Una barca con persone sul laghetto del parco di Nara, in primavera, con il padiglione Ukimido circondato da ciliegi.

Fioritura dei ciliegi a Nara

Quando si parla di ciliegi in fiore in Giappone, quasi tutti pensano subito a Tokyo, Kyoto o Osaka. Eppure c’è un luogo che ogni primavera regala uno spettacolo altrettanto suggestivo, a volte ancora più autentico e poetico: Nara.
Questa antica capitale imperiale, con i suoi templi storici e i cervi sacri che si aggirano liberi, in primavera si trasforma: ovunque si posi lo sguardo sbocciano ciliegi che colorano templi, sentieri e parchi. Qui però è ancora possibile trovare angoli lontani dalla folla e vivere l’hanami in modo più rilassato.
In questo articolo vi racconto dove vedere i ciliegi a Nara, tra luoghi famosi e angoli più nascosti.

Parco di Nara: il cuore della fioritura

Cervi al pascolo nel Parco di Nara, con ciliegi in fiore sullo sfondo.

Il punto di partenza ideale è senza dubbio il Parco di Nara, che in primavera si veste di una bellezza incredibile. Qui si trovano oltre 1.700 alberi di ciliegio, distribuiti in un’area vastissima che permette di vivere la fioritura in tanti modi diversi.

Ciò che rende unico questo parco è la presenza dei cervi sacri, che girano liberamente tra gli alberi e spesso si avvicinano ai visitatori. Fotografare i cervi tra i ciliegi in fiore è una delle immagini più belle che potete portare a casa da Nara.

Nel parco vi consiglio caldamente di fare un salto verso l’Ukimido Pavilion: è una zona più “segreta” e molto meno battuta dai turisti, perché leggermente defilata. C’è qualche scorcio molto bello.

In generale, il parco è talmente ampio che potete facilmente passarci alcune ore, magari portandovi qualcosa da mangiare e organizzando un hanami sul prato, come fanno tanti giapponesi.


Monte Yoshino: la montagna più famosa per i ciliegi

Monte Yoshino con alberi in fiore nei colori rosa e bianco.

Se avete un po’ di tempo a disposizione, vi consiglio davvero di dedicare una giornata al Monte Yoshino. Si trova a circa un’ora e mezza dal centro di Nara (si raggiunge facilmente anche da Osaka) ed è considerato uno dei luoghi più spettacolari di tutto il Giappone per la fioritura.

Qui, lungo i versanti della montagna, sono stati piantati nei secoli oltre 30.000 alberi di ciliegio, suddivisi in quattro zone che fioriscono in successione. Questo significa che la stagione della fioritura a Yoshino dura più a lungo, e potete vivere un’esperienza davvero incredibile camminando tra ondate di petali rosa che sembrano non finire mai.

Il percorso tipico parte dalla stazione di Yoshino: da lì potete prendere una navetta fino alla zona di Naka-senbon oppure salire a piedi lungo il percorso panoramico. I punti che vi consiglio di non perdere sono:

  • Parco Naka-senbon, la zona più famosa per l’hanami, perfetta per rilassarsi e fare foto
  • Santuario Yoshimizu, da cui si gode una delle viste più iconiche sui ciliegi che ricoprono tutta la montagna
  • Kami-senbon, ideale per chi vuole allontanarsi un po’ dalla folla e passeggiare tra ciliegi in un’atmosfera più tranquilla

Se amate camminare, potete proseguire ancora più in alto fino a Oku-senbon, la parte più remota e selvaggia della montagna.

Anche qui vi consiglio di arrivare presto la mattina, soprattutto nei fine settimana, perché Yoshino è una delle mete più popolari in Giappone durante la fioritura. Se riuscite a fermarvi per la notte, i ryokan in zona offrono spesso camere con vista sui ciliegi: svegliarsi con questo panorama è qualcosa che non dimenticherete facilmente.


Todaiji: ciliegi e spiritualità

Il tempio Todaiji di Nara, in primavera.

Il tempio Todaiji, celebre per la gigantesca statua del Grande Buddha, offre uno scenario magnifico durante la fioritura. Il contrasto tra il grande edificio in legno scuro e il rosa tenue dei ciliegi è uno di quei panorami che vi restano impressi a lungo.

Vi consiglio di percorrere con calma il viale d’accesso, dove alcuni ciliegi in fiore regalano splendidi scorci per le foto. Ma non fermatevi qui: esplorate anche la parte posteriore del tempio, dove spesso si trovano angoli più tranquilli con ciliegi carichi di fiori e pochi turisti.

Un momento speciale per visitare il Todaiji è il tardo pomeriggio, quando la luce dorata esalta la bellezza dei petali e la folla inizia a diminuire.


Kasuga Taisha: magia nel bosco

Lanterne in pietra al Kasuga Taisha, a Nara.

Il sentiero che porta al santuario è immerso in un bosco sacro, costellato di antiche lanterne di pietra. In questo scenario già carico di spiritualità, i ciliegi aggiungono un tocco di poesia.

