Veduta notturna di una strada curva nel quartiere di Noge a Yokohama, fiancheggiata da piccoli locali con insegne.

Noge

Situato a sud della stazione Sakuragicho, Noge è l’anima di Yokohama: un vivace quartiere nel cuore della città dove si possono respirare le atmosfere della Yokohama di 50 anni fa. Tutto qui è rimasto com’era, non ci sono grattacieli e nemmeno luci al neon ma soltanto quella delle lanterne che illuminano le insegne in legno delle piccole botteghe e gli ingressi dei locali di jazz, dei ristorantini e degli izakaya (i pub giapponesi) dove ci si ritrova in ambienti familiari e vivaci.

Casualità o destino?

Forse il fascino intramontabile di Noge è solo il frutto di una dimenticanza: a partire dagli anni ’80 il progetto di riqualificazione della zona portuale-industriale a nord della stazione Sakuragicho ha portato alla nascita di Minato Mirai 21, il quartiere futuristico di Yokohama e una delle attrattive più popolari della città, ma ha trascurato completamente l’area a sud della stazione, che include il quartiere di Noge. O forse questo era il destino di Noge, che si è conservato nel suo stato originale, intoccato dalla modernità, senza alcun edificio di design contemporaneo o ristoranti di lusso, ma è proprio questo il segreto del suo fascino e dell’affetto degli abitanti per questa zona. In una città che conta numerose aree moderne e in continua evoluzione, che però talvolta appaiono “fredde” e prive di anima, Noge è il quartiere in cui si ritrova la comunità locale e si respira un clima aperto e accogliente, con impiegati e gruppi di giovani che trascorrono la serata passando da un bar all’altro.

Com’è nata la Noge di oggi

Noge divenne ufficialmente parte di Yokohama nel 1889 e divenne in poco tempo un importante distretto commerciale grazie all’apertura della prima linea ferroviaria che collegava Yokohama a Tokyo. Gravemente danneggiata dal Grande Terremoto del Kanto, Noge venne trascurata per molti anni, complice anche l’avvento della Seconda Guerra Mondiale. Durante l’occupazione americana Noge, che non era un’area interessante o particolarmente strategica per gli stranieri, divenne il rifugio dei cittadini e non solo: il quartiere divenne la sede del mercato nero, con centinaia di bancarelle nella via principale che vendevano cibo, alcol e merce di vario genere.

Presto Noge divenne il quartiere dell’intrattenimento della città: numerosi teatri aprirono in questa zona tra cui il famoso Kokusai Gekijo in cui si esibirono alcuni degli artisti più famosi del Giappone come Misora Hibari diventata un’icona culturale del paese. Una sua scultura la si può ammirare accanto alla stazione Sakuragicho. In questo stesso periodo Noge divenne inoltre il tempio della musica jazz di Yokohama, un genere musicale che stava divenendo sempre più popolare nel paese, complice anche la presenza degli americani che introdussero diversi elementi della cultura statunitense in Giappone. E nonostante la dipartita degli americani, i club del jazz sono rimasti e oggi restano una delle attrattive del quartiere.

Club e festival del jazz

Inaugurato nel 1933, Chigusa è il più antico caffè jazz del Giappone ancora in attività e resta un simbolo di Yokohama: qui non si suona ma si ascoltano dischi, ed è proprio davanti a quei dischi che si formarono musicisti poi apprezzati in tutto il mondo come la leggendaria pianista Toshiko Akiyoshi, prima giapponese a entrare nella International Jazz Hall of Fame.

Passeggiando per i vicoli di Noge incontrerete tanti altri locali jazz che offrono spettacoli di musica dal vivo e in autunno il quartiere diventa la cornice di numerosi festival ed eventi dedicati al mondo del jazz: anche se non amate questo genere musicale, non perdetevi l’occasione di visitare Noge in questo periodo dell’anno in cui l’area diventa particolarmente vivace e animata, con il suono della musica che riecheggia nelle strade. Il più importante è lo Yokohama Jazz Promenade, che ogni ottobre trasforma l’intera città in un palcoscenico per due giorni: ai concerti nelle sale e nei club di Noge si affiancano decine di palchi all’aperto agli angoli delle strade, questi ultimi gratuiti. È nato proprio dall’eredità dei caffè jazz del quartiere ed è oggi uno dei festival jazz più grandi del paese.

Il festival Daidogei

Un altro festival molto popolare in tutto il Giappone è Daidogei. La prima edizione si svolse nel 1986 come un tentativo di rivitalizzare il quartiere e oggi è considerato uno dei migliori festival nel paese per le sue performance di artisti di strada. Si tiene una volta l’anno in primavera, di solito ad aprile, e vede la partecipazione di tanti artisti nazionali e internazionali, come acrobati, mimi, comici e altri ancora. Durante il festival numerose bancarelle di street food e bevande occupano le strade del quartiere.

Cenare a Noge

Vi consiglio se vi è possibile di vivere Noge di sera, quando il quartiere è al massimo del suo splendore ed è perfetto per scattare fotografie e immergersi nelle sue atmosfere nostalgiche. Con circa 500 tra ristoranti e bar di diversa tipologia concentrati sul viale principale e nei vicoli interni, non avrete difficoltà nel trovare un posticino adatto ai vostri gusti in cui cenare a base di specialità giapponesi e sorseggiare del buon sakè.

Il Miyakobashi Shotengai

Se c’è un posto che riassume Noge è il Miyakobashi Shotengai, la palazzina di due piani che segue la curva del fiume Ooka per quasi 90 metri. Venne costruita nel 1964 per togliere dalla strada le bancarelle del dopoguerra prima delle Olimpiadi di Tokyo, ed è rimasta identica: una fila ininterrotta di porticine una accanto all’altra, tanto che a Yokohama la chiamano Harmonica Yokocho, il vicolo armonica.
Dentro ci sono una sessantina di micro-locali con pochi posti al bancone, dove si sta gomito a gomito con gli altri clienti. Il piano terra è quello più battuto dai visitatori, mentre il primo piano, che si raggiunge dalle scalette esterne, resta il regno degli habitué e delle insegne più eccentriche.

Come arrivare

Da Tokyo si raggiunge la stazione di Yokohama in 25-30 minuti con la Tokaido Line, poi basta una fermata di Negishi Line fino a Sakuragicho.

Noge comincia subito a sud della stazione: prendete l'uscita ovest, attraversate la strada e in tre minuti siete tra le lanterne del viale principale. Se piove potete usare il Noge Chikamichi, il passaggio sotterraneo che sbuca direttamente nel quartiere.
Se arrivate con la Keikyu scendete invece a Hinodecho: vi trovate all'estremità opposta e potete attraversare Noge tutto a piedi, una decina di minuti tra vicoli e izakaya.

Informazioni utili

Nome: Noge
Durata visita: Un paio d'ore per una passeggiata serale, 3-4 ore se cenate passando da un locale all'altro
Consigli utili: A Noge non si sceglie un locale solo: si fa hashigozake, un bicchiere e un piatto e poi si cambia. I banconi hanno spesso cinque o sei posti, quindi entrate anche dove il menu non si capisce: vi faranno spazio.
Trasporti:
  • Stazione Sakuragicho (JR Negishi Line, metro Blue Line): uscita ovest, 3 minuti a piedi
  • Stazione Hinodecho (Keikyu Main Line): 5 minuti a piedi
  • Dalla stazione di Yokohama sono due fermate di treno
Indirizzo: Nogecho, Naka Ward, Yokohama, Kanagawa 231-0064, Japan
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Video: Passeggiata nel quartiere di Noge, a Yokohama

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).