Tsukiji Hongan-ji

Il maestoso tempio Tsukiji Hongan-ji, spesso chiamato Hongwan-ji, è un gioiello architettonico che vanta uno stile unico che si ispira ai templi dell’Asia del sud. L’edificio che potete ammirare oggi in tutto il suo splendore è una ricostruzione realizzata tra il 1931 e il 1934 dopo che l’edificio originario venne raso al suolo dal violento terremoto del 1923.

Il tempio Tsukiji Hongan-ji è il cuore del Buddismo Jodo Shinshu e rappresenta una celebre meta per tantissimi pellegrini che si recano in questo luogo di culto per pregare di fronte alle reliquie del principe Shotoku, di Shinran Shonin e di Shonyo Shonin, il monaco che per primo si impegnò nella diffusione degli insegnamenti del Buddismo Jodo Shinshu; per il ruolo importante che svolse nella promozione di questa dottrina, a Shonyo Shonin è riservato il posto più importante, accanto all’altare principale.

Dove si trova

Il tempio si trova accanto alla stazione Tsukiji, raggiungibile con la linea della metro Hibiya

Mappa:

Nome: Tsukiji Hongan-ji


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By: Devin Lieberman

Il passato del tempio

Il tempio che potete vedere oggi non è però quello originale, il quale venne distrutto da un incendio nel 1657. In realtà l’antico tempio, conosciuto con il nome di  Edo-Asakusa Gobo, non si trovava nemmeno a Tsukuji, bensì sorgeva nella zona di Asakusa ed era stato costruito per volere del monaco Junnyo Shonin.

Abbandonata l’idea di ricostruire il tempio nella stessa area, si decise di iniziare i lavori di un nuovo luogo di culto nei pressi del fiume Sumida, in una zona che venne bonificata grazie all’aiuto dei seguaci della dottrina Jodo Shinshu che abitavano nella vicina Tsukudajima.

La struttura visitabile oggi venne ricostruita tra il 1931 e il 1934 dopo che il tempio precedente venne raso al suolo dal violento terremoto del 1923.  

L’architettura

Il tempio fu progettato dal famoso architetto Ito Chuta, la cui visione è proprio ciò che rende questo edificio davvero unico nel suo genere. Chuta, infatti, si è ispirato alle strutture religiose del mondo buddista, islamico e induista, mescolando elementi e stili architettonici molto diversi. E il suo “melting pot” architettonico non si è fermato qui: Chuta ha attinto anche dall’antichità classica e questo lo si evince dalla facciata frontale del tempio, caratterizzata da un’ampia scalinata e imponenti colonne, elementi che richiamano all’architettura romanica e greca.Questa fusione di stili differenti rende il tempio un edificio di inestimabile valore e bellezza.

Religione e architettura

Questo edificio non è solo meta di pellegrinaggio, ma è anche una tappa obbligatoria per gli appassionati di architettura che qui possono deliziare i loro occhi. La fusione di diversi stili architettonici dà vita a un ambiente ed uno stile unici, difficilmente riscontrabili in altri templi giapponesi. Gli esterni rimandano all’antico stile indiano combinando elementi decorativi che si ispirano alla religione buddista, induista e islamica; tutti questi elementi si fondono in maniera complessa e si può notare una particolare attenzione ai dettagli. Le influenze derivanti dal mondo greco e romano si scorgono, invece,  nelle ampie colonne e nelle scalinate. La mescolanza di diverse culture arricchisce questo luogo donandogli un inestimabile valore artistico.

Una volta entrati all’interno verrete avvolti da un’atmosfera magica e solenne. Visitando il tempio potrete ammirare diverse statue buddiste poste sull’altare o nelle vicinanze. Sul retro dell’edificio si trova invece un antico organo a canne che fu realizzato nell’ex Germania dell’ovest.

Entrando nell’ampia sala principale (hondo) si viene quasi abbagliati dall’intenso colore dorato dell’altare centrale, che spicca tra i dettagli decorativi in lacca nera. Sull’altare si trova la statua di Amida Buddha, affiancata, ai lati, da due figure molto importanti per la scuola buddista Jodo Shinshu: alla destra, poggiata su un secondo altare più piccolo, si erge la statua di Shinran Shonin, il fondatore di questa dottrina, mentre alla sinistra troviamo l’immagine di Shonyo Shonin, il monaco che per primo  si dedicò alla diffusione degli insegnamenti del Buddhismo Jodo Shinshu.

Curiosità

Nel 1998 in questo tempio si svolsero i funerali pubblici del chitarrista Matsumoto Hideto,  conosciuto con il nome di Hide, membro del gruppo rock degli X Japan. A lui è dedicato un memoriale proprio all’interno del tempio.

Come arrivare

Potete raggiungere il tempio Tsukuji Honganji con la linea della metro Hibiya fino alla stazione Tsukuji o con la linea O-Edo fino alla stazione Tsukiji-Shijoh.

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