Matsue

Matsue è una città sull’acqua elegante e tranquilla, capoluogo della Prefettura di Shimane.
Sorge tra i laghi Shinji e Nakaumi, collegati dal fiume Ohashi, e la rete di canali scavata per difendere il castello nel 1611 ne segna ancora oggi il carattere. Il cuore della città è il Castello di Matsue, il “castello nero”, uno dei 12 castelli del Giappone con la torre originale.
Qui insegnò lo scrittore Lafcadio Hearn, la cui casa è oggi visitabile, e tutto intorno trovate residenze di samurai, antiche case da tè, santuari legati ai miti di Izumo e tramonti da cartolina sul lago Shinji.

Cosa vedere

Santuario di Sada Jinja

Il santuario di Sada Jinja è la patria della Sada Shin Noh, una danza sacra che comprende una serie di rituali di purificazione. Nel corso della danza vengono utilizzati dei tappetini tenuti dai ballerini e poi offerti alle divinità in modo che vi si possano sedere. Diverse forme di danza vengono eseguite su un palco allestito nel santuario, il tutto accompagnato dal canto, flauti e batteria. Queste danze vengono trasmesse di generazione in generazione. Nel novembre 2011, Sada Shin Noh è stata iscritta nella lista UNESCO del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Il castello

Il Castello di Matsue è un castello di epoca feudale che è stato soprannominato anche “castello nero” (a causa del fatto che la maggior parte delle mura del castello sono rivestite da assi di legno nere), uno dei pochi castelli medievali rimanenti in Giappone, tali da conservare ancora la sua struttura originale in legno, senza aver subito ricostruzioni in cemento.
Il castello venne edificato nel 1607 e terminato quattro anni dopo, sotto il governo del locale signore Horio Yoshiharu. Nel 1638, il feudo e il castello passarono al clan Matsudaira, una nuova ramificazione del clan Tokugawa in quel momento al comando.
Il Castello di Matsue possiede l’unica torre rimasta in tutta la regione di San-in: dalla torre si gode di una vista panoramica che domina il Lago Shinji-ko e la città.
L’area attorno al castello è oggi il Parco Shiroyama. un’ampia zona ricreativa per gli abitanti della città.
Lungo il fossato nord che dà su Shiomi-Nawate Street è conservata ancora la residenza di un samurai vissuto nel 18 ° secolo, caratterizzata da pareti bianche, recinzioni in legno e una fila di vecchi pini.
Visitabile anche l’ex residenza del romanziere Lafcadio Hearn, naturalizzato giapponese.
Nel 1875, tutti gli edifici all’interno del castello furono distrutti, ad eccezione della torre.
Tra il 1950 e il 1955 la struttura è stata interessata da un importante intervento di restauro.
La torre di guardia, che esternamente sembra avere cinque piani, ne conta in realtà sei. Nel 2015 il castello è stato dichiarato Tesoro Nazionale: la prova decisiva è arrivata dal ritrovamento di due tavolette votive datate 1611, che hanno confermato senza dubbi l’epoca di costruzione della torre.

Matsue City Warrior Parade

Questa parata va in scena il primo sabato di aprile, in piena fioritura dei ciliegi: circa 200 figuranti rievocano l’ingresso di Horio Yoshiharu, il fondatore del castello, e del suo seguito nella nuova città, riportando in vita i personaggi dei primi del 17° secolo. Tutti i partecipanti indossano costumi d’epoca e marciano attraverso la città: principesse, signore, dame di compagnia, guerrieri corazzati e nobili di corte.
Spesso la sfilata è accompagnata da danze tradizionali ed esibizioni musicali, oltre a dimostrazioni di tiro con l’arco.

Suigo-sai Festival

Questo festival si svolge ogni anno in due giornate tra fine luglio e inizio agosto. probabilmente il festival estivo che meglio rappresenta la “città d’acqua” che è Matsue. Le sue origini affondano nel 1929. Il fulcro della festa è rappresentato dai fuochi di artificio che illuminano il cielo notturno e si riflettono sulla superficie dell’acqua.

Matsue `Suitouro`

Il festival si svolge in autunno, di solito nei weekend e nei giorni festivi di ottobre.
Matsue Suitouro è un festival di acqua e luce, che offre la possibilità di godere della magica vista dei corsi d’acqua illuminati da lanterne, nei dintorni del castello e presso Nawate Avenue. Stand gastronomici offrono specialità locali. Salendo a bordo di una delle Horikawa Sightseeing Boat, è possibile effettuare un piacevole giro notturno della città.