Non aspettatevi un’esplosione di fiori come al Nara Park, qui è tutto più sottile ed elegante. Alcuni, pochi, alberi lungo il percorso e nei dintorni del santuario i ciliegi fioriscono creando scorci affascinanti, soprattutto quando i petali cadono sulle lanterne ricoperte di muschio.

È un luogo perfetto per chi vuole vivere un’esperienza più raccolta, magari arrivando presto la mattina.


Palazzo Heijo: ciliegi e ampi spazi

Il Palazzo Heijo a Nara.

Se volete vivere un’esperienza un po’ diversa, vi consiglio di visitare il sito del Palazzo Heijo, l’antica residenza imperiale. Qui i grandi spazi aperti sono punteggiati di numerosi alberi di ciliegio, perfetti per fare hanami.

È una zona molto amata dagli abitanti di Nara, che si ritrovano qui con coperte e cestini da picnic. L’atmosfera è molto autentica e rilassata, lontana dai circuiti turistici più battuti.

Inoltre, i grandi spazi permettono di fare fotografie che valorizzano il contrasto tra la vastità del sito e la delicatezza dei ciliegi in fiore.


Kofukuji: ciliegi e pagoda

Il tempio Kofuku-ji a Nara, e la pagoda.

Il tempio Kofukuji è un altro luogo imperdibile durante la fioritura. La celebre pagoda a cinque piani, con qualche ciliegio in fiore lì intorno, è uno degli scatti più iconici di Nara in primavera, ma tenete presente che la pagoda è coperta dalle impalcature di un grande restauro che andrà avanti fino al 2034.

Passeggiando nell’area del tempio troverete diversi angoli suggestivi.


Lungo il fiume Saho

Un altro angolo poco conosciuto è la zona lungo il fiume Saho. Qui si snoda un viale di diversi chilometri fiancheggiato da ciliegi, perfetto per lunghe camminate.

L’atmosfera è autentica, frequentata soprattutto da residenti. Se volete un luogo dove godervi la fioritura senza troppi turisti, è una delle opzioni migliori.

I riflessi dei ciliegi sull’acqua, specialmente al tramonto, sono meravigliosi per le foto.

Quando fioriscono i ciliegi a Nara

La domanda che mi fanno tutti è quando arrivare. A Nara città la fioritura di solito cade tra gli ultimi giorni di marzo e la prima settimana di aprile, più o meno negli stessi giorni di Kyoto e Osaka, e il picco vero dura poco: una settimana scarsa, ancora meno se arrivano pioggia e vento forte.
Sul Monte Yoshino il discorso cambia, perché conta l’altitudine: si parte dalla zona bassa e la fioritura sale lungo la montagna nel giro di una decina di giorni, così Oku-senbon, in cima, chiude la stagione quando in città i petali sono già caduti. Se avete pochi giorni e volete vedere tutte e due le cose, la prima decade di aprile è il compromesso migliore.
Le previsioni della fioritura escono ogni anno con largo anticipo e vengono aggiornate spesso: controllatele prima di bloccare gli hotel, perché a Nara e soprattutto a Yoshino le camere spariscono in fretta.

Monte Wakakusa: panorama spettacolare

Per chi ama camminare, consiglio di salire sul Monte Wakakusa durante la stagione dei ciliegi. Non è una salita difficile e, una volta in cima, si gode di una vista straordinaria.

Da lassù potete ammirare il mare di ciliegi che ricopre il Nara Park, con i tetti dei templi che spuntano tra i fiori. È un luogo perfetto per fare foto panoramiche e vivere la fioritura da un punto di vista diverso.

In una tradizionale gita in giornata a Nara, difficilmente avrete però il tempo di arrivare fino alla cima di questo Monte.

Il ciliegio tardivo di Nara

Se arrivate a metà aprile pensando di aver perso tutto, non è detto. Qui cresce il Nara no yaezakura, un ciliegio a fiore doppio, piccolo e delicato, che sboccia quando i somei yoshino sono ormai sfioriti: la sua fioritura arriva tra metà e fine aprile ed è il fiore simbolo della prefettura, oltre che monumento naturale.
L’albero originale fu individuato al Chisokuin, dentro il complesso del Todaiji, e da lì sono stati propagati gli esemplari che oggi trovate intorno al Todaiji stesso, nel Nara Park e nell’area del Kofukuji. Sono pochi alberi sparsi, non un mare di fiori: vanno cercati, ma è una fioritura che quasi nessun turista vede.

Considerazioni finali

La fioritura dei ciliegi a Nara è un’esperienza che vi consiglio di vivere almeno una volta. Il mix di storia, natura e spiritualità che si respira in questa città è qualcosa di unico, soprattutto in primavera.

Se vi piace fotografare, vi innamorerete dei riflessi, dei contrasti e degli scenari che Nara sa offrire. Se invece volete semplicemente vivere l’hanami in modo autentico, lontano dalle folle delle grandi città, Nara è davvero il posto giusto.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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