Edificio tradizionale in legno a Kaga Onsen illuminato durante la sera.

Kaga Onsen

Mecca per gli appassionati di terme e natura, Kaga Onsen è una zona che comprende 4 località termali sulla costa settentrionale del Giappone. Le sorgenti termali dell’area sono state scoperte più di mille anni fa da un monaco in pellegrinaggio verso il vicino Monte Hakusan, una delle tre montagne sacre più famose del Giappone, e da allora hanno attratto un numero sempre maggiore di turisti rendendo i villaggi della zona molto popolari. Ma non è solo per la qualità e le proprietà benefiche dell’acqua che i turisti visitano Kaga Onsen: l’area consente di vivere un’esperienza unica ed emozionante, tra cultura locale, trekking e natura, gastronomia e templi. Una delle peculiarità delle cittadine termali di Kaga Onsen è rappresentata dai bagni termali pubblici, chiamati soyu,  che sono presenti nel centro di ogni località.  Un tempo, infatti, solo pochi ryokan erano dotati di onsen privati e per questo i turisti usavano farsi un bagno termale in questi stabilimenti pubblici che oggi restano molto popolari sia tra gli abitanti che tra i visitatori in quanto offrono un’esperienza autentica e tradizionale.

Facilmente raggiungibile da Kanazawa, Takayama e Fukui, potrebbe essere la destinazione ideale se siete in cerca di un po’ di relax e tranquillità, alla scoperta di uno dei volti più autentici e belli del Giappone.

Cosa vedere

Ingresso di un tradizionale ryokan ad Awazu Onsen, circondato da alberi.

Tempio Natadera

Situato nei pressi della cittadina Awazu Onsen, il Tempio Natadera è uno dei centri principali della scuola buddista Shingon e si sviluppa su un complesso molto ampio, composto da numerosi edifici che custodiscono tesori preziosi, un incantevole giardino occupato al centro da un lago di carpe e particolari grotte scavate nella parete rocciosa della montagna che sono considerate sacre sin dall’antichità.

Il tempio è dedicato alla divinità buddista della grazia e della compassione Kannon, che viene venerata assieme al Monte Hakusan.

Yamashiro Onsen

Yamashiro Onsen è una delle quattro località termali che compongono Kaga Onsen ed è particolarmente apprezzata sia per la qualità delle sorgenti che per la produzione artigianale di ceramica. La cittadina conta numerosi ryokan che offrono l’accesso alle loro aree onsen anche a chi non soggiorna nella struttura, ma la principale attrattiva sono i due stabilimenti termali pubblici Soyu e Ko-Soyu: il primo è uno stabilimento moderno con una buona varietà di vasche interne mentre Ko-Soyu è stato squisitamente ristrutturato dandogli uno stile tipico del periodo Meiji.

Tra un onsen e l’altro, Yamashiro offre diversi spunti per tuffarsi nella cultura e nella storia della città: musei, templi e antiche dimore permettono di conoscere meglio le tradizioni e le arti locali, mentre il centro storico della città pullula di botteghe e ristorantini dove acquistare souvenir e assaggiare specialità gastronomiche del posto.

Monte Hakusan

Il Monte Hakusan è un vulcano che sorge sul confine tra le prefetture di Ishikawa e Gifu. Occupa il cuore del Parco Nazionale Hakusan ed è considerato una delle tre montagne più sacre del paese, assieme al Monte Fuji e al Monte Tateyama. Se per quasi metà dell’anno è interamente ricoperto dalla neve, nei mesi restanti il Monte Hakusan diventa una destinazione popolare per il trekking e le passeggiate nella natura. I sentieri escursionistici più conosciuti da chi vuole scalare la montagna fino alla cima partono accanto alla fermata dell’autobus Bettodeai e richiedono dalle 8 alle 10 ore di camminata.  Il villaggio Shiramine Onsen, situato ai piedi del monte, e alcuni rifugi offrono un’ottima base per chi vuole raggiungere la vetta.  Di certo la fatica viene ripagata dalla vista sensazionale che si ha dall’alto.