Casa da tè Kanden-an

Il Signore Matsudaira Fumai, maestro del tè e daimyo della provincia di Izumo, era solito frequentare spesso questo rifugio di montagna appartenente alla famiglia Arisawa, cercando una liberazione dalle preoccupazioni quotidiane. Nel 1792, la casa da tè Kanden-an, che porta il nome della villa di cui fa parte, fu costruita secondo le specifiche del Signore Fumai.
Una delle case da tè più importanti di tutto il Giappone, Kanden-an è stata anche annoverata tra i beni culturali nazionali. Le sue peculiarità sono il tetto in paglia, la sua compattezza e l’uso sapiente di luci e ombre.

Casa da tè Meimei-An

Si tratta di una delle due più antiche case da tè di Matsue. Commissionata nel 1779 da Lord Fumai, daimyo e fondatore della Fumai Style Tea Ceremony, questo luogo è stato curato per molti anni da uno dei suoi seguaci più stretti. Meimei-An si trova nella sua attuale sede dal 1966 ed è caratterizzato dal suo fitto tetto di paglia.

Shiomi Nawate

Questa serie di residenze di samurai si trova nei pressi del fossato nord del castello di Matsue. I muri delle case sono ricoperti con piastrelle di colore grigio.

Buke yashiki

Residenza di samurai, costruita a metà del periodo Edo, è ancora oggi conservata nel suo stato originale. Rispetto ad altre dimore simili, questa abitazione è piuttosto grande e austera, ad indicare un proprietario che a suo tempo non si è lasciato andare a sprechi e ha optato per la sobrietà. All’interno della casa sono esposti vari oggetti di uso quotidiano.

Gesshoji

Tempio di famiglia del clan Matsudaira, l’edificio principale fu smantellato in epoca Meiji e mai più ricostruito. Ciò che resta sono invece le tombe di nove generazioni di Matsudaira, con le loro porte in legno finemente intagliate, ciascuna delle quali a rappresentare un periodo diverso nella progressione dello stile architettonico Edo.
La più grande delle tombe è quella di Naomasa, nipote di Tokugawa Ieyasu e primo daimyo Matsudaira di Matsue.
Ogni cancello è contraddistinto da un proprio motivo decorativo. Di particolare rilievo sono le uve sul cancello che conduce al sepolcro del Signore Fumai, scolpite dall’ amico e maestro artigiano Kobayashi Jotei. Degna di nota è la grande pietra a forma di tartaruga di fronte alla tomba di Matsudaira VI. La leggenda vuole che l’animale si aggirasse di notte per i giardini, fermandosi a bere dallo stagno nel cortile principale.

Tanabe Art Museum

Fondato nel 1979 dall’allora governatore della prefettura Choemon XXIII, questo museo espone i tesori di famiglia di venticinque generazioni del clan Tanabe. Tra gli oggetti esposti, ciotole di tè e altri attrezzi utilizzati per la cerimonia del tè. L’edificio, progettato da Kikutake Kiyonori, sfrutta in modo ottimale la luce e l’ombra, al fine di creare un ambiente tranquillo e sobrio e una sensazione di spaziosità.

Sorgenti termali

Sulla riva nord del lago di Shinji si trovano le calde acque termali di Matsue, che hanno una temperatura di ben 76° C. Qui si trova anche il famoso O-Yu-Kake Jizo, dove molti vengono a bollire le uova o a pregare per la salute, versando acqua bollente su una statua della divinità buddista Jizo.
Nelle vicinanze si trova anche il Matsue Folk Art Center, che espone vari prodotti regionali.

Lago Shinji

Per lungo tempo il Lago Shinji ha funzionato come una sorta di orologio, che indicava il momento della giornata in base alla serie di flussi e riflussi delle maree. Le sue acque ospitano una grande vita marina: ogni mattina i pescatori vi si recano a pescare, proseguendo una tradizione che dura da secoli. La preda più famosa sono le shijimi, piccole vongole d’acqua salmastra di cui il lago è uno dei maggiori produttori del Giappone: in città le trovate ovunque, soprattutto nella zuppa di miso.
Anche con il cielo grigio, il lago Shinji è capace di offrire un bellissimo spettacolo, soprattutto al tramonto, quando il paesaggio diventa degno di una cartolina.

Santuario Yaegaki

Questo santuario è dedicato alle divinità del matrimonio. In particolare commemora l’unione della principessa Inata con il Signore Susano, dopo che quest’ultimo soggiogò coraggiosamente il minaccioso serpente a otto teste, Yamatano Orochi.
Il santuario attira ogni anno numerosi visitatori in cerca di un compagno o di una benedizione sulla loro futura vita sentimentale. Nella casa del tesoro annessa al santuario è custodita un’antica raffigurazione della principessa Inata.
Il rito più amato è quello dello stagno dello specchio, nel boschetto dietro il santuario: si appoggia sull’acqua un foglietto della fortuna con sopra una monetina e si aspetta che affondi. Se affonda presto, l’incontro con la persona giusta è vicino.

