Herald Square

Herald Square è il cuore del quartiere Chelsea ed è dominata da Macy’s, uno dei più grandi centri commerciali al mondo. Punto di riferimento per gli amanti dello shopping, Herald Square vanta anche un ricco passato che emerge dai vari edifici storici e monumenti, tra cui il Bennet Clock, l’orologio che prende il nome dall’editore del New York Herald, un quotidiano che ebbe la sua sede proprio qui dal 1894 al 1921.

Herald Square è una delle piazze più famose della Grande Mela ed è frequentatissima dai turisti non solo per lo shopping, ma perché in mezzo ai tanti grattacieli spicca il profilo dell’Empire State Building, situato nelle vicinanze.
Ma in passato Herald Square era ben diversa da quella che i turisti possono visitare oggi.

La storia di Herald Square

Tutto ebbe inizio nel 1846 quando la città di New York acquistò questo appezzamento di terra per estendere Bloomingdale Road, oggi Broadway. A dare il nome alla piazza fu l’edificio situato all’incrocio tra la Broadway e la Sixth Avenue: il New York Herald Building, sede dell’omonimo quotidiano. All’epoca il centro di Manhattan era situato in Lower Manhattan ed era lì che sorgevano le sedi dei principali quotidiani della città, lungo quella che veniva chiamata Newspaper Row. Per questo il trasferimento della sede del New York Herald a nord creò una certa sorpresa e anche lo splendido palazzo progettato dal grande architetto Stanford White, autore anche del Madison Square Garden, non passò di certo inosservato. Stanford White si ispirò al palazzo del Consiglio di Verona, realizzando uno degli edifici più belli dell’epoca, ma che purtroppo è stato demolito e non è più possibile ammirare oggi, anche se qualche dettaglio è rimasto, come due dei ventisei gufi di bronzo che decoravano l’edificio e che oggi si trovano appollaiati nella piazza assieme al monumento dell’orologio e alla statua di Minerva. Il New York Herald fu inglobato dal New York Tribune nel 1924, diventando il New York Herald Tribune e infine fu acquistato dal New York Times, divenendo l’attuale International New York Times.

Anche Macy’s si trasferì a Herald Square verso la fine del 1800. Nelle fotografie d’epoca la piazza è attraversata anche dai binari della ferrovia sopraelevata che fu poi demolita e sostituita dalla metropolitana. Lentamente questo luogo ha cambiato volto e si è trasformato in un incrocio con diverse aree pedonali.

Herald Square oggi

La piazza si presenta suddivisa in due sezioni: Herald Square a nord e Greeley Square a sud. Quest’ultima si estende tra la West 32nd Street e la West 33rd Street ed è quasi interamente occupata da un parco dalla curiosa forma triangolare, che offre una piccola oasi di pace all’interno della piazza;  il nome deriva da Horace Greeley, l’editore del New York Tribune. In questa zona troverete tanti impiegati godersi il pranzo all’aperto e non è raro assistere a spettacoli, concerti o riprese di film.  Nel Greeley Square Park si svolge il Broadway Bites, un mercatino alimentare stagionale con tante bancarelle di street food di alcuni dei ristoranti, bar e gelaterie più famose di New York.

Nelle vicinanze di Herald Square si trovano tante attrazioni, tra cui il già citato Empire State Building, con il suo famoso osservatorio per ammirare la città dall’alto. Per chi ama lo shopping Macy’s è una tappa obbligatoria, considerando anche gli sconti riservati ai turisti!  Per chi invece vuole assaporare del cibo orientale, a sud di Herald Square sorge Koreatown, che conta oltre 100 attività, tra negozietti e ristoranti.

Come raggiungere Herald Square

Herald Square si trova all’incrocio tra la Sixth Avenue e Broadway, all’altezza della 34th Street. Per raggiungere la piazza potete prendere la metropolitana e scendere alla fermata Herald Square.

Galleria Foto


Informazioni e mappa

Nome: Herald Square

Nelle vicinanze:

waffle-and-dinges-6A 14 metri
Intimo in vendita all'interno di Victoria's Secret a New York.A 76 metri
Hamburger con insalata da Shake Shack a New York.A 86 metri
Macy's a New York.A 105 metri
Il Manhattan Mall.A 216 metri
L'Empire State Building al tramonto.A 290 metri

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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