A 3184 metriKatayamazu OnsenA 3184 metri
Sul lago Shibayamagata.
Yamashiro Onsen è una delle quattro località termali che formano l’area di Kaga Onsen ed è una delle poche cittadine in Giappone che si sviluppa attorno al suo onsen pubblico principale. Una delle peculiarità delle cittadine termali di Kaga Onsen, infatti, è rappresentata dai bagni termali pubblici, chiamati soyu, che sono presenti nel centro di ogni località. Un tempo, infatti, solo pochi ryokan erano dotati di onsen privati e per questo i turisti usavano farsi un bagno termale in questi stabilimenti pubblici che oggi restano molto popolari sia tra gli abitanti che tra i visitatori in quanto offrono un’esperienza autentica e tradizionale. Le sorgenti termali dell’area sono state scoperte più di mille anni fa da un monaco in pellegrinaggio verso il vicino Monte Hakusan, una delle tre montagne sacre più famose del Giappone, e da allora sono diventate sempre più una destinazione popolare. In particolare l’acqua termale di Yamashiro è apprezzata per la qualità e le proprietà benefiche: allevia i dolori muscolari e alle articolazioni e contrasta i problemi digestivi e della pelle. Oltre che per rilassarsi nelle sorgenti termali, una visita a Yamashiro Onsen consente di vivere un’esperienza unica ed emozionante, tra cultura locale, trekking e natura, gastronomia e templi.
La cittadina conta numerosi ryokan che offrono l’accesso alle loro aree onsen anche a chi non soggiorna nella struttura, ma vale comunque la pena visitare i due stabilimenti termali pubblici Soyu e Ko-Soyu: il primo è uno stabilimento moderno con una buona varietà di vasche interne e molto apprezzato dagli abitanti, mentre Ko-Soyu è stato squisitamente ristrutturato dandogli uno stile tipico del periodo Meiji, con vasche in legno e pareti decorate con la ceramica prodotta artigianalmente in città.
Attorno ai due stabilimenti termali si sviluppa la città, composta da vicoli in cui è piacevole passeggiare tra locande tradizionali in legno, botteghe e piccoli ristoranti. Tra un bagno termale e l’altro concedetevi una passeggiata per acquistare qualche souvenir e prodotto locale e ammirare gli storici ryokan e le case tradizionali che danno alla cittadina un tocco autentico. Sulla collina proprio alle spalle dello stabilimento termale Soyu, sorge il tempio Yakuoin Onsenji un luogo suggestivo immerso nella natura che vi consiglio di visitare per avere una splendida vista della città dall’alto.
Secondo la tradizione le acque di Yamashiro furono scoperte nel 725 dal monaco Gyoki che, durante il pellegrinaggio verso il Monte Hakusan, notò un corvo ferito intento a curarsi le ali dentro una pozza d’acqua calda. E non un corvo qualsiasi: la leggenda parla dello yatagarasu, il corvo a tre zampe che compare anche nei racconti mitologici giapponesi.
Da allora l’animale è diventato il simbolo della cittadina e lo ritroverete un po’ ovunque, dalle insegne delle botteghe ai decori in ceramica.
Sempre a Gyoki si deve la fondazione del tempio Yakuoin Onsenji, dove il monaco scolpì un Yakushi Nyorai, il Buddha della medicina, come divinità protettrice delle acque. Un dettaglio che spiega bene perché qui il bagno caldo sia sempre stato vissuto come una questione di salute, prima ancora che di relax.
Yamashiro Onsen è rinomata per la produzione di ceramica Kutaniyaki. Le origini di questo settore risalgono al 1600 quando la ceramica cominciò ad essere lavorata nel villaggio Kutani, l’attuale Yamanaka Onsen. L’artigianato della ceramica venne poi sviluppato e stabilito a Yamashiro e questo settore contribuì alla prosperità dell’area. Oggi la cittadina è costellata da tante botteghe specializzate che vendono prodotti in ceramica, dai set per il tè ad altri articoli per la casa. Per maggiori informazioni su questo settore, visitate la Residenza Rosanjin, che fu uno dei più noti artigiani di ceramica in Giappone e il Museo Kutaniyaki Exhibition Hall, situato appena fuori dal centro: nel percorso espositivo avrete modo di ammirare una meravigliosa collezione di oggetti e opere in ceramica e le rovine di un antico laboratorio di ceramica risalente al Periodo Edo. Il museo offre anche la possibilità di prendere parte a dei workshop per osservare i vari processi di produzione e provare l’esperienza di lavorare la ceramica.
Il punto di partenza è la stazione di Kaga Onsen, fermata dello shinkansen Hokuriku: da Kanazawa bastano una quindicina di minuti, da Kyoto poco più di un'ora e mezza. Davanti alla stazione trovate i bus per Yamashiro Onsen, che ci mettono poco più di 10 minuti e vi lasciano a pochi passi dai bagni pubblici.
Se avete in programma anche le altre località termali della zona conviene il bus turistico Can Bus, che con il biglietto giornaliero permette di salire e scendere liberamente.
In auto si esce al casello di Kaga IC, mentre dall'aeroporto di Komatsu serve circa un'ora di autobus.
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Yamashiro Onsen
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A 3184 metriSul lago Shibayamagata.
A 6290 metriVicino al vulcano Hakusan.
A 29355 metriIl tempio della pace eterna.
A 33880 metriKaiten sushi molto economico
A 37359 metriUn tempio ricco di curiosità.
A 38003 metriNegozio con anime e manga.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).