Hakusan White Road

La Hakusan White Road è una strada panoramica di montagna che collega la città di Hakusan a Shirakawa-go nella Prefettura di Gifu per una lunghezza totale di poco più di 33 km. Percorrendo la strada in auto si hanno viste incredibili sul paesaggio montuoso con vari punti di sosta per scattare fotografie o intraprendere percorsi di trekking più o meno lunghi che permettono di esplorare le foreste e ammirare bellissime cascate. La strada è aperta al traffico dall’inizio di giugno fino a metà novembre ed è nella stagione autunnale che regala i panorami più emozionanti, quando le foreste che ricoprono i pendii si pennellano di sfumature fiammanti sui toni del dorato e del rosso.

Yamanaka Onsen

Yamanaka Onsen è un’altra delle quattro località termali di Kaga Onsen ed è un piccolo villaggio che si adagia accanto alla meravigliosa Gola Kakusenkei, rinomato per la sua produzione artigianale di oggetti laccati.  La bellezza e l’incanto di Yamanaka Onsen, insieme alla qualità delle sue sorgenti, sono state decantate dal famoso poeta e viaggiatore giapponese Basho che ha descritto la cittadina termale come una delle tre migliori del paese.

Kikunoyu, lo stabilimento termale pubblico di Yamanaka, è il luogo perfetto per un’esperienza onsen in puro stile giapponese. Tra un bagno e l’altro potete dedicarvi allo shopping nel centro della cittadina, composto da un viale dai tratti moderni, da cui si diramano vicoli pittoreschi ricchi di botteghe e locande tradizionali.

Nei dintorni, la Gola Kakusenkei è la principale attrattiva naturale di Yamanaka Onsen e offre un contesto tranquillo dove riconnettersi pienamente con la natura.

La passeggiata nella Gola Kakusenkei

Se avete mezza giornata a Yamanaka Onsen, la passeggiata lungo la gola è la cosa da fare: poco più di un chilometro di sentiero che segue il fiume Daishoji tra il ponte Kurotani e il ponte Korogi, tutto in legno, con l’acqua che scorre tra i massi e il verde fitto sopra la testa.
A metà percorso incontrate l’Ayatori-hashi, un ponte a esse dalle linee spigolose e dal viola acceso disegnato dall’artista Hiroshi Teshigahara: vale la deviazione anche solo per fotografarlo.

Nella bella stagione lungo il fiume aprono i kawadoko, le terrazze di legno affacciate sull’acqua dove ci si siede a bere un tè guardando scorrere la corrente: è il modo migliore per godersi la gola senza correre. Il tracciato è quasi tutto pianeggiante, ma agli estremi ci sono scalinate ripide.

Katayamazu Onsen

La terza località termale di Kaga Onsen si estende lungo le rive della Laguna Shibayamagata e molti dei ryokan e hotel della città dispongono di onsen con vista sulla laguna e sul Monte Hakusan in lontananza. La laguna è una delle attrazioni principali di Katayamazu Onsen, con le sue acque che cambiano colore durante la giornata, una fontana danzante al centro e un santuario che si erge sul molo sopra l’acqua. Un’altra chicca della cittadina è il Museo della Neve e del Ghiaccio, che offre mostre fotografiche e attrazioni interattive.

Awazu Onsen

L’ultima delle quattro località, Awazu Onsen ospita un ryokan da record: l’Hoshi, fondato nel 718, è una delle locande più antiche al mondo ancora in attività, gestita dalla stessa famiglia da oltre quaranta generazioni.

Oltre a questa locanda, la cittadina conta numerosi ryokan dove concedersi un onsen e naturalmente lo stabilimento pubblico Soyu, ricostruito di recente.

A un paio di chilometri dal centro si trova il villaggio artigianale Yunokuninomori una tappa perfetta per acquistare souvenir e prendere parte ai laboratori per cimentarsi in alcune delle più antiche tradizioni artigianali della regione, imparando ad esempio le tecniche della lavorazione della ceramica, della lacca e del vetro.

