Castello di Hagi

Le imponenti mura del Castello di Hagi ricordano l’importanza e il potere di questa cittadina che durante il Periodo Edo (1603-1867) fu capoluogo della regione di Choshu. Per 250 anni la fortezza fu la dimora del potente clan Mori, che oltre a portare prosperità e innovazioni in questa regione, svolse un ruolo rilevante a livello nazionale, contribuendo alla fine dell’epoca feudale del Giappone. Oggi poco è rimasto dell’antico castello, divenuto il cuore di un bellissimo parco pubblico in cui i visitatori possono passeggiare sui sentieri a piedi o in bicicletta, ammirare le vecchie fondamenta e godersi la vista dall’alto sulla città.

Un sito Patrimonio dell’Umanità

In seguito alla sconfitta della Battaglia di Sekigahara nel 1600, il signore feudale Mori Terumoto fu costretto a trasferirsi da Hiroshima ad Hagi, dove costruì un nuovo castello, completato nel 1604, e circondato da una piccola cittadella in cui abitavano samurai al servizio del clan Mori e mercanti. Il castello venne costruito ai piedi del Monte Shikuzi, una posizione insolita per una fortezza dell’epoca: la maggior parte dei castelli dei signori feudali si collocavano in cima ad una collina o ad un monte, in una location da cui sorvegliare e dominare il territorio. Dopo due secoli di ricchezza e potere, nella seconda metà del 1800, con il tramonto dell’epoca feudale, il castello venne demolito per ordine del governo e oggi tutto ciò che rimane sono soltanto le mura e il fossato. I resti della fortezza fanno parte della Città del Castello di Hagi, inserita nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Una tazza di tè tra rovine storiche e fiori di ciliegio

Le rovine del Castello di Hagi si trovano all’interno dell’incantevole Parco Shizuki, nella parte nord-occidentale della città. Il parco occupa una superficie piuttosto ampia permettendo di passeggiare in totale tranquillità a piedi e in bicicletta lungo i sentieri immersi nel verde, che cingono le antiche fondamenta e le mura del castello e permettono di passare accanto al fossato esterno, dove nuotano carpe e tartarughe.

Il parco è considerato uno dei migliori luoghi in città in cui ammirare i fiori di ciliegio in primavera: il periodo migliore per vederli è tra la fine di marzo e gli inizi di aprile, durante il boom della fioritura, quando i petali rosa inondano il parco di sfumature romantiche. In generale però ogni stagione è perfetta per fare una camminata nel parco o un picnic, rilassandosi all’ombra degli alberi.

Passeggiando vi imbatterete nel piccolo santuario Shizuki e nella tradizionale sala da tè Hanano-e dove potete concedervi una pausa con una tazza fumante di tè matcha accompagnata da dolcetti mentre ammirate il panorama.

Se siete a caccia di viste splendide da immortalare, salite in cima al Monte Shizuki, situato sempre all’interno del parco: la sua vetta non è molto alta e si raggiunge in circa 20 minuti in bicicletta.

Come arrivare

Le rovine del Castello di Hagi si trovano a circa 10-20 minuti in bicicletta o 30-45 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria Higashi-Hagi. In alternativa è possibile arrivare in autobus prendendo la linea West Loop del servizio “Maru Bus” fino alla fermata Shizukikoen Iriguchi.

Informazioni generali per la visita

Le rovine del castello sono accessibili a orari diversi a seconda della stagione: da aprile a ottobre l’apertura è dalle 8:00 alle 18:30, mentre nel resto dell’anno dalle 8:30 alle 16:30.

Il costo di ingresso è di 210 yen.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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