrei“. A 213 metri di altezza sul livello del mare, la collina è coronata da una fortezza ed è una zona panoramica nota per il suo bellissimo parco naturale e alcuni musei e attrazioni interessanti. Il Museo Nazionale d’Arte della Catalogna ha un’eccezionale collezione di arte catalana dal X al XX secolo, mentre il Poble Espanyol (villaggio spagnolo) è la riproduzione di tradizionali villaggi di diverse regioni spagnole. Alla sera fermatevi ad osservare lo spettacolo di acqua, luci e musica della Fontana Magica di Montjuïc, una splendida fontana Art Déco situata all’inizio di Avinguda Maria Cristina.

La Barceloneta e il Porto

Adiacente al porto, il quartiere di La Barceloneta confina con la lunga e ampia spiaggia di Sant Sebastià, dove i barcellonesi amano rilassarsi, prendere il sole e fermarsi a pranzo nei numerosi ristoranti di pesce sul mare. Una lunga passeggiata fiancheggiata da palme collega la zona della spiaggia al porto turistico, dove vedrete ormeggiati gli yacht e dove si trova il casinò e numerosi intrattenimenti. Dalla funivia del porto, che sale da qui fino alla collina di Montjuïc, si gode una buona vista della zona.

Parc de la Ciutadella

Il Parc de la Ciutadella risale al 1714: dopo che Filippo V conquistò Barcellona, ​​commissionò la costruzione di una cittadella, la più grande d’Europa, in modo da poter mantenere il controllo sui catalani. Nel corso dei secoli il suo uso si è modificato, rendendola una grande oasi di verde nella città che oltre ad offrire diversi spazi per passeggiare e rilassarsi, ospita uno zoo e il Museo di scienze naturali.

Placa de Catalunya

Cuore di Barcellona, Plaça de Catalunya è il centro nevralgico della città, dove convergono le varie linee dei trasporti pubblici e le vie principali di Barcellona, come la Rambla e il Passeig de Gràcia. È anche il punto che separa i quartieri storici da quelli moderni, nonché un luogo per ritrovarsi con gli amici, sedersi negli spazi verdi o fare una pausa. Ci sono sculture, fontane e angoli d’ombra in cui ripararsi dal sole.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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