A 11121 metriTeatro Uchiko-zaA 11121 metri
Teatro di kabuki.

Il suo profilo bianco ed elegante spicca tra la vegetazione in cima ad una collina, nella parte nordoccidentale della città, ma il Castello di Ozu non è un castello come gli altri: sebbene sia una ricostruzione, è stato realizzato in legno e con l’utilizzo di tecniche tradizionali. Questo fa sì che il castello visibile oggi sia pressoché identico alla fortezza originale non solo dall’esterno, ma anche negli ambienti interni dove si respirano le stesse atmosfere di un tempo.
Il mastio originale fu smantellato nel 1888, quando ormai era troppo malridotto, mentre le torrette sopravvissero. Per ricostruirlo si è partiti da vecchie fotografie e da un modellino in legno del periodo Edo che ne riportava la struttura interna, e nel 2004 il torrione è tornato al suo posto.
A differenza di quasi tutti i castelli ricostruiti nel dopoguerra, qui niente cemento armato: è stato usato legno giapponese e lavorato con tecniche tradizionali, ed è per questo che dentro si cammina tra travi e pilastri come quattrocento anni fa.
La sua storia affascinante, risalente al 1300, richiama appassionati e curiosi assieme alle meravigliose viste dall’alto sul fiume e sulla città.
Arrivando al castello si può notare la struttura centrale affiancata su due lati da “yagura”, ovvero delle torrette di guardia, un elemento interessante e insolito in quanto la maggior parte dei castelli giapponesi vanta solo un grande torrione isolato. Queste due torrette, insieme ad altre due sparse nell’area del castello, sono l’unico elemento rimasto della costruzione originale: risalgono infatti al periodo Edo e sono state dichiarate Bene Culturale Importante.
Vi consiglio di entrare nel castello, in questo modo potrete vedere i suoi ambienti accoglienti e rustici in legno e visitare la mostra allestita all’interno in cui si ripercorre sia la storia di Ozu che quella del castello. In esposizione potrete vedere modellini del castello originale, mappe della regione e una splendida collezione di armature e armi appartenute a signori feudali e samurai.
L’ultimo dei quattro piani del castello regala splendide viste sulla città di Ozu, sulle acque placide del fiume e sulle montagne verdi che abbracciano il paesaggio in lontananza.
Ogni terzo sabato del mese alle ore 14:00 il corpo di archibugieri del feudo di Ozu, in costume d’epoca, si esibisce in una dimostrazione di tiro con gli antichi fucili a miccia. Per chi lo desidera è inoltre possibile, pagando un piccolo supplemento, divertirsi ad indossare i panni di un signore feudale o di un samurai e farsi scattare alcune foto ricordo della visita.
Il Castello di Ozu è stato il primo in Giappone a offrire una notte da signore feudale: con la formula Castle Stay il mastio viene riservato in esclusiva a un solo gruppo di ospiti, che arriva in costume rievocando l’ingresso del daimyo Kato Sadayasu nel 1617, accompagnato da archibugieri e portabandiera.
La serata prosegue con spettacoli di arti tradizionali come il kagura, cena e contemplazione della luna dalle mura. È un’esperienza decisamente esclusiva e dal prezzo molto alto, ma racconta bene quanto questa città tenga al suo castello.
Dalla stazione di Iyo-Ozu si arriva al castello con una passeggiata di 20-30 minuti, attraversando il fiume Hijikawa verso il centro storico. Se preferite risparmiare le gambe, un taxi ci mette circa 5 minuti.
In alternativa c'è il bus circolare cittadino: circa 10 minuti fino alla fermata Ozujo-mae, poi altri 5 minuti a piedi in salita.
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Castello di Ozu
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Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).