
Fujiyoshida
Fujiyoshida è il posto giusto se volete il Monte Fuji dritto davanti agli occhi, e ci arrivate senza troppi giri. È una cittadina ai piedi della montagna, dalla parte dei Cinque Laghi, con una strada che punta verso la vetta e un santuario da cui un tempo partivano i pellegrini per salire in cima.
Qui non c’è il ritmo di una grande città: si viene per la montagna, per l’aria dell’altopiano e per un piatto di udon fatto come da nessun’altra parte. Vi spiego come muovervi, quando vale la pena esserci e cosa trovate appena scesi dal treno, perché il rischio è arrivare, fare la foto e ripartire senza aver capito dove siete.
Indice
Cosa vedere
Ristoranti
Negozi
In treno e in bus
Da Shinjuku il modo più comodo è il treno diretto che porta il nome del Fuji: ci mette circa due ore e vi lascia dalle parti dei laghi senza cambi. In alternativa prendete la linea JR Chuo fino a Otsuki e lì salite sulla Fujikyu, la ferrovia privata che sale verso la montagna.
Tenete a mente due cose, perché fanno la differenza sul portafoglio e sui tempi:
- La Fujikyu è una linea privata e non rientra nel Japan Rail Pass, quindi quel pezzo lo pagate a parte a prezzo pieno.
- Il bus da Shinjuku: costa meno del treno e in giornate scorrevoli non ci mette molto di più.
La stazione principale è Fujisan, un edificio dal look vecchio stile che è già una piccola cosa da vedere. Per la strada famosa e per la pagoda, invece, scendete a Shimoyoshida, la fermata dopo.
La via del Fuji
La foto che avete visto ovunque si scatta su Honcho-dori, una strada dritta con lampioni, fili elettrici e negozietti bassi, e il Fuji piantato in fondo come se chiudesse la prospettiva. Da Shimoyoshida sono una decina di minuti a piedi, e riconoscete il punto subito perché c’è sempre qualcuno con il telefono alzato in mezzo alla carreggiata.
Ed è proprio questo il problema. È una strada normale, con auto che passano e gente che ci abita, e mettersi in mezzo per la foto dà fastidio a chi ci vive e a chi guida.
Io vi direi di andarci presto la mattina: c’è meno traffico, la luce prende bene la neve sulla cima e non vi tocca aspettare il turno. Restate sul marciapiede, fate lo scatto e toglietevi, che il Fuji da lì non scappa.
Udon e santuario
Se c’è una cosa che vi consiglio di provare a Fujiyoshida è lo Yoshida udon, la specialità del posto. Sono noodles spessi e sodi, serviti in un brodo di miso e salsa di soia, e li trovate solo qui perché la terra dell’altopiano, piena di lava, non era buona per il riso e si è puntato tutto sul grano.
È roba semplice e da poco, il pranzo tipico da queste parti, mica un ristorante da occasione speciale.
Poco distante c’è il santuario Sengen, all’ombra di alberi enormi: da secoli è il punto da cui si partiva a piedi per salire sul Fuji lungo il vecchio sentiero di Yoshida. Sapere questo cambia il modo di guardare la cittadina, perché quella strada dritta verso la montagna non è nata per le foto ma era la via dei pellegrini.
Per una visita così basta mezza giornata, e conviene abbinarla al lago Kawaguchi o alla pagoda Chureito, che sono lì a due passi.
Informazioni utili
Mappa
Apri la mia mappa
- ✅ Gratis, senza installare nulla
- ✅ Quasi 4.000 punti recensiti da me con foto, voto, orari...
- ✅ Filtri, ricerca e la tua posizione GPS

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).