Fudoki-No-Oka

Visitare Fudoki-No-Oka significa fare un viaggio indietro nel tempo, nel passato antico del Giappone: qui si trova infatti un importante sito archeologico con luoghi di sepoltura e vari reperti risalenti all’epoca Kofun, soprattutto al VI secolo, che sono ora in mostra nel museo del complesso.
Accanto a Fudoki-No-Oka si trovano i cosiddetti Tumuli di Okadayama che hanno regalato agli archeologi un vasto numero di gioielli, spade e altri oggetti. La scoperta più avvincente è stata però quella del 1984, quando fu rinvenuta una spada con su scritto il nome del possessore, Nukatabe no omi. Questo ritrovamento è stato molto importante per la ricostruzione di alcuni fatti storici avvenuti nella zona.

Santuario di Kamosu

Poco oltre Fudoki No Oka si trova questo antico santuario: il suo edificio principale, del 1583, è il più antico esempio rimasto dello stile architettonico Taisha-zukuri ed è stato dichiarato Tesoro Nazionale. In primavera è imperdibile lo spettacolo dei ciliegi in fiore.

Fiume Ohashi

Il fiume attraversa Matsue, dividendola in due parti: quella settentrionale, dall’atmosfera più aristocratica, e quella meridionale, più vivace.
Una triste leggenda racconta di Gensuke, un uomo del posto che fu sepolto vivo nel letto del fiume, sotto il pilastro centrale del ponte Ohashi, per placare l’ira del Kami del fiume. Le correnti turbolente avevano infatti fatto crollare più volte il ponte che il daimyo Horio Yoshiharu stava facendo costruire, portandolo all’estrema decisione di sacrificare un uomo come pilastro umano.

Ex residenza di Lafcadio Hearn

In questa residenza il romanziere Hearn trascorse i suoi giorni più felici, dedicandosi alla scrittura, attraverso la quale ebbe anche occasione di rendere omaggio a questa dimora. Uno dei suoi saggi più conosciuti è quello dal titolo “In un giardino giapponese.” Ancora oggi la residenza e i suoi giardini hanno mantenuto un fascino di altri tempi.

Lafcadio Hearn Memorial Museum

Questo museo espone alcuni oggetti appartenenti o legati ad Lafcadio Hearn, uno degli scrittori più prolifici dell’ovest del Giappone. Tra questi spicca una scrivania appositamente progettata dallo stesso Hearn per facilitare il suo lavoro di scrittura.
Altri oggetti esposti includono la sua penna d’oca e il suo calamaio preferito, così come diverse pipe.
La struttura è utilizzata anche dalla Società Letteraria Hearn, “Yakumo-Kai”.

Museo d’arte di Shimane

Il Museo d’Arte di Shimane è stato aperto nel 1999. Progettato da Kiyonori Kikutake e con una superficie complessiva di 12.500 mq, ospita una collezione di arte giapponese e occidentale, tra paraventi Momoyama e dipinti di Corot, Sisley, Monet e Gauguin.

Come arrivare

Da Okayama, dove ferma lo shinkansen, prendete il treno espresso limitato JR Yakumo: in circa 2 ore e mezza vi porta alla stazione di Matsue, attraversando le montagne del Chugoku.
Se arrivate in aereo, dall'aeroporto di Izumo un bus navetta raggiunge la stazione di Matsue in circa 35 minuti.

In città il modo più comodo per muoversi è il Lake Line, il bus turistico ad anello che parte dalla stazione e tocca castello, residenze di samurai e riva del lago.

Informazioni utili

Nome: Matsue
Durata visita: Almeno 1 giorno pieno per castello, Shiomi Nawate e lago; meglio 2 se volete aggiungere Yaegaki, Kamosu e Fudoki no Oka
Consigli utili: Non andate via senza il tramonto sul lago Shinji: il punto migliore è la riva vicino al Museo d'Arte di Shimane, con l'isolotto di Yomegashima in controluce. E guardate il castello dall'acqua con una barca Horikawa: sotto i ponti più bassi il tettuccio si abbassa e dovete chinarvi.
Trasporti:
  • Stazione JR Matsue (linea JR San'in, espressi Yakumo da Okayama)
  • Stazione Matsue Shinjiko Onsen (Ichibata Railway, per Izumo Taisha)
  • In città gira il bus turistico ad anello Lake Line

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Matsue

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).