
IzasaA 392 metri
Ristorante tradizionale.
Magnifici templi, santuari, musei e cervi che gironzolano in libertà in attesa di uno spuntino fornito dai turisti: il Parco di Nara è una delle attrattive principali della città. Occupa una vasta superficie ai piedi del Monte Wakasusa e con il suo paesaggio naturale fatto di aree boschive e laghi di carpe e tartarughe, incornicia i luoghi storici e culturali più importanti di Nara, offrendo uno scenario bellissimo in cui passeggiare nel verde tra una visita e l’altra.
I 1.200 cervi del Parco di Nara sono una delle attrattive principali di questo luogo e non c’è visitatore che non si fermi ad osservarli e non tenti di scattare una foto insieme. I cervi si muovono liberamente nel parco e sono abituati alla presenza dell’uomo, tanto da non temerlo e da avvicinarsi con la speranza di ricevere il loro cibo preferito: dei cracker speciali venduti negli stand del parco. Vedrete inoltre alcuni cervi persino abbassare la testa come ringraziamento per aver avuto un gustoso snack! Tenete presente però che si tratta sempre di animali selvatici che talvolta possono diventare aggressivi. I cervi sono un simbolo importante nella religione shintoista, in quanto considerati messaggeri delle divinità, e oggi sono diventati un simbolo della città stessa e dichiarati “tesoro naturale”.
Il parco offre bellissime passeggiate nella natura e qua e là troverete anche dei chioschi che vendono bevande e street food e tradizionali sale da tè immerse in incantevoli giardini dove fermarsi a sorseggiare una tazza fumante di tè caldo con un dolcetto.
Sul lato opposto del parco dinanzi al Tempio Todaiji si trova il bellissimo santuario Kasuga Taisha che offre un perfetto mix di elementi naturali e culturali. La passeggiata che conduce al santuario passa attraverso la rigogliosa foresta del parco dando un preludio di ciò che attende il visitatori. Migliaia di lanterne in bronzo decorano gli edifici color rosso vermiglio e bianco del santuario offrendo uno scenario magico quando vengono illuminate in estate ed in inverno. A maggio il santuario è arricchito dalla fioritura dei glicini.
A pochi passi dal giardino Isuen sorge un altro tempio del Parco di Nara, il Tempio Kofukuji nato come luogo di culto privato della famiglia Fujiwara. Nella sua Sala dei Tesori custodisce numerose opere d’arte e statue buddiste antiche, mentre la sua pagoda a cinque piani che si riflette nelle acque del lago Sarusawa è un’immagine da non perdere.
Se amate i musei, visitate il nel Museo Nazionale di Nara, posto all’interno del Parco di Nara. Il percorso di visita permette di ammirare un’importante collezione di oggetti e opere d’arte buddista, che include sculture e altari provenienti dai templi dell’area circostante. Se avete poco tempo, date comunque un’occhiata veloce alla facciata, realizzata nel 1889, che sfoggia un bellissimo stile classico tipico del Periodo Meiji.
Per una pausa dalle visite culturali e dalla folla, percorrete uno dei tanti sentieri che attraversano la foresta del monte Wakakusa, considerata un luogo sacro e inserita nei siti Patrimonio dell’Umanità. Ci sono vari sentieri che conducono a diversi punti panoramici e una volta giunti in cima al monte avrete una vista bellissima su Nara, sul parco e sulle sue maggiori attrazioni. In autunno i colori della stagione attirano tanti visitatori e fotografi.
Il Parco si può raggiungere in pochi minuti a piedi dalla stazione ferroviaria Kintetsu Nara o con una passeggiata di circa 20 minuti dalla stazione JR Nara. Dalle stazioni partono diverse linee di autobus che permettono di arrivare in vari punti attorno al parco.
Puoi trovare questo luogo nella mia mappa del Giappone su Google Maps:
Ristorante tradizionale.
Bello, nel centro di Nara.
Il più importante tempio di Nara.
Santuario con un affascinante passeggiata.
Non lontano dal Todai-ji.
Caratteristiche e consigli.
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).