Città di Hakusan

La città di Hakusan prende il nome dall’omonima montagna e si trova a sud di Kanazawa. Si estende lungo la costa del Mare del Giappone e include un centro abitato densamente popolato, alcune valli rurali e il Monte Hakusan. Offre tantissime attrazioni e attività, tra cui i vari sentieri di trekking che si diramano tra i pendii del monte, stazioni sciistiche, terme e musei.

L’attrazione principale di Hakusan è proprio il monte con le sue tante attività sportive, mentre altri luoghi interessanti da visitare si concentrano attorno alla stazione ferroviaria. Tra questi ci sono il Museo degli Insetti Ishikawa, con una collezione di insetti da tutto il mondo e una graziosa casa delle farfalle, e il Santuario Shirayamahime uno dei più importanti della regione nel periodo Edo, dedicato alla venerazione del Monte Hakusan. Particolarmente azzeccata per le famiglie e gli appassionati di natura, l’area conosciuta con il nome di Altopiano Shishiku: raggiungibile in funivia, offre aree campeggio, zone attrezzate con barbecue, ristoranti e una piccola pista da sci.

Sempre a pochi chilometri dalla stazione, si può raggiungere anche la magnifica Gola Tedori, attraversata dal fiume Tedori che serpeggia “tagliando” anche la città di Hakusan. In estate vengono organizzati tour di rafting e trekking che consentono di ammirare la gola e alcune cascate.

Come arrivare

Da Tokyo si arriva senza cambi con l'Hokuriku Shinkansen in poco meno di tre ore, ma i diretti più veloci sono solo un paio al giorno: sugli altri si cambia a Kanazawa o Toyama. Da Kanazawa bastano una ventina di minuti, quindi l'area funziona benissimo anche come gita in giornata.
Da Kyoto e Osaka si prende il Thunderbird fino a Tsuruga e lì si passa sullo shinkansen, per un totale di circa due ore.

Tutto parte comunque dalla stazione di Kaga Onsen: le quattro cittadine termali non si raggiungono a piedi e servono i bus turistici o un taxi.

Informazioni utili

Nome: Kaga Onsen
Costo a persona: Bagni pubblici soyu: dai 460 ai 500 yen a ingresso - Villaggio Yunokuninomori: 550 yen
Durata visita: 1-2 giorni, con almeno un pernottamento in ryokan
Giorni di chiusura: La Hakusan White Road resta chiusa da metà novembre a inizio giugno per la neve; i sentieri per la vetta del Monte Hakusan sono in genere percorribili solo da luglio a metà ottobre.
Consigli utili: Non fermatevi all'onsen del vostro ryokan: il vero rito di Kaga sono i soyu, i bagni pubblici nel cuore di ogni cittadina. A Yamashiro fateli tutti e due, Soyu e Ko-Soyu, a pochi passi l'uno dall'altro: il secondo è la ricostruzione fedele di un bagno del periodo Meiji, con le vetrate colorate al piano di sopra.
Trasporti:
  • Stazione di Kaga Onsen (Hokuriku Shinkansen): unico punto di partenza per tutta l'area
  • Can Bus: linea dei monti per Yamashiro, Yamanaka, Natadera e Awazu, linea del mare per Katayamazu, pass giornaliero 1.100 yen
  • Aeroporto di Komatsu: collegato a Katayamazu dalla linea aeroportuale del Can Bus

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Video: Kaga Onsen: terme giapponesi e non solo

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Cosa si mangia a Kaga Onsen

La cucina di Kaga mette mare e montagna nello stesso pasto. In inverno il protagonista assoluto è il granchio delle nevi, che arriva dal vicino porto di Hashidate: da novembre a inizio primavera i ryokan gli costruiscono intorno interi menu ed è il periodo in cui l’area si riempie di giapponesi venuti apposta per mangiarlo, quindi le camere volano via.
Nel resto dell’anno la tavola punta sul pesce del Mar del Giappone e sulle verdure tradizionali coltivate in zona.

Da non perdere il Kaga bocha, il tè di rametti tostati tipico di qui: profumatissimo e senza traccia di amaro, ve lo serviranno praticamente ovunque, e nelle botteghe delle cittadine termali lo trovate spesso anche in versione gelato.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).